Mercury

UNDERTOW – RISACCA

Qualcosa sta cambiando.
Lo sento. Lo vedo.
Mi riduce in polvere.
Un sorriso interrotto.
Il mio maestro è qui.
Come lo so?
Me lo dice la risacca.
Sto scivolando in basso.
Specchi dallo sguardo severo.
Guardo. Li vedo.
Vorrei essere aria.
Manca da molto tempo, ma sta aspettando.
Sono letale.
Resterete per sempre sotto le armi,
poiché soltanto la paura vi tiene uniti.
Arriverete danzando.
Lasciateli andare!
Muoio di fame orgogliosamente.
Dormo. Vinco.
Portata via dal vento,
una terra fiabesca attende
e se sarò piccola a sufficienza,
potrò entrarci.

UNDER ANOTHER MOON – SOTTO UN’ALTRA LUNA

La nebbia mi ha offuscato la vista
e sento bisbigli assonnati nelle orecchie.
Il passato mi è stato strappato dalle mani,
ma mi ricordo ancora del tuo nome.
Cullami fino al sonno tra le tue braccia!
Donami i tuoi dolci baci,
perché questo amore è tutto ciò che ho
e non desiderò mai nulla di più!
Non si va a casa.
Il tempo fluttua e mondi mi passano accanto.
L’aria è densa e la luna è diventata cieca.
La mente viaggia e i piedi non toccano terra.
Esiliata dalle terre dei sogni,
mi sono lasciata tutto alle spalle.
Tutto è perduto e non può essere ritrovato.
Qui sono debole, ma mi ricordo di te.
Non riuscirò mai a ritrovare la via di casa.
Non si va a casa.

HE WHO LONGED FOR THE STARS – COLUI CHE DESIDERAVA LE STELLE

Colui che desiderava le stelle.
Lo avrebbero consolato.
In questo mondo di dolore nessuno viene risparmiato.
Colui che desiderava le stelle
e il loro gelido silenzio.
Gli occhi congelati e il ghiaccio nelle sue parole.
Viene giù.
Qual è la ragione?
Di chi è la colpa?
Amore mio, te ne sei andato inosservato
così come sei venuto.

THESE MORTAL SINS – QUESTI PECCATI MORTALI

Oh, sono davvero seducenti
questi mortali peccati della carne!
Non gioco mai con il divertimento
e non ho tempo per pentirmene.
Sul mio capo il silenzio.
Non è stato detto nulla di sgradevole.
Definiscimi, poi toccami e baciami!
Fingi che sia il tuo burattino legato ai fili!
Fingi che sia tua e ormai completamente addomesticata!
Quale gioia si trova nel più piccolo e sregolato peccato!
Sotto questo strato di premura
si nasconde l’io manipolatore.
Mai avrei pensato che potessi ingannarmi,
ma ormai ho già versato le mie lacrime.

THE GRINDING SILENCE – IL SILENZIO OPPRIMENTE

Quando l’oceano mi ha abbandonata sulle tue rive,
ero salva?
Oh, adorabile bugiardo!
Mi hai narrato racconti la sera,
ma come sei riuscito a non dare loro una voce?
Fissando nell’affascinante oscurità,
hai chiuso gli occhi.
Non avrei mai potuto prevedere
questo spreco di sé e di tempo.
Mi schianto sulle tue rocce,
(nel silenzio. Il silenzio opprimente).
Sì, il tempo scorre,
ma non guarirà nemmeno una delle ferite.
Non potrai rifarlo.
Mi hai annientato col tuo dolore.
Ora mi permetterai di averne uno mio?
Te ne stai là,
sconvolto dal tuo orgoglio tarlato.
Non volevo che accadesse.
Non l’ho mai voluto.

LOSS – SCONFITTA

Nessuno di cui fidarmi o da cui dipendere.
Non è rimasto nulla di ciò che avevo trovato.
Sgorgano lacrime di sangue
mentre seppellisco il tuo nome,
ma è più facile scendere a patti con la rabbia e la vergogna.
Recidi il piacere alla radice!
Sono io che ho paura o tu che sei annoiato?
Silenziosamente vado alla deriva lungo le tue rive.
Perché è andata così? E chi può dirlo con certezza?
La mia bocca è fatta di sabbia
e il mio cuore è fatto di pietra.
Niente da dire e le mani sono ferme.
Che cosa ho fatto?
Ti ho ferito, dolce anima?
Tutto ciò che desideravo era un po’ di calore,
non questo freddo.
Come fosse per sempre, la pioggia continua a cadere.
Come fosse per sempre, fa male.
Recidi il piacere alla radice!
E’ la mia sconfitta.

THE REMNANTS – I RESTI

Il cielo sa che non sono stata buona con te.
Il cielo sa che non sono stata sincera con te.
Non è stato carino ferirti,
né lo è stato farti sanguinare.
Quanto tempo e quanto amore!
Mi piacciono i tuoi trucchetti.
Sono con te, tesoro.
Quanto tempo e nulla rimane!
Non è stato carino ferirmi,
né lo è stato farmi sanguinare in questo modo.

MISTY SLEEP – SONNO ANNEBBIATO

Guarda queste mani sanguinanti che hai lasciato asciugare!
Il tuo giardino è stato trafugato
e i suoi fiori sono morti.
Inchinati di fronte alle tue opere!
Inchinati pieno di vergogna!
Che la foresta abbia pietà della tua anima!
Lascia che l’acqua scorra di nuovo!
Il vapore fluttua nel mio sguardo.
Verso le mie lacrime nell’acqua
e le vedo galleggiare nella nebbia.
Dormo ancora.
Giungono le ombre e annegano i bisbigli.
Sogno.
Conosco il domani. Che scenda la notte!
La vergogna è soltanto mia,
mentre striscio nel più profondo dei buchi.
Mi raggomitolo intorno al nucleo,
con gli occhi chiusi e i pugni serrati
e affondo nel mio incurante riposo.
Alcuni dicono che ci sia un sentiero luminoso da seguire
quando arrivano i giorni più bui,
ma a chi serve quel sentiero se siamo già qui
e la tua candela si spegne sotto la pioggia?
Quando scende la notte il sonno è annebbiato.
Per quelli tristi è annebbiato.
Quelli che camminano da soli.

CONVERTION – CONVERSIONE

Quando le tue mani parlano,
il mio corpo si converte in orecchie.
Quando boccheggi in cerca d’aria,
tutte le mie parole sono inutili.
E’ così.
Quando il tuo desiderio crescerà,
ti circonderò.
Quando le notti sono antiche
e il mattino non spunterà mai.
Il fiato caldo sulla pelle nuda.
Inconsci. Bocca su bocca.
Riposo rilassata.
Quando il tempo si concluderà
e le montagne si saranno ridotte in polvere,
nella notte più buia ci sarà pace per noi, amore mio.

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