CONFESS – CONFESSA
Rammollita!
Faresti meglio a cominciare a piangere!
Noi non ci facciamo prendere in giro.
Ti sei imbrattata le guance di saliva!
Non ci faremo sconfiggere.
Smidollata!
Faresti meglio a cominciare a parlare!
Noi non ci facciamo prendere in giro.
Soltanto bugie escono dalla tua bocca loquace.
Non ci faremo sopraffare.
Vigliacca!
Non fai altro che ingannare,
ma noi non ci facciamo prendere in giro.
Quando pensi con la tua testa pensi in modo malvagio
e noi non ci faremo piegare.
Codarda!
Che cosa stai tramando?
Noi non ci facciamo prendere in giro.
Laceratele il corpo con gli strumenti di tortura!
Non ci faremo intimidire.
Hai causato malattia e morte.
Ti abbiamo colta sul fatto
e ora ti ho legata al cavalletto*.
Confessati a noi! Confessa!
E’ l’evidenza dei fatti!
Rammollita!
Faresti meglio a cominciare a piangere!
Smidollata!
Faresti meglio a cominciare a parlare!
Vigliacca!
Non fai altro che ingannare.
Codarda!
Che cosa stai tramando?
Noi non ci facciamo prendere in giro.
Non ci faremo sconfiggere.
Tu, corrotta ninfomane!
Ti abbiamo colta sul fatto!
Note: *(Tavolo su cui veniva legato l’inquisito)
WEAKNESS AND LUST – DEBOLEZZA E LUSSURIA
Mi sono infiltrata nei tuoi sogni
e sono la causa del tuo adulterio.
Con la concupiscenza della carne
ostacolerò l’atto sessuale.
Sono la causa della tua impotenza.
Il motivo dell’infertilità.
Con un tocco, uno sguardo o un amuleto
la tua disperazione dipenderà da me.
Sono l’istigatrice dell’odio.
Porto la pioggia e la malattia
e di tutti i peccati che hai commesso
sono la sola responsabile.
Lo confesso. Devo farlo.
Sono bugiarda per natura.
Sono la causa del naufragio.
Come il canto delle sirene
ti attiro verso il peccato con la stregoneria.
Sono l’istigatrice dell’odio.
Porto la pioggia e la malattia
e di tutti i peccati che hai commesso
sono la sola responsabile.
Lo confesso. Devo farlo.
Sono spinta da debolezza e lussuria.
Oh, confesso. Devo.
Sono spinta da debolezza e lussuria.
Puoi darmi tutta la colpa
dei tuoi atti e dei tuoi pensieri osceni.
Oh, confesso. Devo.
Sono spinta da debolezza e lussuria.
Puoi darmi tutta la colpa.
Sono la causa del tuo fallimento.
THROUGH THE CREVICE – ATTRAVERSO LA CREPA
Baciami e portami lontana,
con le tue labbra fredde come fango!
Mi lascio cadere di spalle nel tuo abbraccio oscuro
e a te mi arrendo.
Nessuno mi ama come te
e mi lascio andare tra le tue braccia di tenebra.
Insieme svaniremo nel vuoto.
Mi hai aspettata
e alla fine sei tutto ciò di cui ho bisogno.
Mi lascio cadere di spalle nell’abisso sconfinato.
Stanotte la notte sembra essere più buia
e la luna e le stelle sono avvolte tra le nubi.
Mi lascio andare tra le ali di un merlo.
Portami con te attraverso la crepa!
Sarò la tua Persefone*
e anche senza usare un melograno**,
resterò con te a prescindere.
Non è bellissimo?
Portami con te attraverso la crepa!
Sarò la tua Persefone
e, anche se non rimpiangerai la mia assenza,
io ti amerò infinitamente.
Note: *(Secondo il mito greco, figlia di Demetra rapita nell’oltretomba da Ade)
**(Sempre nel mito, Ade, per assicurarsi che Persefone tornasse da lui,
le fece mangiare dei semi di melograno, simbolo del matrimonio)
THE SEANCE – LA SEDUTA SPIRITICA
E’ come se stessi cercando di parlarti
attraverso un amplificatore dello spirito,
ma la mia voce non è altro che un vago bisbiglio troppo indistinto.
Ti spinge a chiederti se è stato il vento.
Sono un fantasma per te
e voi non credete nei fantasmi,
ma qui è dove sono obbligato a vivere.
Sotto il tuo incantesimo dell’invisibilità
spero di essere notato.
E’ come se stessi cercando di raggiungerti
grazie a una tavoletta ouija,
ma sembra che io non riesca a comunicare
durante la seduta spiritica
e ora sono costretto a far esplodere tutte le lampadine in una sola volta.
Oh, mi vedete adesso?
Oh, mi sentite adesso?
YOU’RE HUNTING ME – MI STAI OSSESSIONANDO
Mi sembri così familiare,
come se ti avessi conosciuto in un sogno
o in un’altra vita forse.
Sei come un ricordo distante che mi ossessiona.
Hai davvero una certa influenza su di me,
come se ti avessi conosciuto in una fantasia
o in una visione forse.
E’ come se riconoscessi l’essenza della tua anima
e mi ossessioni.
WALKING OVER MY GRAVE – CAMMINA SULLA MIA TOMBA
C’è qualcuno che cammina sulla mia tomba,
perché un brivido improvviso mi attraversa.
Striscia su di me, risalendo la spina dorsale
e s’impadronisce del mio corpo.
Lo sento nel profondo del mio essere.
Un gelo nel sangue.
Una sensazione sinistra.
