THE FLAME THAT GUIDES US HOME – LA FIAMMA CHE CI GUIDA A CASA
Ora canta, serafino!
Trova la pace nella tua anima!
Avvicinaci alla fiamma che ci guida a casa!
NOT I – NON IO
Ora patirai per la falsità di ciò che hai detto
e scoprirai la depressione dei luoghi dove sei stato.
Alita sul vetro su cui hai scritto!
Rimangiati tutto ciò per cui hai sprecato il fiato!
Porti su di te il segno e sventoli la bandiera che hanno intessuto col peccato.
Riveli ogni singola bugia con cui sei stato cresciuto.
Lava la carne che hai violato!
Ripensa al tono con cui hai parlato!
Sei perso nella tua afflizione e dipendenza
e nel solenne conforto della tua tomba.
Se chiudi gli occhi, la luce non potrà allontanarla da te.
Non io. Non mi conformerò a ciò che vedo in te.
Non io. Non rinuncerò a ciò che sono.
Non io. E se anche fosse stata una parte di me,
non tornerei mai a essere in quel modo.
Il cieco ti seguirà sul sentiero che hai creato vanamente.
Non ci sarà una luce a guidarti,
ma soltanto le ombre dei morti.
Scava alla ricerca del dolore che nascondi!
Porgi una mano alla fede che combatti!
Il vuoto che sopporti è una maledizione
che ti farà sanguinare per sempre.
Ora stai abbracciando il male fatale che dovresti disprezzare.
Ricorda il giorno in cui l’hai persa!
Dov’è la vergogna che riporterebbe indietro la tua anima?
Protenditi oltre il tuo orgoglio
e leva la spina dal tuo fianco che ti provoca un dolore acuto!
Cantami una nuova canzone!
Una canzone rovinata di redenzione e pentimento.
Cantami una nuova canzone
e implora tutta la misericordia che riesci a ottenere!
UNDYING – IMMORTALI
Sin dal giorno in cui sono stato creato ho deciso la mia fine.
Sono stato fatto di legno e pietra
e non mi sminuirò, né mi piegherò.
Quindi, quando la mano pesante della morte verrà a prendermi,
sarò come la stretta morsa del tempo,
che per sempre mi tratterrà.
Nessuno possiede una forza che sopporta la sconfitta come me
e convoco la terra e qualsiasi altra feccia
a presentarsi per tentare di contrastarmi,
perché quando ho scelto di vivere oltre la corruzione che calpestiamo,
ho sentito la maledizione dei limiti mortali
ancor prima che mi venisse raccontata.
Quando finirà questa stagione?
Un ultimo cuore spezzato
e la luce ci indicherà la via.
Liberaci dalla nostra condizione di cecità
e ci chiameranno col nostro nome: immortali!
Vivendo questi giorni ho trovato la tolleranza
per lottare e andare avanti.
So che ciò che c’è oltre questa vita mi è già stato donato
e nessuno può cancellare il sangue che mi protegge dalla rovina.
Senza il sangue della vita perfetta
so di non essere nulla.
Così regno santificato nella mano dell’eternità
e nessun uomo potrebbe spingermi via dal terreno eterno su cui mi trovo.
Siamo coloro che resteranno in piedi
quando tutto si distruggerà.
Siamo quelli che, quando gli angeli grideranno,
li vedranno faccia a faccia.
RELENTLESS INTOLERANCE – INCESSANTE INTOLLERANZA
Questi occhi guarderanno, rifletteranno e valuteranno
ogni pensiero che respingerò.
Non si cambia posizione al cambiare dei tempi.
E’ soltanto una mente ristretta che chiede rispetto.
Confidiamo nelle parole dei saggi
e languiamo a ogni invito al disprezzo.
Conosciamo bene le ferite inutili delle loro bugie.
Nessuna edizione rinnovata.
Nessuna perdita di prospettiva.
Ora, verso l’eterno, soltanto migliorando!
Le abitudini del presente crolleranno.
Per quanto ancora le asseconderemo?
Ricordiamoci la promessa fatta
e teniamoci stretti la speranza,
così quando ci troveremo sulla strada dell’ira,
gli onesti e i giusti sapranno!
Le fondamenta che un tempo sostenevamo,
ora sono considerate come la follia del passato
e ogni alterazione della verità consolidata
è un chiodo sulla bara che sorreggiamo.
Incarniamo tutto ciò che essi disprezzano,
perché ci guardano attraverso occhi degenerati.
E allora, quando vi getteranno via come intollerabile gentaglia,
restate saldi e non piegatevi mai alle loro bugie!
Vedete lo sdegno nel mio sguardo?
DETERIORATE – DETERIORARE
Il tempo ha fatto la sua parte con me.
Le mie mani stanche e ferite non possono più costruire niente.
I fili che mi hanno trattenuto
si sono radicati nella mia carne per testare la mia volontà.
La pigrizia dei miei giorni è vinta
e il vuoto che ho alimentato mi ha stordito,
nonostante ciò che troverete in me.
