From one

DO YOU CALL MY NAME – CHIAMATE IL MIO NOME

Certa gente sembra sempre sapere
che cos’è meglio per te.
Le loro piccole menti tentano di creare
un mondo in cui tenerti fermo.
Il fulmine è scagliato. La gabbia chiusa.
Te ne accorgi. Non mentire!
All’inizio piangi,
poi odi queste persone che ti hanno rubato la volontà.
“Fai ciò che ti viene detto
e forse ti faremo uscire!
Potresti essere morto e freddo.
Potresti essere pieno di dubbi.
Non provare a scappare,
perché non hai un altro posto in cui andare!
Se il nulla è il tuo destino,
non esiste nessuno scenario”.
(Non c’è niente).
Chiamate il mio nome?
Corrompete il mio cervello?
La mia vista è offuscata e non vi vedo più.
Chiamate il mio nome?
Inducete la mia sofferenza?
Il mio cuore sanguina e non ce la faccio più.
Allora te ne resti lì bloccato,
troppo spaventato di rischiare la tua realtà.
Troppo spaventato di causarti altro dolore
che ti faccia affrontare la pazzia.
Eppure senza osare, non c’è guadagno.
Ti accorgi che la tua paura è la tua gabbia.
Implori aiuto, ma sei da solo,
prigioniero della tua inutile rabbia.
Sono io. Capisco. Vi prego!
(Lasciatemi uscire! Sono pietrificato).

RECTIFIER – RADDRIZZATORE

Ho ancora paura dei fantasmi che possono vedermi.
Conoscono i miei pensieri. Mi leggono la mente.
In autonomia giudico la mia condizione.
Chiudo gli occhi, ma non posso proseguire cieco.
Sento il calore e il caos penetrarmi sotto la pelle.
Sono ancora lontano dal raggiungere la mia assoluzione.
La mia sanità mentale e la mia anima si assottigliano.
Perché non ti importa?
Non farlo!
Raddrizzatore. Come dovrebbe essere il mondo?
Raddrizzatore. Prendimi per mano e salvami!
Mi sono innamorato e ho preso una decisione.
Col cuore infranto mi faccio del male,
ma nonostante il dolore mantengo la mia posizione
e lascio da parte la mia buona volontà.
Sono legato a una catena sciolta.
Un prigioniero vagabondo dell’amore.
Scopi sospetti distorcono le buone intenzioni
e le azioni violente ti colpiscono.
Raddrizzatore. Come dovrebbe essere il mondo?
Raddrizzatore. Prendimi per mano e salvami!
Raddrizzatore. Come dovrebbe essere il mondo?
Raddrizzatore. Prendimi per mano e liberami!

FALLEN ROCK ZONE – ZONA CADUTA MASSI

Chi vedi starti dietro?
La tua ombra è me e tu sei mia.
Che cosa vuoi, malato pervertito?
Ti darò la caccia tutto il tempo.
Zona caduta massi.
La schiena spezzata.
Voglio sentirti urlare al cellulare.
Sei soltanto un traditore all’undicesima potenza.
Un masturbatore dipendente dal cybersesso.
Delinquente codardo! Mi dai la nausea.
Coglione deviato, non hai le palle!
Molestare ragazze facendo leva sulla debolezza.
Piegato a una vita che ha sbarre anziché pareti.
Zona caduta massi.
Mi rubi le parole.
Voglio sentirti urlare al cellulare.
Sei soltanto un traditore all’undicesima potenza.
Un masturbatore dipendente dal cybersesso.
Sì, l’abbiamo già visto.
Abbiamo visto come certa gente dà la caccia alle donne.
La prossima volta che vedrete qualcuno
mettere le mani su una ragazza senza la sua autorizzazione,
ditegli che è un fottuto stronzo!

ONLY – SOLTANTO

Il sole tramonta e piango fino ad addormentarmi.
Vedo scarafaggi corrermi addosso
ora che te ne sei andata.
Posso lasciare che tutto vada in pezzi
e, anche se sembra che fosse destino,
è difficile da accettare.
Non faccio altro che cadere.
Le candele sono accese,
ma è comunque troppo buio.
Mi sono arreso.
Non vale la pena tentare.
Guardo in faccia la verità
quando credo di poter capire ciò che mi piace negare.
Sto soltanto cadendo tra le crepe.
Sto soltanto perdendo la voglia di vivere.
Sono soltanto spezzato e ferito.
Devo andarmene. Questo luogo è veleno.
Ora che te ne sei andata
e che il tuo fantasma mi ignora,
prego e supplico l’eternità,
ma vedo che questa fantasia mi detesta.
Le visioni possono anche durare un giorno o una notte
e diavoli angelici pregano per la mia debole condizione.
Troppo lontana vedo una luce fioca
che rimetterebbe le cose al loro posto,
se soltanto potessi cambiare posizione.
Se almeno il sole potesse dissipare questa sofferenza!
Aprirei la porta e lo farei entrare.
Lo guarderei negli occhi.
Brucia le bugie!
Andatevene dal mio cuore e dalla mia anima!

