Eisbrecher

POLARSTERN – STELLA POLARE

Lunghezza: 236 m
Larghezza di telaio: massimo 48 m
Profondità del ponte principale: 27,9 m
Pescaggio: massimo 14,21 m
Carico massimo: 24.000 t
Stazza leggera: 19.280 t
Potenza del motore (12 macchine): ca. 75.000 ps
Velocità massima: incredibile.
Abilità speciale: inaffondabile.

HERTZ STEHT STILL – IL CUORE SI FERMA

La mia febbre è il tuo potere.
Dolci sogni senza risveglio.
La mia punizione è un tuo dovere.
Mi minacci con il dolore e io con la rinuncia.
Il mio tormento è interminabile.
Dall’abisso della paura sorge un ultimo segno.
Il tuo amore? L’ho profanato.
Sta per finire. Finalmente è arrivato il momento.
Mi domando: è questo ciò che sento?
Ho infine raggiunto l’obiettivo?
E’ questo ciò che voglio?
Il mio cuore si ferma.
La mia volontà è il tuo giudizio.
Il volto è scuro e incupito.
La mia bugia si riflette nel tuo sguardo.
Presentati con il dolore
e io non farò ritorno dall’oscurità.
Un raggio mi colpisce.
Dalla culla alla luce.
E’ l’ultimo segno.
Le lacrime e gli amici.
L’angoscia per il padre.
La morte giunge silenziosa.

WILLKOMMEN IM NICHTS – BENVENUTI NEL NULLA

Siamo così belli.
Siamo così giovani.
Infinitamente lussuriosi.
Siamo così stupidi.
Siamo così viziati ed eleganti.
Siamo brutali, ma affascinanti.
Siamo alla moda e fighi.
Un po’ bi e un po’ gay.
Siamo così selvaggi ed esperti.
Duri e perfettamente programmati.
L’orizzonte si avvicina
e siamo tutti stelle.
Viviamo come déi
e finiamo a mangiare la polvere.
Le ombre si allungano.
Non conosciamo invidia.
Sprecate la vostra gioventù
e regalatemi il vostro tempo!
Benvenuti, figli della luce!
Benvenuti nel nulla!
Siamo così osceni.
Siamo così liberi.
Infinitamente pungenti e pieni di noi.
Siamo bizzarri e totalmente folli.
Piuttosto in pezzi, ma incredibilmente ben agghindati.
Siamo così taglienti e ben pettinati.
Decadenti e perfetti per lo scopo.
Siamo così chic e superficiali.
Un po’ alti e un po’ vuoti.
Viviamo rapidamente e in modo radicale.
Ciò che ci circonda non ci interessa.
Abbiamo bisogno di fuoco.
Respiriamo benzina.
Di vagonate di champagne e tette di cocaina.

SCHWARZE WITWE – VEDOVA NERA

Ragazza cattiva, non avere pietà di me!
Frustami e ti ringrazierò!
Stanotte, dea nera, lasciami essere il tuo animale sacrificale!
Fai di me ciò che vuoi.
Ti perdonerò ogni cosa.
Stanotte baciami, vedova nera!
Stanotte non avere pietà di me!
Mangiami, vedova nera!
Raddrizzami!
Voglio toccarti, vedova nera.
Strappami il cuore dal petto!
Piegati sul mio grembo!
Fammi morire nella lussuria!
Stanotte nessuna salvezza.
Il tuo veleno già mi scorre dentro.
Tutta la mia vitalità affonda nell’abisso del desiderio.

ANGST? – PAURA?

