EVENFALL – IMBRUNIRE
Invoco il tuo nome all’imbrunire.
Mi protendo per raggiungere la rosa della tua vita.
Getta i tuoi veli al tramonto
e oltrepassa il declino delle mie sale!
Prosperosa bellezza,
abbracciata dal cuore dell’Eden.
Invoco il tuo nome commosso.
Rivelami il tuo più profondo lutto!
Gettali!
Affrettati, mia feroce difesa per la fine!
La tua brutale e tetra notte.
Nella vita le tue lacrime scorreranno scarlatte.
Avanti, crepuscolo tanto desiderato!
Incanta la mia atroce perdita!
La vita singhiozza al tramonto.
Oltrepassa le ombre del mio cuore
e sorgi di fronte a me!
Tramanda la mia atroce perdita!
Con l’oscurità nel cuore ti compiango.
Rimpiazza il vigore che un tempo lei perdette!
PALE ENCHANTRESS – PALLIDA INCANTATRICE
Oscurità che abbracci il mio cuore sanguinante!
I miei sogni si raccolgono
e i nostri occhi pieni di lacrime sono incantati.
Di notte bacerò il serpente nelle tue lacrime.
Per anni il tuo dolore ho compianto.
Ascolta il mio pianto da figlio della luna!
Desidero un’altra notte.
Soffri, mia un tempo amata!
Ipnotizzata corvonero!
Mia pallida incantatrice notturna!
Alla fine la mia candela si consuma.
La luna d’inverno brilla cupamente per te,
mia incantatrice.
Ammali i miei sogni.
Bellezza con la sua fonte di lacrime.
Il crepuscolo avvolge il mio cuore.
Ipnotizzata corvonero!
Mia pallida incantatrice notturna!
Ti desidero.
Addolorato, cammino con te attraverso la sera e venti luttuosi.
La sua bellezza e la sua fonte
abbracciano il mio cuore sanguinante.
Addolorato, alla fine crollo con te.
Conducimi dove getti la tua ombra!
Danzano perduti in un’oscurità vellutata.
Sorgi, cupa luna piena invernale!
Nella vita bacerò il serpente nelle tue lacrime.
Per anni il tuo dolore ho compianto.
DECEMBER ELEGY – ELEGIA DI DICEMBRE
Che tu possa sospingermi verso il mare!
Come foglie d’autunno il paradiso appassisce.
Feroce è il vento che prevale dentro di te.
Cado per te e il dolore mi supplica.
Lascia che abbandoni il paradiso!
Ho trovato i tuoi gigli nella neve,
dove un tempo sono morto, piangendo per te.
Eterno sembra il conflitto emergente.
Cado per te e l’oscurità mi confonde.
Lascia che abbandoni la vita!
Procrea, mia sventura!
Discende con ali spezzate la notte di metà inverno
e si unisce alla vita con migliaia di lacrime congelate.
Vieni a disciogliere il ghiaccio, tempo di primavera!
MIDWINTERTEARS – LACRIME DI META’ INVERNO
Un’ombra si proietta sul mio cuore
e rabbuia le tue cupe lacrime di metà inverno.
Condannata ad affliggersi nel silenzio,
reca nei suoi occhi la pallida luce lunare.
Serena come un ruscello congelato,
scorre la bellezza nelle sue lacrime.
Ti desidero, mia un tempo amata.
Oltre i veli della tenebra sei perduta,
dove le tue rose sono abbracciate dal crepuscolo.
Oscura incantatrice, soffro nelle tue notti di luna piena.
Oltrepassa quest’oscurità indesiderata!
Le lacrime sgorgano nei tuoi sogni.
Oscura incantatrice, sorge la settima luna piena.
Affondo nella penombra e in fiumi oscuri.
Raccolgo i miei sogni,
come rose sul tuo epitaffio scritto con le mie lacrime.
Il tuo dolore e il mio cuore sanguinante.
Arriva nella serenità.
Mia bellezza caduta incoronata di foglie,
portami nei tuoi sogni!
La tua candela brucerà dentro di me in eterno.
ANGELLORE – LEGGENDA DELL’ANGELO
Quando l’estate sarà finita,
vola via angelo mio!