ON MY SIDE – DALLA MIA PARTE

Sembra un sussurro.
Sembra un sogno.
Si spacca e cede.
Si strappa sulle cuciture.
Supponi che accada.
Supponi che sia reale.
Supponi di star bene.
Supponi che non guarirà mai.
Diventerò vecchio e stanco
e non mi succederà niente.
Nessuno vorrà avermi a fianco
e desidererò essere libero.
Se soltanto il sole mi prendesse.
Se soltanto il vento fosse dalla mia parte.
Vorrei vederti, ma sono bloccato nella nebbia.
Vorrei aver avuto pazienza.
Una virtù, dice Dio.
Vorrei aver avuto desideri.
Un fascino magico e dorato.
Vorrei più tempo. Vorrei essere lontano.
Sento voci che mi chiamano
e sento un peso sulla mia mente.
Terrai la mia mano nella tua
e dopo che me ne sarò andato
avrai ancora tempo per pensare
alle cose che mi hanno lasciato svuotato.

VIOLATOR – TRASGRESSORE

Una guerra contro il tempo, destinato alla sconfitta.
Resto seduto a guardare la TV.
Una forza magica, da bava sul mento ipnotica.
Immagazzinerò tutto ciò che vedo
e vedo delle catene che mi trattengono.
Il declino dell’uomo moderno,
accuratamente visualizzato e rifornito di falsità.
Una clessidra in cui io sono la sabbia.
Generatore. Decimatore.
Universale devastatore.
Un’attiva cyber-diversità.
Sistematevi e collegatevi!
Impulsi sessuali e intensità.
Il pozzo più profondo che possiate trovare.
Anonimi smanettoni. La razza superiore.
Mettete la vostra vita su un disco!
Proiettati per avere il potere. Disgrazia sociale.
Dichiarate guerra con il minimo rischio.
Generatore. Decimatore.
Universale devastatore.
Sostituzione. Evoluzione.
Elettronica assoluzione.
La mia testa è costantemente perduta
e cambio continuamente idea.
Ciò che è sbagliato sembra essere giusto.
Penso che diventerò cieco.

I BELIEVE – CREDO

Sto facendo il possibile
per allontanare il tuo odio da me.
Sembra che sia il modo in cui mi guardi
a mandare tutto all’aria.
A nessuno di coloro che hai intorno importa di te
o delle cose che consideri sacre.
Vedono soltanto un pugno santo.
Oggi vedono soltanto una bomba.
Credo in un mondo che possa portarti in alto.
In un luogo dove la pazienza possa prevalere.
Credo in un pensiero che possa renderti libero
e grazie al quale il seme dell’odio non attecchisca.
Nella tua mente non puoi dimenticare
ciò che il male ti ha portato a fare.
Vive in ciò che dici e che fai
e comanda all’interno della tua realtà.
Ma la tua anima è pura,
sanificata dalla tua innocenza.
Eppure, anche se non ha nessun senso,
la tua meta è la follia della schiavitù.
Credo in un mondo che possa portarti in alto.
In un cielo in cui i raggi del sole dissipano le nuvole.
Credo in un pensiero che possa renderti libero
e in una mente che sappia ascoltare i battiti del cuore.
Ma non ti arrenderai,
perché hai sempre ragione.
E non dirai di no, quindi morirai stanotte.

PAROLE – LIBERTA’ VIGILATA

Forse non sono il tuo preferito
ed è un peccato che tu non sia mia.
Qualcuno una volta mi ha detto
di lasciarmi tutto alle spalle,
ma io e te siamo per sempre
e ho inciso dentro di me il tuo nome.
Soffriremo insieme in questa cremisi armonia.
Saggerò la tua mente,
riempiendola di vuoti sentimenti.
Disattenderò i segni.
Ti trascinerò fuori e ti getterò via.
Mi vedi arrivare?
Oggi sarò di ritorno a casa.
Ho suonato il campanello e non c’è stata risposta.
Hai cambiato la serratura.
Ho chiamato tua madre
e mi ha detto che hai paura di me,
ma non mi lascerò ignorare e nemmeno respingere.
Finirò ciò che hai iniziato.
Oggi la pagherai.
Sono per strada.
Il mio mondo è morto senza di te.
Sono completamente solo.
Basta grida! Basta liti!
La violenza è così attraente.
Basta odio! Basta sesso!
Mi fa male tutto il corpo e i muscoli si contraggono.

