DRAWN – ATTRATTI
Tra queste mura si annidano le loro bugie.
I sogni vengono negati
e la nostra volontà resta inascoltata.
Siamo destinati a rimanere uguali.
Imitatori di un archetipo
e inconsapevoli di una vita migliore.
Oscura è la via d’uscita.
Siamo attirati in una notte infinita.
Attirati in una grande pira di luce.
In mare aperto siamo attirati contro la nostra volontà.
Una linea spezzata di nozioni oscura i nostri giorni.
Possiamo seguire un’unica direzione
e, in un’assenza di significato, veniamo attirati nell’inganno
all’interno di reti elettrificate.
Siamo destinati a essere
imitatori di un archetipo.
Imitiamo volta dopo volta.
Tra queste mura si annidano le loro bugie
e i sogni vengono negati.
Oscura è la via d’uscita.
THE PYRE – LA PIRA
Erba che brucia.
Volute nocive.
Il fumo soffoca la città.
Cerco di trattenere il respiro,
ma i vapori mi bruciano nei polmoni
ed espirare mi causa le vertigini.
Di fronte allo scenario da fine dei giorni
osservo il covo dell’oblio.
Zone vuote sono piene di fumo
e gli edifici bruciano fin dove arriva il mio sguardo.
Rincorro questo pensiero.
Mi affretto e corro.
La città sta divampando
e assolutamente niente viene risparmiato.
Guardo lo spettacolo di agonia,
incapace di assumere un ruolo.
Le pareti riecheggianti inspirano
il tanfo di fumo delle nostre tombe
e nella pira ci sciogliamo.
Le torri sono in fiamme
quando il cerchio si chiude.
I giorni hanno un limite.
Vanno a fuoco le povere anime.
Prima che se ne rendano conto,
stanotte la pira brucerà.
Una forza soverchiante schianta le masse.
Non c’è stata avvisaglia,
mentre le droghe ci stordivano.
Prima che finisca,
la storia arriverà all’epilogo.
La confusione mi attraversa la mente.
Un momento appassito.
E’ la realizzazione dell’occultamento.
Di fronte allo scenario da fine dei giorni
osservo il covo dell’oblio.
Ora sono sveglio e guardo all’esterno.
E’ tutto grigio,
proprio come è sempre stato.
Nel mio sogno la città bruciava
e assolutamente niente veniva risparmiato.
Ho assistito a uno spettacolo di agonia nel mio sogno.
URBAN REVERIE – ILLUSIONE URBANA
Che cosa c’è nell’aria?
E’ la nostra sottomissione?
Visualizzate il mondo
attraverso tutto ciò che avete ascoltato.
Lasciateci andare!
Lasciateci vivere un altro giorno!
Che il sole illumini le nostre giornate!
E’ una corsa senza sosta.
Lasciatemi andare!
E’ un altro giorno.
Che la luna guidi i miei passi!
Inizio a percepire che questa città
non è altro che un ammasso di bugie
e questa gente non è come la vorrei.
Sulle colline fino al paesaggio della mia anima.
Oggi lasciatemi andare!
Che questo sogno sia la mia guida!
L’ho visualizzato.
CRUSHED – SCHIACCIATE
Rugginose e grigie le luci declinano.
Le case fatiscenti sono un baluardo.
Il fumo impregna l’aria come una coltre
e di fronte a noi tutto ristagna.
L’atmosfera è di paura
e la massa è visibilmente sottomessa.
Nessuno oppone resistenza.
La gente obbedisce ai loro richiami.
Particolarmente vago è lo sguardo del popolo.
Sono come loro una volta presa coscienza della situazione?
Regna l’elogio.
Che sventura sarebbe se il nostro peso obbligatorio
ci conducesse all’alienazione.
Le povere anime sono schiacciate a terra
e i loro sogni non sono mai stati reali.
L’atmosfera è di paura
e la massa è visibilmente sottomessa.
L’area è costantemente sorvegliata.
Devo andarmene da qui.
Rugginoso e grigio è il nuovo giorno
nello sguardo del popolo.
Sono come loro in questa farsa umana?
I nostri sogni non sono mai stati reali.
INTO THE RED SUN – NEL SOLE ROSSO
Ho fatto la mia scelta.
Non posso restare fino all’alba del sole rosso.
Sono in cammino,
sgattaiolando per le strade silenziose,
attento a non passare nel rosso che mi rivelerebbe.
