Damnatio aeterna

DAMNATIO AETERNA – DANNAZIONE ETERNA

Malchrum*, brivido di paura.
Dagli abissi dell’Acheronte al lago Cocito.
La mia soddisfazione è la tua rovina.
Sei venuto con una richiesta inutile di orgoglio?
Sei un cercatore della magnificenza.
La tua reputazione si armonizza con me.
Sono quasi tentato dal vedere
che cosa davvero potresti essere.
Non vedi che quelle fiamme
non sono così alte come potrebbero essere?
Oh, mio caro! Voglio vederle avvampare.
Portami le loro anime,
annegate nei loro peccati!
Condannali alla dannazione eterna!
Non devi portarmi una semplice anima.
Mi serve la peccaminosa essenza di un prete.
Induci la sua anima a macchiarsi di desiderio!
I peccati della carne di un’inconfessabile relazione.
Rendilo pazzo!
Rendilo profano!
Dovrà incolpare soltanto se stesso.
Mostrami le tue capacità!
Mi gusterò lo spettacolo
e sarò in primissima fila.

Note: *(Demone minore che deve riscattarsi agli occhi di Lucifero corrompendo un prete)

MISERERE – ABBI PIETA’

Dimmi i tuoi peccati, figlio mio!
Confessami cosa hai fatto!
Inginocchiati nel nome del Signore
e la tua purezza verrà recuperata!
Oh, padre! I sogni mi perseguitano
e a volte vorrei penzolare da un albero.
Quando il panico mi scorre sotto la pelle
non so contenere la bestia che ho dentro.
Perdonami Padre, per tutto ciò che ho commesso!
Perdonami Padre, perché brucerò all’inferno!
Pietà!
Abbi pietà di me!
Dimmi i tuoi peccati, figlia mia!
Purifica la tua anima con l’acqua santa!
Ascolterò le tue parole.
Non omettere i dettagli!
Oh, padre! Ho mentito alle tue pecorelle
e ho trascinato a fondo così tanti uomini.
Li ho rovinati tagliando a fette i loro dolci cuori.

GET ON YOUR KNEES – METTITI IN GINOCCHIO

Sfogati con me sui profondi desideri della tua anima!
Sui pensieri che ti tengono sveglio fino all’alba!
Sussurrameli, come Gesù fece sulla croce!
Ancora brami la frusta sulla tua carne?
Mettiti in ginocchio!
La fede a cui aneli farà sanguinare il tuo cuore.
Mettiti in ginocchio!
Berrò le tue lacrime,
finché alla fine urlerai il mio nome.
Vieni da me! Ti mostrerò la chiave
e da questa prigione finalmente sarai libero.
Pregami in questo disdicevole sogno,
perché io non ho un’anima da redimere!

COMMUNION – COMUNIONE

Fili di fumo dall’altare.
L’odore di incenso nell’aria.
Le candele tremolano nel crepuscolo.
Le fiamme danzano a ogni respiro.
E’ la tua fede bianca come latte?
E’ il tuo cuore puro e luminoso?
Dalle tue mani gocciola il peccato.
Dalle tue mani il corpo di Cristo si imbeve per me.
Comunione.
Questo è il mio corpo.
Comunione.
Questo è il mio sangue.
Lame di luce attraverso il vetro chiazzato
penetrano nella sacra ostia.
Le sue mani tremano.
E’ riluttante
e vedo qualcosa nei suoi occhi.

INDULGENTIA PLENARIA – INDULGENZA PLENARIA

Un urlo risuona dalle profondità dell’inferno,
perché per il diavolo nulla è peggiore di un giubileo.
Molte anime sporche, destinate all’inferno.
Quanto lavoro sprecato!
Salvate giusto prima della campana.
Sono la porta dal peccato alla grazia.
Sono la porta e attraverso di me sarete salvati.
Indulgenza plenaria.
La salvezza dell’anima attraverso la santa porta.
Purificate la vostra anima
e riscattate il vostro destino!
La salvezza dell’anima a un prezzo davvero conveniente.
Con lo stesso oro vi potete comprare il paradiso.
Nel 1885 il leone bianco ha ruggito.
Fedeli alla misericordia di Dio,
apriamo le porte!
Il sigillo verrà spezzato.
I cardini cigoleranno.
Ci riempiremo le tasche,
finché loro ne elargiranno.