I fallimenti del mio passato mi si agitano sotto.
Mi serve un cuore che tiri avanti a dispetto del dolore.
Quando i muri cominceranno di nuovo a collassare,
donami un animo che non smetta mai di seguirti,
nonostante l’infezione che ho dentro!
I nostri passi incauti lasciano tracce,
senza dimenticare la polvere fine in cui camminiamo.
Qui troverò la mia rovina.
Gli accorgimenti che mi tenevano in vita non funzionano
e ogni passo che mi allontana è più vicino al tormento a cui tengo tanto.
In attesa della fine, mi godrò il giorno che mi vedrà come nuovo.
La redenzione inizia a spurgare i tuoi difetti al posto tuo.
THE SOLDIER’S SONG – LA CANZONE DEL SOLDATO
Da una nube di cenere
si alza il pianto di una madre.
Nei campi di vetri rotti i pochi leali si alzeranno.
La fede è stata riconquistata.
Hanno trovato la forza nel vuoto.
Un fuoco furioso si accende.
La scintilla di un potere sempre vivo.
La convinzione di combattere.
Orgoglio sarà il vostro nome.
Sputeranno sull’onore che proteggete con la vita
e scapperanno per nascondersi nella loro paura egoista.
Quando la minaccia della morte appare,
lasciate perdere la vergogna!
Armati di sola resistenza e ciechi di fronte al suo prezzo,
diranno che il vostro intento è folle e vano,
ma non ci atterremo alle loro calunnie.
Piangeremo le vostre perdite e sosterremo la vostra volontà.
Lacrime verranno versate e ci perseguiteranno.
I pianti dei più deboli si smorzeranno nel sonno,
sotto i nostri piedi.
Siamo i figli dell’ira divina.
Una luce splendente nel buio.
Coloro che cammineranno in mezzo alla disperazione.
Non c’è segno di paura nei nostri cuori.
Resteremo sulla strada della morte.
Mettiamo a tacere la voce della mancanza di spirito!
Aprite gli occhi alla verità
e credete nella parola che non fallisce la prova
e non nelle offese della gioventù!
Non siete ciò che essi dicono.
Prendetevi la vostra rivincita e guardateli scappare!
Siete l’arma che non potranno sconfiggere.
FIRE TO MY SOUL – FUOCO NELLA MIA ANIMA
Viviamo di parole amare che ci affilano i denti
e ci mordiamo la lingua.
Calpestiamo ogni traccia della divina speranza
e sacrifichiamo la nostra giovinezza.
Con gli occhi sbarrati, la luce non può risplendere.
Oh, non ci sveglieremo mai dai morti!
E quando ci pregherete di aprirvi e lasciarvi entrare,
vi faremo a pezzi.
Ci avete promesso di offrirci la vostra parola,
ma non abbiamo mai pensato che fosse vera
e facciamo finta di non aver ascoltato,
perché non vi crediamo.
Vi ho sentiti chiamare e avete acceso un fuoco nella mia anima.
E’ questa la voce per cui moriamo?
Moriamo per la vita.
Abbiamo costruito mura per tenervi fuori
e ignoriamo ogni vostra parola.
Abbiamo visto il vostro volto oltre i nostri pensieri,
apatici di fronte a ciò che ascoltavamo.
Perché vacillano? Le abbiamo erette noi.
Perché fa così male rinunciare all’aiuto?
Perché soffochiamo con le pillole che dovevano guarirci?
Abbiamo gettato via i nostri cuori
perché abbiamo troppa paura di provare qualcosa.
ONE THOUSAND APOLOGIES – MIGLIAIA DI SCUSE
Resti lì scettica
e le provi tutte per leggere tra le bugie.
Ogni parola che pronuncio
ti spingerà ancora di più ad andartene,
ma ci ho provato.
Sapendo ciò che ti ho fatto, soffri per ogni pensiero.
Il mio cuore è nero come il male
e tutto ciò che potevo essere
è stato cancellato da quello che volevo allora.
Non potrei immaginare un uomo più piccolo.
Di fronte a tutti i modi delicati
con cui ho scavato in profondità le nostre tombe,
le mie scuse impallidiscono.
Oh, la sofferenza nei tuoi occhi!
Il mio rimorso non ha mai conosciuto un tale dolore.
L’imbarazzo che nascondi.
I buoni propositi saranno gli stessi domani.
Ora raccolgo ciò che ho seminato
e ogni entusiasmo che ho mostrato si è dissanguato.
Cammino per strada da solo,
accettando un’agonia mai sperimentata
dopo che sei morta.
Allora mi ferisco per provarlo anch’io.
Per sentire il coltello con cui ti ho pugnalata.
Il mio cuore è infranto come le mie possibilità.
Non avrei mai dovuto farlo accadere
e questo disastro non sarebbe dovuto durare.
La ragione se ne è andata, ma il danno rimane.