Dimmi di che cosa hai paura!
Dimmi perché non puoi più!
Perché pensi che non vada più bene niente?
All’improvviso pensi che sia troppo tardi.
Dimmi da cosa stai scappando!
Da tutte le bugie e dallo sporco?
Non sai il perché e non sai dove andare
e improvvisamente ti chiedi qual è il significato.
La paura getta la sua ombra sulla porta.
La paura morde come un’ulcera.
La paura ti stringe nella sua mano.
La paura ti ha indebolito.
La nuda paura è il potere che ti governa.
La paura controlla la tua anima.
La paura è la fonte della tua avidità.
La paura di te stessa.
Dimmi di che cosa hai paura!
Sei arrivata al nocciolo.
Sembra stanca e di fretta,
perché la paura ti distrugge la mente.
Pensi di essere in discesa, ma stai rotolando,
perché le tue ore stanno per finire.
Corri senza muoverti.
Non ti muovi e ti getti soltanto via.
La paura getta la sua ombra sulla porta.
La paura ti straccia come carta.
La paura ti stringe nella sua mano.
La paura ti riconosce.
La nuda paura è la madre della tua angoscia.
La paura è il tuo re e despota.
La paura è il male in un mirino.
La paura di te stessa.
Arriva silenziosa nella notte
e ti getta nel suo pozzo nero.
Sei il frutto del suo grembo.
Sì, la paura non ti lascia andare.
Corri più veloce che puoi!
E’ la nuda paura.
La paura getta la sua ombra sulla porta.
La paura morde come un’ulcera.
La paura ti stringe nella sua mano.
La paura ti ha indebolito.
La nuda paura è la calma prima della tempesta.
La paura ti divora come un verme.
La nuda paura ti spinge fuori dalla tua zona.
La paura di te stessa.

FANATICA – FANATICA

Balliamo elettricamente.
E’ tutto così frenetico.
Oscilliamo in modo fantastico ed elastico.
Giriamo in modo narcotico.
Iperipnotico.
Stiamo al ritmo.
Dove devo andare?
Alimenta il mio fuoco!
Lascia che ti getti un po’ di polvere in faccia!
Scalda il ferro!
Mi fai andare in estasi.
Fammi ballare come un fanatico stanotte.
Balla, fanatica!
Balliamo elettricamente.
E’ tutto così frenetico.
Fluttuiamo eroticamente e neoesotici.
Ondeggiamo in modo criptico e apocalittico.
Balliamo estaticamente.
Balliamo fanaticamente.

TAUB, STUMM, BLIND – SORDO, MUTO, CIECO

Non andartene! Resta qui!
Mi strofinerò su di te.
Vieni a casa con me!
Scaccia da me il diavolo!
Sei così sfacciata e disinvolta!
Mi hai preso di mira.
Spacca il mio mondo in due
e non pensare a nulla!
Vieni da me! Convertimi!
Abbracciami forte
e trascinami nel tuo oscuro labirinto!
Sordo, muto e cieco.
Fammi essere il tuo bel bambino!
Inizia l’ultimo tango.
Sordo, muto e cieco.
Non andartene! Resta qui!
Mi attrai e mi sfinisci la mente.
Mangerò dalla tua mano.
Vieni da me! Distruggimi!
Colpiscimi e rinchiudimi nel tuo oscuro labirinto!
Non andartene! Resta qui!
Il mio cuore grida per te.
Risvegli il desiderio di amare nel mio petto possente.
Selvaggia e senza censure,
hai guadagnato parecchio grazie a me!
Mi dai quello che voglio
e lo fai con sentimento.

DORNENTANZ – DANZA SULLE SPINE

Ho baciato il sole
e mi sono seduto sul suo trono sacro.
Mi sono nascosto da te.
Ho vissuto dietro la luna
e la fiamma si è riaccesa in me.
10.000 pene d’amore sono dirette verso di te.
Lascia che faccia un guerra di rose per te!
Sono un grande vincitore.
Metti un rosario sulla mia testa
e apri il tuo corpetto nero!
Una danza sulle spine.
Stanotte si danza sulle spine.
Ho aspettato così a lungo.
Ti ho supplicata in ginocchio.
Mi sono consumato per te.
Ti sei voltata ed ecco di nuovo il fuoco!
Questa volta sarai mia.
Un esercito di rose ti accoglie.
Lascia che faccia un guerra di rose per te!
Sono un grande vincitore.
Indossa la mia corona di spine
e chiudi gli occhi!
Ti ho implorata e mi hai negato il tuo cuore.
Ti sei voltata e mi sono consumato per te.

EISBRECHER – NAVE ROMPIGHIACCIO

Quando si addensa la nebbia.
Quando il freddo ti morde.
Quando il richiamo della sirena squarcia la notte scura.
Quando la speranza muore.
Quando perdi la battaglia.
Quando senti il fiato del diavolo sul collo
e fa davvero freddo.
Vedrai la nave rompighiaccio.
Comincia la nuova era glaciale.
Salite con me sulla nave rompighiaccio!
Andremo verso la luce
e il ghiaccio intorno a noi si spaccherà.
Quando il coraggio del tuo corpo scema
e il mondo delle ombre ti tende la mano per accoglierti.
Quando l’ultimo uomo affronta il suo destino.
Quando non c’è più niente che ti tenga in vita
e fa davvero freddo,
il ghiaccio si spezzerà.