OBLIVION – OBLIO

Dormi, caro
e sogna soavemente di me!
Ti sussurrerò tutti i nomi con cui mi chiamano.
Tutto ciò che conosci di me sono orrende bugie
e nonostante la tradizione potremmo essere alleati.
Mi stai supplicando per avere di più?
Ti sei mai sentito così?
Sono il caduto
e posso riempire il tuo vuoto.
Cammina con me nell’oblio!
Sono il caduto
e posso colmare la tua solitudine.
Giaci con me nell’oblio!
Sotto il sudario il mio corpo impalpabile si sgonfia,
mentre mi lasci discendere nel tuo costato.
Come ti senti, tesoro,
ora che conosci lingue morte,
dimenticate dal genere umano agli albori del tempo?

SPIRITUS SANCTUS DIABOLICUS – SPIRITO SANTO DIABOLICO

Senti una voce nell’oscurità,
seducente e occulta.
Qualcosa che mi fissa nell’animo
con il suo sguardo da brividi.
Un pungiglione che mi trafigge l’anima,
corrompendomi fino al midollo.
Oh, madre! So che è sbagliato,
ma non posso resistere più.
Ho paura di non essere solo.
Lei mi striscia sotto la pelle.
Ho paura di non essere solo.
Sta tornando per avere di più.
Spirito santo diabolico.
Il rosso cardinale mi invita
a infrangere con malizia i miei voti.
Mi fa fare cose che non avrei mai immaginato.
E’ una sete che non posso appagare.
Una fame mai provata prima.
Oh, padre! So che è sbagliato,
ma non posso resistere più.

SANCTIFIED – SANTIFICATO

Tanto tempo fa ho perso la fede una domenica mattina,
violentato da angeli in bianche vesti.
Piume sgargianti intrise di sangue
volarono ovunque sul pavimento.
Ho venerato le mie ferite,
mentre mi rendevano santificato.
Ho venerato le mie ferite,
mentre davano forma al mio sacrificio.
Oh, Dio! I tuoi occhi erano sbarrati
o stavi osservando in silenzio?
Forse le mie richieste d’aiuto
non erano abbastanza forti da raggiungerti?
Mi consumerò fino a svanire.
Da questa ferita potrò guarire un giorno?

MOTHER OF GOD – MADRE DI DIO

Ho guardato nello specchio con sorpresa
nel vedere uno strano riflesso che non avrebbe dovuto esserci.
Accecato dalla sua aura,
sono caduto sulle ginocchia.
Santa Vergine, abbi pietà di me!
Madre di Dio, immersa nel nostro sangue.
Oscura madre di Dio, immersa nel nostro sangue.
Oh, caro! Non ti aspettavi di vedermi qui?
E’ a causa delle lacrime di sangue
che stai tremando pieno di paura?
Pensi che non sappia che cosa hai fatto tutti questi anni?
Hai insozzato la tua veste rosso cardinale con le tue tresche.

NIGHTSHADE – OMBRA NOTTURNA

Vorrei soltanto dormire
senza essere perseguitato da mostri
che tormentano i miei sogni.
Mi divorano, senza lasciare niente,
a parte un guscio vuoto sulla spiaggia.
Sono irrecuperabile.
Sono marcio fino al midollo
e non ho più un’anima.
Spero un giorno di poter essere libero.
Le mie preghiere sono state ascoltate?
Un’ombra notturna è venuta da me nei sogni.
Un’ombra notturna mi insegue in questa oscura marea.
Un’ombra notturna è qui con me
e non vorrei restare.
Appena chiudo gli occhi,
loro mi attendono nel buio che ho dentro.
Il ragno del cardinale mi nutrirà un’altra volta
e lascerà le mie spoglie spezzate a terra.

GEHENNA – GEHENNA*

Mentre il sole lentamente tramonta,
immergendo tutto in un mare cremisi,
le ombre degli alberi si allungano
e si fondono nel grande abisso.
Nella nitida luce lunare
una sacrilega voragine si spalanca,
dove una mare di membra aspetta la tua anima.
Gehenna!
Tra le ombre del divino
si apre una ferita nel firmamento
e dove l’albero della vita ha fine,
il fuoco dell’inferno aspetta.
Dita nere artigliano il copriletto
e si scavano una via di fuoco fino al soffocante abbraccio.
Ti avvolgono in un’opprimente stretta di dolore
e trascinano la tua anima nell’abisso.

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