Beyond abilities

SPARK – SCINTILLA

Sento la pressione che cresce.
Ho aspettato un segno.
Apparirà? Sarà qualcosa di divino?
Un altro giorno è appena iniziato,
ma ancora la mia mente è vuota
e niente è stato fatto.
Dovrei scappare dalla città
o andarmene al bar a divertirmi un po’?
Ancora una volta devo ritrovare la scintilla.
Cercherò per tutta la notte,
anche se significherà vagare nel buio.
So di dover finire questa canzone.
Il giorno è alla fine e il foglio di carta è bianco.
Devo chiedere consiglio al Signor Birra.
Mi mostrerà alcune delle sue visioni
e improvvisamente tutto mi sarà chiaro.

HIDDEN – NASCOSTA

Scappa spaventata.
Non ha il coraggio di confessare i propri peccati.
E’ così inconsapevole del pericolo che corre.
E’ andata avanti
e non ha mai provato a tornare indietro da te.
Ignora qualsiasi segno, il viso rivolto a terra.
Si prepara a colpire. Non ha tempo da perdere.
Ogni giorno tenta di deviare dal male che ha dentro,
ma l’oscurità si nutre del suoi egoismo
e sta prendendo la forma della pazzia.
Perde il controllo
e mette a dura prova la bontà che ha dentro.
Dimentica il passato ormai concluso
e guarda all’estinzione dell’umanità.
Più il tempo passa e più deve mentire per proteggere il proprio nome.
Il nemico ha scelto di considerarlo soltanto un gioco.
Un errore fatale!
Ora pregheranno e imploreranno pietà.

DAWN – ALBA

Pensi che la tua vita sia finita.
Non c’è ragione di esistere.
Pensi ogni momento la stessa cosa:
“Che ci faccio qui?”
Smettila di pensarlo!
Rimettiti in sesto
o dovrò prenderti a calci nel culo!
E’ facile per te dirlo.
Non sai con che cosa ho a che fare.
Ho provato rimedi e strizzacervelli.
“Non hanno effetto su di me”.
Sono troppo stanco per queste comuni stronzate.
Lasciami in pace!
Vivrai fino a vedere l’alba?
Spunterà un nuovo giorno e sarai rinato.
Oh, sei un perdente.
Che cosa ti è successo?
Non sei la stessa persona che conoscevo.
Figlio di puttana!
Lascia perdere quest’incubo
e datti una seconda opportunità,
perché te la meriti!
Cerchi il tuo destino in una sfera di cristallo.
Troverai la tua strada quando sarà il momento.

SINGER’S CHANCE – L’OCCASIONE DI UN CANTANTE

Entro nella realtà
e abbandono il sogno che per me era un rifugio.
Sento le voci al di là della parete.
Cerco di immaginarmi il posto,
anche se li ho già visti tutti.
Ricordo ieri.
Come ci siamo riusciti
e abbiamo preso un’autostrada.
Appena sono salito sul palco
ho capito che la mia vita aveva un senso.
Eccomi qui!
Cantando devo esprimere le emozioni
che mi sono tenuto dentro per anni.
E’ la mia occasione e devo coglierla,
raggiungendo le persone che sono venute allo spettacolo.
Vedo le mani per aria
e sento l’energia che condividiamo.
Quando il giorno finisce
sono solo, stanco, ma soddisfatto.

ALONE – SOLO

Sento il ticchettare dell’orologio.
Sono qui sdraiato in una stanza immersa nel buio
e mi chiedo dove tu sia stasera.
Al telefono non rispondi
e la notte passa lentamente.
Spero di non restare da solo.
Finora me ne sono sempre stato per conto mio
e non me ne importava, finché non ti ho incontrata.
Ora rabbrividisco fin nelle ossa.
Come ho potuto lasciarti sola.
Non sai quanto ho desiderato
toccarti le labbra e stringerti forte.
Non sai quanto abbia aspettato
e stasera voglio dirtelo,
ma il segreto rimane mio
e il mio amore per te è non è ancora stato dichiarato.
Sono solo.

CONFESSIONS – CONFESSIONI

Se hai qualcosa da confessare, fallo ora
e ritrova la pace!
Naturalmente sapevo che Dio aveva preparato tutto.
Era ovvio che un minuto fossi qui,
un ragazzo frustrato in una buia città
e che quello seguente fossi ancora qui.
Ma che importanza aveva?
Adorava la mia musica.
Piacevo a tutti, anche a me stesso,
finché è arrivato lui.
La mia musica è cominciata senza di me.
Che combinava Dio?
Il mio cuore era pieno di tale odio per quel piccolo uomo
e per la prima volta nella mia vita
ho conosciuto per davvero pensieri violenti.
Avevo sempre desiderato di cantare per Dio.
Mi aveva dato quell’aspirazione
e poi mi aveva reso muto.
Perché? Dimmelo!
Se non voleva che lo lodassi attraverso la musica,
perché infondermi quel desiderio?
C’era come una brama dentro di me,
prima che mi negasse il mio talento.
Ovviamente gli italiani! Certo!
Sono sempre gli italiani.
Sono idioti nella musica.
E vorresti che fossero loro a giudicare la mia musica?
Perché hai scelto come strumento
un ragazzo vanaglorioso, lussurioso, osceno e infantile
e mi hai dato come unica ricompensa quella di riconoscerne l’incarnazione?
Perché sei ingiusto!
Sei scorretto e crudele!
Ma ti fermerò, lo giuro.
Maestro Salieri, finalmente!
Che immensa gioia, diletto straordinario!
Grazie signore!

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