HIGH SENSIVITY – ALTA SENSIBILITA’

Mi sento vecchio e mi sento come invalido.
Mi sento stufo.
Dentro una bara a cui chiudere il coperchio.
Mi sento al capolinea e mi sento come se fosse finita.
Mi sento stordito.
Scende il sipario e faccio il mio inchino.
La sostanza mi scorre nelle vene
e gli angeli cercano di placare il mio dolore.
Alta sensibilità.
Mi sveglio con il mal di testa.
Alta sensibilità.
Sono drogato da tutte le pillole che prendo.
Non so il mio nome e non so se posso farcela.
Non mi sento più lo stesso.
Il mio cervello è defunto e non riesco a riattivarlo.
Non voglio scappare.
Non ho nemmeno un luogo in cui farlo.
Non vedo più il sole.
Non capisco cosa devo fare.
Alta sensibilità.
Mi sveglio con il mal di testa.
Alta sensibilità.
Sono drogato da tutte le pillole che prendo.
Alta sensibilità.
Sorrido. La mia autostima si sfalda.
Alta sensibilità.
Odio tutti gli errori che commetto.
I miei soldi si stanno esaurendo
e ho le scarpe quasi consumate.
Ogni giorno mi spacco la schiena
solo per tornare dove ho cominciato.
Un rasoio insanguinato lacera il cielo,
ma non credo di voler davvero morire.

SKORN – DISPREZZO

“Caro John, mi dispiace.
Non posso più continuare.
Non sei l’uomo di cui mi ero innamorata
e devo andare avanti con la mia vita.
Addio!”
Eri quella che non doveva andarsene mai.
Occhi bellissimi. Sembravi così libera.
Toccando il tuo viso mi sentivo completo.
Stringendoti la mano il mio cuore piangeva.
Ora tutto ciò che è uscito dalla tua bocca è saturo di bugie.
Mi hai guardato dritto negli occhi.
Hai chiamato le tue amiche,
raccontandogli che avrei abusato della tua fiducia.
Hai fatto del tuo meglio per denigrarmi.
Sei quella che ha violentato la mia anima.
Bugie fantastiche! Mi hai rubato la speranza.
Toccandoti il culo ti graffio la pelle.
Stringendoti il collo ci lego un cappio e tiro forte.
Eri quella che non doveva andarsene mai.
Occhi bellissimi. Sembravi così libera.
Toccando il tuo viso mi sentivo completo.
Stringendoti la mano il mio cuore piangeva.
Eri l’unica per me
e ora che te ne sei andata è dura vivere.
La fetta più grande di me non c’è più.
Non c’è bisogno di restare un altro giorno.
Ma qualcuno doveva pagarla.

WALKING AND THINKING – CAMMINARE E PENSARE

Dall’atmosfera capisco la tua solitudine.
Vai avanti nonostante la paura.
In una scatola custodisci la tua sanità mentale
e non mi sembrerà mai chiaro.
Sulle colline s’irradia la luce
e mostra gli angeli che se la ridono.
Dov’è l’amore che dovevamo trovare?
Perso in un labirinto di trucchetti,
è così buio e soverchiante.
Perso tra questi pensieri
che sembrano dominare la mia mente.
Un semplice incantesimo si interrompe
e la forza della vita decide di piegarsi.
Resti sotto questi sacri cieli in tempesta
e scriverai la mia fine.
Le porte si chiuderanno e verrò respinto.
Una spada mi affonda nel petto.
Reclami la tua vittoria,
ma sarò io a riposare in pace.

SKY – CIELO

Ho ritratto un’immagine dei giorni passati.
Un’antica scrittura e una casa di vetro.
La gente che guarda dalle finestre,
senza sapere cosa ci troveranno.
Quando non mi vedono,
sbarro le porte e me li lascio alle spalle.
Il cielo mi dirà che non sono l’unico.
Il cielo mi dirà che devo credere nel sole.
Chiudo gli occhi per non diventare cieco.
Le cose che non vedo, le materializzerò nella mia mente.
Le nubi di passaggio cariche di pioggia
ci hanno sicuramente superati.
Misero è l’uomo che crede nelle sue stesse bugie.
Il cielo mi dirà che non sono l’unico.
Il cielo mi dirà che devo credere nel sole.
Il cielo mi dirà che il mio cammino potrebbe essere lungo.
Il cielo mi dirà che devo credere nel sole.
Se mi sbaglio, giudicatemi per il nome!
La semplificherò in un tutt’uno.

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