FRAGE – DOMANDA

Regalami un tuo sorriso
con le lacrime sul mio volto!
Portami fuori di qui, dall’oscurità alla luce!
Fammi sentire il tuo calore!
Mi tocchi intimamente.
Guarda dietro la mia maschera!
Penetra nella mia pelle!
Dimmi! Mi vedi? Mi senti?
Dove vivi? Mi capisci?
Cosa stai cercando?
Perché mi ami?
Perché sei tra le mie braccia?
Dai! Dimmi!
Perché mi ami?
Perché mi stai accanto?
Dai! Dimmi!
Perché non te ne vai?
Chiudi gli occhi!
Dimmi cosa provi!
Non ho più paura se so che mi guidi.
Mi difenderai teneramente,
senza dire niente.
Scavami in profondità!
Penetra nella mia pelle!
Perché ancora mi ami come mi amavi il primo giorno?
Perdoni i miei peccati perché mi capisci.
So che ancora credi in me,
ma non so perché ancora ti fidi di me.
Dimmi! Perché non te ne vai?
Dimmi! Perché mi ami?
Perché credi ancora in me?
O perché hai bisogno di me?

ZEICHEN DER VENUS – IL SEGNO DI VENERE

La gelida luce della luna.
La notte alla fine.
Il mio desiderio brucia.
Sento il fuoco e sento il potere.
Dolce peccato, baciami!
Chiudi gli occhi e senti la mia mancanza!
Dolce peccato, nutrimi!
Con la tua fiamma consumami!
Il mio cuore è pesante
e mi sento così vuoto.
Voglio di più da te.
Voglio di più da tutto.
Tutti i miei sensi sono focalizzati su di te.
Sento il battito accelerato,
governato dalla tua passione.
Fingi di essere paradisiaco,
ma mi sento così vuoto.
Nel segno di Venere
il mio cuore è più pesante.

MEIN BLUT – IL MIO SANGUE

Cuore freddo.
Luce gelida come ghiaccio.
Freddo splendore.
Volto di ghiaccio.
Fredda lussuria e fredda anima.
La mano di Dio stretta sulla gola.
In ginocchio. Togli il cappello per pregare.
La faccia nella polvere, più in profondità possibile.
Ho versato il mio sangue per te.
Il mio cuore era dedicato a te.
Calda rugiada sulla pelle bianca.
Fredda donna dissanguata.
Fredda croce, risanami!
Freddo vino dalla tua bocca.
Questo è il mio corpo
che toglie i peccati dal mondo.
Questo è il mio sangue
che ti libererà per sempre dell’innocenza.

SAKRILEG 11 – SACRILEGIO 11

Baciami, così non dovrò dire nulla!
Abbracciami e poi lasciami!
Non so come o perché,
ma stiamo andando in pezzi.
C’è ancora molto da fare,
ma tu mi ostacoli.
Non importa ciò che farai.
Non importa ciò che dirai.
Non importa ciò che ti spinge,
né quanto protesterai.
Ora me ne andrò.
Butterò giù il muro con la testa
e mi riprenderò tra le mani il mio destino.
Non fai nulla e lo odio.
Non provi a fare nulla e lo odio.
Aspetti e lo odio.
E’ così per tutto. Dai, lascia perdere!
Stai tremando e lo odio.
Sei amareggiata e lo odio.
Mi paralizzi e lo odio.
Quanto vola veloce il tempo!
E’ troppo presto e troppo tardi.
Baciami e poi dimmi addio!
Colpiscimi! Non farà così male.
Chissà quanto lontano e dove ci porterà il vento.
La mia vita senza di te è scritta nelle stelle.
Non importa ciò che farai.
Non importa ciò che dirai.
Non importa se capirai.
Non importa quante volte me lo chiederai.
Ora me ne andrò.
Mangerò dalla mia stessa mano.
Non mi sono mai divertito a sufficienza
e ho le dita bruciate.
Non dici nulla e lo odio.
Non chiedi nulla e lo odio.
Ci credi ancora e lo odio.
Nel tuo Dio. Lascia perdere!
Stai tremando e lo odio.
Quanto vola veloce il tempo!
E’ troppo presto e troppo tardi.

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