Conta il prezzo dei tuoi spregevoli mezzi.
La consolazione non serve.
THE SCIENCE OF LIES – LA SCIENZA DELLE MENZOGNE
Inchinati di fronte al dio denaro!
La filosofia dell’uomo moderno è quella di spendere velocemente.
Non ci sono fondamenta per la struttura della tua mente.
Soltanto un’eredità di finzione per i deboli.
E’ la disperazione che alleva la fede in una pietosa bugia.
“Dacci i tuoi soldi e apriremo i tuoi occhi ingenui!”
Nessuna redenzione, né ragione. Un punto interrogativo.
Questa digressione della resa è la scienza della menzogna.
Credi nella sacra blasfemia!
Alimentano quella voce vuota nella tua testa.
Ricevi l’effimero inganno che usano!
Segnati ogni passo da dove sei partito!
Guardati indietro e ricordati cosa ti hanno detto!
(Ora scappa!)
Adesso ti accorgi che ti tira in basso?
Come si può credere in una fede che non poggia su un terreno solido?
Datemi un valore sacrificale intriso di sangue,
non il prodotto artificiale dall’origine fraudolenta!
Datemi un’interpretazione disinteressata e consacrata,
non l’inutile contributo della scienza della menzogna!
Senti che ti tira giù?
SNAP YOUR FINGERS, SNAP YOUR NECK – SCROCCHIATI LE DITA, SCROCCHIATI IL COLLO
Niente genera più disprezzo per questo mondo
dei ricordi che prendono forma.
Ogni istante un nuovo seme viene coltivato senza motivo
e i problemi sorgono per le prove del presente.
Non sono una giuria
e davvero non mi importa di come ti senti.
La piacevole idea di un cambiamento miracoloso
porta a numerose derisioni.
Vuoi una bella vita.
Ti spezzi la schiena.
Scrocchiati le dita, scrocchiati il collo!
I secondi mi scorrono tra le mani,
spazzati via da momenti mai vissuti
e tutti gli spazi tra loro sanguinano.
E’ il tributo a un sacramento mai rivelato.
Un messaggio a quelle forze.
Non ho pietà e non so come sentirmi grato.
Le aspettative per il mio pane quotidiano
sollecitano il mio desiderio di rubare.
RIBCAGE – GABBIA TORACICA
Accogliete il nuovo peccato!
Annullate i limiti e immergetevi nel cancro!
La speranza uccide la corruzione che desiderate.
Prosciugate la verità e gettatevi in una tomba!
Tutelate la vostra nuova pelle!
Accettate il fallimento e rifiutate di elevarvi!
Sfondate la gabbia toracica
e strappate via il cuore a tutti quelli che amate!
Ancora ed ancora,
seppelliamo la nostra vergogna sotto le bugie che viviamo.
Ancora ed ancora,
ci portiamo dietro la colpa per l’inferno che non vogliamo lasciare.
Mostratemi la strada che porta nella vostra mente!
Liberate i pensieri che avete rinchiuso là dentro!
Mostratemelo! Io conoscevo quel dolore.
Liberateli prima di ricaderci ancora!
Osservate lo schiavo fedele!
Il suo guscio marcio è la tomba in cui gioca la morte.
Vedete come il suo orgoglio ora crolla?
Si batte da solo per fermare l’oscura decadenza.
Nutrite il desiderio di cui avete bisogno,
mentre ogni preghiera dal cielo si fa più flebile!
Sfondate la gabbia toracica
e strappate via il cuore a tutti quelli che amate!
Vi siete costruiti una vita con tutto ciò che odiate,
ma noi vediamo oltre la facciata che avete creato.
Il mondo in cui avete sperato è falso,
proprio come i vermi che vi hanno reso così.
THE TIDE BEGAN TO RISE – LA MAREA HA COMINCIATO AD ALZARSI
Questo non è il mio posto.
Non l’ho mai vista sul mio cammino.
Le pareti macchiate di sangue
e i segni di gesso per terra.
Sta diventando più difficile.
Non ho mai visto la reazione
quando la marea ha cominciato ad alzarsi.
Non ricordo più com’era quando tutto sembrava andare bene.
La mia bocca è chiusa e gli occhi sono sbarrati dal controllo.
Ricordo l’interiorità.
Ho visto un buio luogo infernale che non voglio più rivedere
e in qualche modo non ho mai smesso di alimentare il dolore.
Il mio cuore è lo stesso di sempre.
Ora sono qui prigioniero tra il senso di colpa e la bugia.
Le mie parole sono rimaste isolate
e avrei dovuto saperlo.
Non ho mai visto la reazione
quando la marea ha cominciato ad alzarsi.
Vorrei che tutto finisse.
Avrei dovuto sopprimerlo
quando ne ho avuto l’occasione
e ora morirei per eliminare il rumore nella mia testa.
Se questo è il solo amore che il mio spirito sa offrire,
allora stanotte riprenditelo!
Non c’è più motivo di vivere.