Nella foschia del mattino cerco
una via per uscire da questo labirinto.
Il bagliore non è così grigio
e al di là di questo vicolo sarò fuori.
E’ il giorno che credevo non avrei mai visto.
Le mie vene sono piene di libertà.
Ho violato questo sistema di avidità
e redimerò il mio dolore con questa fuga.
Le sensazioni fioriranno dalla novità.
L’acciaio si trasforma in prati.
L’ombra minacciosa mi pulsa dentro.
Lontano dall’oppressione.
Un salto nella natura.
Libero. Avanti.
Fuori dallo stordimento del sonno.
Si profilano le montagne,
aprendosi davanti ai miei occhi.
Vedo il sole rosso che sorge.
UNLEARN – DISIMPARARE
Nessuna restrizione.
Le strade sterrate non portano da nessuna parte,
ma è quello che voglio
per poter spezzare le catene
e dimenticarmi di loro.
Non c’è nessuno a dirmi dove sono
e questa indipendenza mi rende più forte.
Un mare di alberi mi circonda.
Partito per sempre,
ricostituisco la mia sanità mentale disimparando.
Rinnovato per sempre,
imparerò a vivere disimparando.
Sono risorto nell’assenza
e rinato nella fuga.
Sono emerso dalla nebbia
e accarezzato dal sole.
Come può un singolo pensiero di felicità
redimere la mia vita nell’abisso?
Sono risorto nell’assenza
e rinato nella fuga.
Sono emerso dalla nebbia
di un sole saturo di paura.
Come può una singola azione
darmi tutto ciò di cui avevo bisogno?
Disimparo a sprecare la mia vita.
A STORM AT THE RIVER – UNA TEMPESTA SUL FIUME
Una tempesta!
Una tempesta sul fiume.
La osservo da lontano.
Il suo tuonare mi ha svegliato.
L’ombra nella mia mente
è qualcosa che mi sono lasciato alle spalle.
Ho vagato per miglia nella nebbia.
Mi sono avventurato nel buio
al seguito del tuo fantasma nella notte.
Ho visto la tempesta scatenarsi sulla terra
e ho sentito la mia insignificanza,
come fossi un granello di sabbia.
RAINFALL – SCENDE LA PIOGGIA
Di nuovo di fronte ai boschi sconfinati
ho deciso di fermarmi il tempo necessario.
Il crepuscolo sta scendendo sul mondo in penombra
e rimpiazza la luce coi colori della notte.
La realtà discende con la pioggia che mi colpisce
e sono inzuppato dal nero mare che si riversa dai cieli.
Cerco di raggomitolarmi in un luogo caldo al chiuso,
ma il gelo del mondo mi divora e mi cattura.
Tristi sono le luci lungo il cammino.
Le ombre blu scure della pioggia,
nel regno delle ore solitarie,
dipingono lo scenario di sfumature nere.
Provo a zittire il rumore del mondo,
troppo intenso per un prigioniero della folla,
ma anche qui non posso fare a meno
di riconoscere la fragilità della mia condizione.
E’ un desolato sentiero da percorrere senza una destinazione.
Il tempo è soltanto un concetto che nasconde il proprio valore.
Conto le ore nei mormorii della terra
e pochi sono i pensieri liberi dalla sofferenza.
Affondo nel sonno nelle profonde ombre della pioggia, catturato.
Tristi luci del sonno.
Le ombre della pioggia che tingono di blu la scena.
Le ombre della pioggia che spingono le luci nel sonno.
THE NEWFOUND HORIZON – IL NUOVO ORIZZONTE
La schiuma dell’oceano.
L’orizzonte senza fine sfarfalla
nella luce dell’alba.
Mi sono svegliato sperduto su una riva luccicante
e non dove ho posato il capo la sera.
Alla fine della strada non c’è un altro giorno
in cui ci si possa smarrire.
Come sono finito qui nel nulla?
Nessun segno del buio. Nessun ricordo.
Una chiara sensazione di essere a casa
cresce con il sole del mattino.
Perché non posso rimanere se mi sento nel posto giusto?
Un viaggio lontano che vale una vita.
Arrivato a vedere le onde del mare,
le strade nella nebbia sono rimaste alle spalle.
E’ un sublime privilegio essere su queste spiagge di libertà,
ma ancora una volta mi volto a guardare
il mondo che ho lasciato indietro.
Ammutolito fisso esterrefatto.
Il fumo s’innalza nella vastità.