C’è qualcuno che cammina sulla mia tomba
o sei tu che danzi davanti alla mia futura lapide?
Sarai la mia morte.
Lo sento nelle ossa.
Un’orda di persone cammina sulla mia tomba,
perché questi tremori non si placano.
Mi fanno rizzare i capelli e battere i denti,
trascinandomi in un’ebrezza agghiacciante.
E’ una presenza quasi costante,
come se volesse avvertirmi di qualcosa di spiacevole.
Sono pienamente consapevole di tutti i segni premonitori,
eppure ancora servo il mio cuore su un vassoio
e il mio sangue come fosse vino.
Tanto vale che danzi con te
per una parte di me già morta.
MY DOWN TO EARTH LOVER – IL MIO UMILE INNAMORATO
Ho un cuore romantico,
ma non in modo ottimista.
Piuttosto di una tinta più oscura,
con una lacerante vulnerabilità
e una spaventosa sensibilità.
Vorrei che levitassi con me
e che fossimo foglie tra le raffiche di vento,
guidati da forze incomprensibili.
Burrascose, come siamo noi.
So che sei un tipo razionale.
Un umile innamorato
che resta coi piedi per terra
mentre io volo via.
Preferisco una canzone ai discorsi
e sappi che canterò per te per sempre,
anche se sono lontana.
Mi piace pensare di essere in grado di farti innalzare,
anche se sei certo che non mi solleverò mai troppo lontano
e che non mi perderò in un altro tempo e in un altro luogo.
So che sei un tipo razionale
e che hai un animo umile,
ma colui che mi rende completo sei tu
e a te mi unisco.
Oh, canterò sempre per te.
Ascolta e potrai sentirmi cantare per te!
SELKIE – SELKIE*
Sulla spiaggia egli restava ad aspettare di essere ammaliato
da una donna ricoperta da una pelliccia di foca.
Quando lei faceva il bagno nella luce dell’alba
egli le chiese: “Vuoi essere la mia sposa?”
Ed ella gli rispose che l’oceano era la sua casa
e lui non avrebbe potuto seguirla.
Si allontanò nuotando
e lo salutò gentilmente. “Addio!”
Ma egli disse:
“Selkie, ti prego! Vieni con me!”
Sulla spiaggia egli restò ad aspettare di essere ammaliato
da una donna ricoperta da una pelliccia di foca.
I mesi divennero anni
e il suo desiderio si fece irresistibile,
finché un giorno lei tornò a riva
e posò la sua pelliccia sulla sabbia.
Egli rubò ciò che riteneva di aver meritato,
la prese per mano e le disse:
“Selkie, ora sei mia”.
Anche lei lo prese per mano
e s’incamminò lontano dai luoghi che le erano più familiari,
pur lasciando il suo cuore al mare.
I mesi divennero anni
e il suo desiderio si fece irresistibile,
finché un giorno lei ritrovò la sua pelliccia
e se ne andò senza un addio.
Tornò indietro, si allontanò e svanì tra le onde dell’oceano.
Ed egli gridò:
“Selkie, dove sei?”
Sopra uno scoglio restò ad aspettare di essere ammaliato
da una donna ricoperta da una pelliccia di foca.
I mesi divennero anni
e il suo desiderio si fece irresistibile,
in attesa di poter rubare di nuovo quella pelliccia
di cui lei si era spogliata, non si sa perché.
Aveva perso una donna che mai aveva avuto.
Si gettò giù dalla rupe e precipitò,
urlando: “Selkie, ti seguirò in mare!”
Note: *(Secondo la mitologia irlandese, scozzese e islandese sono foche che possono assumere forma umana)
DEADLY DIMINUENDO – DIMINUENDO MORTALE
Là giace il mio corpo,
con orbite vuote dove dovrebbero esserci occhi,
mangiati da gracchi alpini
che hanno portato la mia anima verso i cieli
e hanno lasciato ciò che rimaneva ai venti di montagna.
Vengo richiamata a casa
e vago tra i pini,
accecata da gracchi alpini
che hanno portato la mia umanità verso i cieli
e hanno lasciato ciò che rimaneva ai venti di montagna.
Sto ascoltando l’eco che ancora indugia,
mentre lentamente svanisci.
Un mortale diminuendo
e poi il silenzio.
Dai tuoi picchi che inducono alle vertigini
sento gli echi che ancora stridono,
come se stessero continuando a diffondersi.
Mi hai resa debole e costretta sulle ginocchia.
Mi domando se raggiungeranno mai il suolo laggiù.
LILITH BE GONE – LILITH SE NE E’ ANDATA
Oh, ho ferito il tuo ego
dicendo che siamo uguali?
Oh, ho ferito il tuo ego
e ora dici che sono cattiva?
Canta la mia litania!
Lilith se ne è andata.
Oh, ti ho fatta vergognare,
affermando che siamo uguali?
Oh, ti ho fatta vergognare
e ora denigri il mio nome?
Canta la mia litania!
Lilith se ne è andata.
Canta la mia litania
e proteggi la tua preziosa progenie!
Sono la notte e sono la libertà.
Dicono che sono un turpe demone.
Ne ho sentite di ogni tipo: una strega. Un serpente.
Alcuni dicono persino che sono una serva del diavolo.
Lilith, un succubo che ti seduce nel buio della notte.
Io sono la notte e sono la libertà.
Dicono che sono un turpe demone.
Ne ho sentite di ogni tipo: una strega. Un serpente.
Alcuni dicono persino che sono una serva del diavolo
che rapisce gli infanti sotto la luna piena.
Un succubo che ti seduce nel buio della notte.
