TRAVAIL (PART II) – TRAVAGLIO (PARTE II)
Il Divenire, concretamente vivo.
Parvenza.
Gli ingranaggi si fermano.
La ruota gira.
Una vita transitoria.
Si trasforma in esistenza.
La luce incontra lo sguardo.
La visione è completa.
Un ricordo.
Travaglio.
Tempo di fatica e difficoltà.
Approfitta del buio della notte.
Travaglio.
Rende testimonianza dell’ora del pericolo,
considerando che l’inganno spaventosamente regna.
Spaventosamente distrugge.
L’anima, fatta per animare,
colpevolmente svanisce.
Il destino capriccioso lentamente si deteriora.
Sono i legami tra la vita e la morte.
Con pazienza la decadenza attende
ed è incerto dove condurrà.
Anima e animo formano un dualismo.
Distacco dall’equilibrio.
Disequilibrio.
Instabilità delle bilance.
Un cerchio senza fine.
Tribolazione.
La clessidra si è capovolta
per mettere alla prova anima e spirito.
Simboli astratti dell’io.
Sensi inconsapevoli.
AMARANTH – AMARANTO
Confinato in un perimetro
ed estraniato dall’io,
assicurami un contatto!
Una vita pulsante!
Uno sguardo su un viaggiatore svelato.
La riduzione del tempo.
Una vita rivitalizzata.
In passato ero senza una meta.
Ho lastricato la strada su cui nessuno osa avventurarsi
e ho trovato un passaggio oltre la paura.
Là fuori giacciono in rovina i resti della nostra esistenza.
Guastati sono il midollo e le ossa.
Sono consumato ed esausto.
Accarezzo la vita rigogliosa prima che impallidisca.
Amaranto.
Un’illusione ha disarmato le mani della creazione,
mentre l’ira causava la sconfitta dell’io.
Giaccio con il cuore spezzato
e si avvicina l’ora della fine.
Le fiamme delle candele vacillano,
prima di essere spente dalla notte.
GRAND DENIAL – LA GRANDE NEGAZIONE
Un flagello.
Un caos perpetuo smantella pezzo dopo pezzo.
Sono disilluso, oltre il dolore
e la malattia mi devasta.
Ottusi discendenti della desolazione,
testimoniamo la tragedia inarrestabile.
La catastrofe si manifesta
e periremo nella pestilenza.
Raccolta e semina.
Polvere e ossa.
La carestia insiste.
Morte.
Oltre le apparenze, la grande negazione.
Fine della vita.
Compromesso.
Terrorizzato e atterrito.
Demoralizzato e mortificato.
Sono mortale.
Inalo l’ultima aria.
Semplicemente giaccio senza vita.
Immagino il grigiore e la fine.
La morte ingiustificata viene inflitta nel corso della guerra,
in mezzo alle masse, sepolta sotto il terreno.
Il ricordo della perdita tra una calamità e l’altra.
Si consuma. La razza diminuisce di numero.
La falce in mano taglia i legami.
Dimoreremo laggiù.
E’ il declino dell’uomo, fragile e debole.
E’ la grande negazione.
Taglia i legami che ci legano e non si torna indietro.
CIRCUITION – CIRCOLARITA’
Richiami interrotti.
Echi di un ricordo lontano.
Un riflesso di ciò che avrebbe dovuto essere
e di ciò che non sarà mai più.
Le onde si abbattono su rive dimenticate
e le nostre radici rimarranno confinate in uno spazio chiuso.
Sono sveglio, seduto sul tetto del mondo.
Eterna circolarità.
Rotazione in movimento.
Giriamo, avvolti in una spirale senza fine.
(La nebbia sterminata è messa a nudo.
Falsa, resta dormiente).
Risvegliato dal silenzio interiore,
mentre le mie percezioni si disperdono nella notte,
tra vite perdute ho smarrito i miei colori.
Quando la luce del giorno morirà,
sarò più vicino a casa.
Sono sveglio, seduto sul tetto del mondo.
Eterna circolarità.
Così come i forti sono caduti,
la nostra presa scivola via, invisibili.
L’iridescenza che deflette la luce,
incontaminata e libera,
approfittando del decadimento dei giorni,
penetra sempre più in profondità.
WITHERED – APPASSITO
Uno sguardo su una mente corrotta,
intrappolata dal cuore dell’uomo.
Scendi più in profondità, oltre,
mentre il vuoto soffoca ogni cosa.
Impaurito costruisci.
Una vita nella disperazione.
Il filo si assottiglia,
perso in uno sguardo trasparente.
E’ giunto il nostro momento di camminare tra le ombre.
I vasi restano vuoti, nutrendosi di speranza.
Perché sono appassito.
Volato via col vento.
Perduto nella corrente.
Ho perso la grazia.
Gravito verso la disperazione,
immerso in mezzo a strati di lutto.
Volteggio fuori dalla penombra.
Mi aggrappo e lascio che la luce faccia presa.
Il sangue si purifica
e allontano la paura che ho dentro.
Respiro aria pulita
che mi trasporta verso rive lontane,
dove sarò di nuovo integro e rinascerò.
Appassito, così disarmonico.
Soffro sempre più.
Non mi fido di nessuna falsa convinzione.
Troverò un senso nell’interiorità.
Perché sono appassito.
Perso e naufragato.
Sono distante dal destino iniziale.
Forse sono maledetto.
Ho vissuto nella falsità
e lo scopo era mio e soltanto mio.
Sono scivolato in un’esistenza spaventosa
e ho raggiunto la mia destinazione.
Un richiamo verso casa.
Sono scivolato in una rancorosa guarigione
e ho raggiunto la mia destinazione.
Abbagliante. Luminoso.
Un richiamo così favorevole.
Volo al di là dell’orizzonte.
L’attesa dl nostro ritorno,
perché sono appassito.
INNER PARADIGM – PARADIGMA INTERIORE
Nella vita sei obbligato a scegliere: empatia o disprezzo?
Lo scopo è il risentimento o la speranza?
L’essenza dell’origine etica.
Arroganza. La propensione aumenta.
Non proverai più questo brivido.
Sembra così anomalo e surreale.
La carità. Dono della natura generosa.
Attratti da questo.
Sempre da questo.
Dualità.
Decifrazione.
Distaccamento dalla sensibilità.
Opposti.
Disparità.
Attrazione verso l’antagonista.
Solidarietà. Apatia.
Una scelta imperativa che deve essere fatta.
Vorace affinità.
I sentimenti sono prede.
Dramma. Paura.
Lunatismo e assurdità.
Polarità in conflitto.
Cerco le risposte e voglio individuare il giusto scopo.
Desidero risolverla.
Innata complessità.
Nutrimi! Soddisfa la mia fame!
Rodimi dall’interno nel silenzio!
Una fame che risuona e che ti alberga dentro al suo fianco.
L’innocente.
Il dilemma.
Giullare dell’inganno.
L’esitazione viene percepita.
Addio!
Re rivelatori della mente.
Il paradigma interiore.
Archetipi intrecciati.
Cerco le risposte e voglio individuare il giusto scopo.
Desidero risolverla.
Polarità in conflitto.
Vincolato alla mia morale alimento il dubbio.
Ho scelto e deciso.
Innata complessità.
Circuition
- Autore dell'articolo:Federico
- Articolo pubblicato:Gennaio 7, 2026
- Categoria dell'articolo:Death metal melodico
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