Deathstar rising

WINTER WITHIN – L’INVERNO DENTRO

L’ultima foglia è caduta
e il terreno si è ghiacciato.
Il vento sussurra ammonimenti.
La morte seguirà l’imminente tempesta.
L’ultimo paio d’ali è fuggito da questa terra,
guidato dalla pallida luce.
Scende una gelida pioggia
e rivoli ghiacciati mi scorrono nelle vene.
Il dolore del mio cuore è un peso invisibile.
L’inverno mi è penetrato dentro?
Il primo strato di brina.
Un ghiaccio sottile che calma le acque.
La quiete è stata portata dal passaggio dell’autunno.
La prima neve è caduta
e le oscure foreste svettano silenziose,
incendiate dalle luci del nord.

DEATHSTAR – STELLA DI MORTE

Osserva la nuova disposizione dell’orizzonte!
Una linea gelida e morta, priva di fiamme.
Sii testimone della scomparsa dell’alba
e di come i raggi della luce si sono affievoliti!
Una dopo l’altra, nel cielo nero come la pece,
le stelle non riflettono più il sole
dopo che la luce si è spenta.
La tenebra è giunta a sopire le fiammelle della notte.
Una stella di morte sorge.
Prima che cali l’imbrunire
i foschi venti hanno annunciato una promessa della fine.
Abbiamo assistito alla sequenza di spegnimento del sistema solare.
Tutte le stelle sono svanite.

REMEMBRANCE – RICORDO

Provo sfiducia nel tempo che passa e nel suo veloce corso.
La linfa vitale si esaurisce
e rimane soltanto il ricordo dei giorni vissuti e cancellati.
Le orme alle mie spalle vengono ricoperte dalla sabbia del tempo,
come se non fossi mai stato lì.
I segni che ho impresso sulla tela della vita
sono spariti come se non l’avessi mai fatto.
Non c’è nessuna esistenza, né falsi ricordi fuorvianti.
Nemmeno pensieri abbandonati e dimenticati.
Scende l’oscurità
e rimane soltanto il ricordo dei giorni vissuti e cancellati.

UNBROKEN – INTEGRO

Nessuna crepa.
Non una sola ferita.
Nessuna afflizione.
Niente da vedere.
In superficie il mio aspetto nasconde e distorce,
ma se soltanto sapeste dove sono stato.
Sentire.
Essere integri.
Vivere di nuovo.
Nella desolazione elaboro la mia abiezione.
Il dolore e la disperazione.
E’ uno stato di accettazione.
Significa riconoscere l’imperfezione.
Sono stato dilaniato
ed è una liberazione inopinata.
Guarire.
Essere integri.
Vivere di nuovo.

JUDGEMENT – GIUDIZIO

Ho messo in fila gli eventi
che mi hanno portato fino a questo punto di non ritorno
e senza una via d’uscita.
Crocevia senza direzione.
Vicoli ciechi.
Che cosa mi ha portato fino a questo punto di non ritorno
e senza la possibilità di tornare indietro?
Questa incarcerazione è una condizione perenne?
Una giustizia di mia stessa creazione?
Il giudizio che determina il mio destino?
Affronto la realtà da una posizione di negazione
e scelgo di non vedere ciò che ho di fronte.
Se mi muovo sono senza destinazione
e non ci sono parole di supplica.
Sono prigioniero della vita,
senza una redenzione che mi possa salvare.

THE WAKE – IL RISVEGLIO

Rifiuto il mondo che ho intorno.
Respingo questo regno.
Mi allontano dal genere umano in ottica misantropica.
Ho previsto le fiamme della fine.
Le ceneri roventi del risveglio in arrivo
oscureranno il sole lassù.
Questo silenzio mortale è la fioca voce del disprezzo.
Orde di guerrieri dal cuore incerto.
Guerrieri stanchi e fragili.
Legioni che un tempo erano fiere.
Di fronte al nemico, su campi di battaglia devastati,
sono schierati per l’annientamento.
Credete alla mia scelta di isolarmi!
Il mio mondo di solitudine è stato dimenticato da Dio.

SANCTUARY – SANTUARIO

Ancora una volta raccolgo pietre per erigere un muro
e costruirmi una dimora sicura.
Una casa fatta di roccia.
Un luogo in cui nascondersi.
Un santuario sbarrato dall’interno.
Dubito della mia esistenza
o più precisamente della sua causa.
Come devono essere le solide fondamenta
su cui costruire la mia vita?
Perché si è rivelata essere una condanna?
Perché non riesco a vedere oltre le sbarre?
Ogni porta è chiusa e ogni portone è bloccato
dai demoni dell’oscurità.
Ho desiderato la voce del silenzio.
Ho apprezzato la melodia della sua voce fredda e profonda,
tanto che non ho più note da trovare.

BUTTERFLY EFFECT – EFFETTO FARFALLA*

Tutto accade in un istante.
Un battito di ciglia e non c’è più nulla.
La devastazione è la sua forma più semplice.
Gli eventi recenti, una specie di distruzione,
si sono succeduti senza preavviso.
Si sono manifestati e hanno causato la rovina.
La rivelazione di una discesa verso un livello più basso
che non credevo fosse reale.
Non saprei dire che cosa ha causato questa reazione a catena.
Le ali di una farfalla hanno spinto la tempesta nella mia direzione.
Errori da ricordare.
Momenti di debolezza da rievocare.
Che cosa mi ha fatto abbassare la guardia?
Hanno penetrato gli scudi,
eretti per resistere
e le mura sono state disintegrate.

Note: *(Nella teoria del caos, piccole variazioni iniziali possono portare a grandi cambiamenti finali all’interno del sistema)

WRAIGHT – SPETTRO

La falce della morte e branchi di segugi infernali
sono stati inviati a reclamare la mia vita.
Alle porte dell’Ade nessuno osa chiamare il mio nome.
Sto vivendo come uno spettro senz’anima
e la morte qui non mi può trovare.
Da questo destino liberami!
Poni fine ai miei giorni e liberami!
Sono l’unico sopravvissuto
dopo l’incontro col triste mietitore.
Sono immortale.
Alle porte del paradiso nessuno osa chiamare il mio nome.
Per loro sono un misero demone
in mezzo agli angeli divini.
Il riposo eterno attende i malvagi
e le orde dell’inferno devono ancora misurarsi
con il loro peggiore nemico.

 

Testi richiesti da Before the down

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