I venti invernali ti spingeranno lontano,
oltre il pallido orizzonte.
Il silenzio s’imprime nei sogni,
ma sul mio cuore non rimane.
Ti prego, credici!
E’ nei suoi occhi.
E’ dentro di lei.
E’ nel suo cuore.
La stessa relazione da cui una volta sono stata fuorviato.
Ti prego, credici!
E’ nei suoi occhi.
E’ dentro di lei.
E’ nel suo cuore.
Lo stesso luogo suggestivo che una volta ho sentito in te.
La leggenda di un angelo venerata nel crepuscolo.
Per te mi sono innalzato
e ora discendo tutto solo.
Sorgi per me e conforta il mio cuore!
Il mare è immenso.
Che io possa farcela!
Nella notte vaga un angelo, perduto e afflitto.
Guarda il pallido orizzonte!
Là c’è la morte.
Sei giunta da me attraverso l’immenso mare.
Ti prego, credici!
E’ nei suoi occhi.
E’ dentro di lei.
E’ nel suo cuore.
Lo stesso desiderio che sento avvampare dentro di me.
Ti prego, credici!
E’ nei suoi occhi.
E’ dentro di lei.
E’ nel suo cuore.
Lo stesso desiderio che deriva dalla vuota sofferenza che ho dentro.
Profondi come il mare,
segreti dolorosi mi bruciano dentro.
Per un sogno che un tempo desideravo,
lascerò in eredità il mio dolore
e mi rammarico per te.
Non posso attraversare l’immenso mare.
MY LOST LENORE – LA MIA PERDUTA LENORE
Per la tua promessa ha versato lacrime
dai suoi occhi di corvo.
Dalla sua bellezza e dall’alba scarlatta.
Possa il fiume ricoprire le sue lacrime argentee!
Un angelo caduto, ammantato di luce lunare sul mare.
Lascio la vitalità
e serenamente si genera la mia oscurità.
I venti dell’inverno implorano
e, anche se me ne sto andando, ti abbraccio.
La notte invernale nasconde la leggenda dell’angelo
e io occulto la mia anima sotto le tue ali di dolore.
Nel buio, abbraccio il tuo sguardo
e vago perduto lungo lo stretto sentiero della vita.
Rivelo il mio cuore a questa bellezza rivestita di tenebre.
I tristi occhi di corvo si chiudono con l’aurora.
Soffia la piacevole brezza di metà estate
e, anche se me ne sto andando, ti aspetterò.
Assicurami la tua ultima brezza di metà estate!
Che tu possa risorgere dal tuo eterno sonno!
Mio desiderio.
Danza con me sul mare illuminato dalla luna!
Il tuo sguardo è profondamente struggente
in questa fredda e stanca notte.
La notte d’inverno discende su di me
come i fiocchi della neve.
Abbraccio il freddo in una vita che albeggia.
Nel buio, abbraccio il tuo cuore
e vago perduto oltre il velo dell’alba.
Nascondo il tuo lutto
e avvinto dalla vita ancora mi dolgo.
Mia perduta Lenore!
WASTELAND’S CARESS – CAREZZA DI TERRE DESOLATE
Ti compiango all’imbrunire.
Ti compiango all’alba.
Desidero la tua lucentezza,
alla ricerca delle silenziose radure che stanno oltre.
Uno sguardo prezioso.
I tuoi veli si rivelano.
Afflitta, danza
e al calar della sera la ammiro.
Un lamento nella notte.
Il tuo cordoglio e il tuo lutto nella vita.
Un lamento nel giorno.
La tua devozione e la tua morte.
Oltre i veli dell’alba,
dove la sirena chiama.
Il tramonto si compie mentre cammino,
attraverso il crepuscolo vellutato e l’alba.
Condannata a sorgere e a cadere,
così sofferente nella notte chiama.
Una bellezza che un tempo ho perduto.
Ti compiango, mia amata!
Lontano sotto i tuoi cieli perduti,
dove ero pallido e freddo,
ho ammirato la tua rara rosa.
Widow’s weeds
- Autore dell'articolo:Federico
- Articolo pubblicato:Gennaio 6, 2025
- Categoria dell'articolo:Dark metal
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