ANOTHER CREATION – UN’ALTRA CREAZIONE
Ho preso una pietra e l’ho conservata.
Ho preso della terra e l’ho messa da parte.
Poi le ho mischiate insieme.
Ho visto le stelle nascere
e ho goduto dell’universo cosmico.
Quando altri vendevano il loro mondo
ho creato un’altra dimensione.
I mondi dimenticati sono stati cancellati
e l’intero significato della razza umana è sparito.
Lasciamo che i pianeti trafiggano lo spazio!
Voliamo verso i cieli del nord!
Ci serve la luna,
come ai fiori serve la pioggia.
Sarà un viaggio eterno attraverso il tempo.
Dobbiamo aver paura del giorno.
Io sono la verità. Sono la creazione.
Se la nostra pace venisse disturbata da un’altra specie,
dovremmo combattere o svanire tra le stelle.
Nel vento si perdono i nostri ultimi addii.
Speriamo che il conflitto non arrivi mai alla fine.
Ho visto le stelle nascere
e ho goduto dell’universo cosmico.
Quando altri abbandonavano il loro mondo
ho creato un paradiso
e ne ho dimenticate altre migliaia.
ETERNITY’S CHILD – IL FIGLIO DELL’ETERNITA’
Mi hai condotto in questa agonia.
Ora è il tuo turno di uscire da questa bugia.
Quanti anni ho perduto in questo cerchio di tempo!
A volte mi sento come se fossi prigioniero della mia stessa mente.
Sento i pensieri che scivolano via.
Sto impazzendo?
La vedo là sul muro
la porta che potrebbe farmi uscire.
Di chi è questa testa?
Sono questi i miei ricordi?
E’ la sensazione che ci rende umani?
E che cosa sono ora?
Sono un uomo o l’ennesimo guscio vuoto?
Non provo né sofferenza, né dolore.
Il momento è propizio. Il momento è ora.
Il mondo piangerà e cambierà.
Sono il figlio dell’eternità.
Una volta mi hai giurato che non avevo un’anima.
Tu, bugiardo!
Dentro di me ce n’è una, nera come la notte.
Quante volte hai posto i miei peccati davanti a Dio per farmi giudicare!
Ma tu non mi giudicherai mai.
IN MY WORDS – NELLE MIE PAROLE
Ogni giorno c’è un momento
in cui mi sembra di avere un braccio rotto
e che l’inchiostro della mia penna si esaurisca.
Prendo un’altra penna e ricomincio dal principio.
Comincio dalla fine e chiudo la copertina del libro.
La storia racconta il mio nome
ed è sempre la stessa.
Le pagine si trasformano in polvere.
Sono segni.
Scrivo un’altra canzone
e sento il calore nell’anima.
C’è un modo di dire che ha senso, tutto considerato:
“Occhio per occhio e una parola per una vita”.
Lo scriverò ancora.
Traduco il mio dolore in capitoli
e chiudo la copertina del libro.
Mi hai detto di sbrigarmi,
ma non posso farlo.
Lo farò quando vorrò.
Mi sento troppo bloccato per riempire la canzone di sentimento
e non sono abbastanza disperato.
INHUMANITY – DISUMANITA’
Ancora siamo in prima linea
e questa volta sento che il giorno non mi appartiene.
Toccherò delicatamente la superficie o mi distruggerò.
Non verrò sacrificato.
Lascio che le ore mi abbraccino il cuore
e che gli altri trafiggano la luna.
Quando sentirò il richiamo gridare forte,
mi volterò e scapperò.
E’ spiacevole tutto il tempo.
Ancora una forma di vita tradizionale rimane.
Quando inizierà a piovere
cercherò un rifugio e spazzerò via la mia tempesta.
D.I.B. – D.I.B.
Oltre la porta c’è un altro uomo.
Un solo passo e sarà libero.
Ha il volto gelido e sta mutando in pietra.
E’ soltanto un altro sogno?
Sogno le vite nascoste nella valle del sacrificio.
Sono occultate da qualche parte sotto la superficie
e le sento respirare.
Mi volto e non guarderò più indietro.
Vedo le fiamme. Sento la forza.
Sta tornando dal suo viaggio.
Queste creature (piangono).
Il silenzio (svanisce).
Per scampare al dolore devo essere come lui.
Oltre le stelle esiste un luogo
dove quest’uomo è già stato.
Le sale immense e le mura altissime.
E’ il luogo di cui ho sognato?
Se chiameranno il mio nome non lo voglio sapere.
Se li lascerò indietro, se ne andranno.
Voglio soltanto vedere le stelle lassù in cielo nello spazio meraviglioso.
THE LUST CALLED KNOWLEDGE – IL DESIDERIO CHIAMATO CONOSCENZA
Piaceri e tentazioni controllano la nostra mente e la nostra carne.
“Ora liberami!”
E’ il prezzo del desiderio chiamato “sacrificio”.
Il silenzio si inchina a me.
Nel cielo gli angeli sono stati sconfitti
e tra le nubi il vento è grigio.
Il sole ha vissuto migliaia di vite
e lo ha reso così pallido.
L’antico giace nel vuoto
e ne invochiamo il nome per risvegliarlo.
“Apri gli occhi!”
Ti preghiamo. Liberaci da questo tormento!
Dove si trova la conoscenza che dobbiamo raggiungere?
Abbiamo visto la luce e le fiamme del desiderio
e abbiamo marchiato i nostri cuori inutilmente.
Lasciaci scalare le montagne della passione
e vedremo le vie del futuro!
LIFE IN BLACK – VITA IN NERO
Oscuro padre. Redentore del peccato.
Aiutami a sanguinare fino alla morte!
Nascondimi alla luce del giorno che sorge
e benedici la mia vita di notte!
Tocca la fiamma del desiderio
e guarda come il vento aumenta!
L’amore eterno è morto come un’ombra di me stesso.
Verrai da me?
Piangerai per me?
Soffrirai per me?
Ti unirai a me?
Seguimi e la vita sarà per sempre nera!
Re mietitore. Donatore di speranza.
Lascia che ti attraversi un’altra volta!
Sono l’ombra nel silenzio e viaggio nella notte.
Avevo tutto, ma ora non ho niente.
Non voglio il loro aiuto,
ma comunque mi servono.
LAST APPRENTICE – L’ULTIMO APPRENDISTA
Sei tu la mia guida?
Conducimi attraverso il buio e la disperazione!
Mi sveglierò mai da questo sonno silenzioso?
Liberami dal dolore e benedici il mio destino!
Non vedi che non sono tuo nemico?
Ti fa sorgere l’odio dentro e ti guida.
Non puoi vivere in una duratura armonia.
Il momento di imparare è sempre quello di desiderare.
Hai cercato di interrompere il mio cammino.
Ora avanza con me!
Conducimi nella notte!
Ciò che c’era una volta, non ci sarà più.
Ciò che è stato visto una volta, non verrà visto mai più.
INTO ILLUSION – NELL’ILLUSIONE
Come sempre abbiamo spinto il chiodo troppo in profondità
ed è dura vedere la bara chiusa di nuovo.
Non c’è connessione tra le parti frammentate della vita e della morte.
Non rimpiangerlo! Lo sapevi.
E così vanno le cose.
La visione è ancora viva.
Se la carne è debole, la mente è tutto,
ma non ci fai capire.
Verso l’illusione procediamo.
Nell’illusione cadiamo.
E’ così ovvio e semplice un pensiero desaturato.
Così è in alto, così in basso. Lo so.
Si è immuni alla ragione quando le conseguenze uccidono ogni cosa.
Migliaia di volte la mano ha colpito il muro.
