Secrets of the roman ghost

RED RED SEA – ROSSO ROSSO MARE

In mezzo alla tempesta ci siamo immersi
nella rabbia, nel dolore e nell’odio del nostro cuore.
Non ci arrenderemo.
Le stelle hanno gli occhi.
Dalla corrente emergono sussurri.
Dal vento si levano voci
(e il tuo potere è svanito).
Salpiamo sul rosso rosso mare!
Niente qui è com’era un tempo
e non ci sono segni di vita o di morte.
Sogno il giorno in cui farò ritorno.
Il giorno in cui tornerò da te.
Ho bisogno di mantenere la fede nel mio cuore.
Quindici uomini giacciono qui provandoci, piangendo,
morendo sotto il mio sguardo.
Morenti per la malattia.
Centinaia di miglia da percorrere.
Centinaia di miglia di mare furioso.
Centinaia di miglia che nessuno vedrà.
(Tu cadrai).

(Trama: William, Miss Kingsley e il loro equipaggio
salpano sul mare rosso verso le coste più vicine a Gerusalemme.
Il sangue si mischia al mare,
ma non si vedono corpi galleggianti.
Il viaggio è lungo e faticoso
e causa la morte di quindici membri della ciurma.
Sentono voci nel vento
e hanno la sensazione di essere osservati durante la navigazione.
Intanto William avverte la presenza di Priscilla nel vento
e sogna che sia ancora viva.
Ciò gli dà speranza e la forza di andare avanti).

THE EAGLE AND THE WOLF – L’AQUILA E IL LUPO

Siamo più vicini, giorno dopo giorno.
Ora dobbiamo trovare la strada.
Siamo approdati per scoprire il luogo della porta nascosta
e cavalchiamo nel deserto.
In alto nel cielo sento lo stridio di un’aquila,
che grida per spaventarci
e vedo un lupo grigio che ci sbarra il cammino.
Non so dire se mi fidi di voi.
E’ difficile capirlo davvero.
Che cosa pensate che dovrei fare?
Non mi ingannerò pur di crederci.
Posso fidarmi di un’aquila e di un lupo?
Sono stati inviati da lontano
per guidarmi verso la stella di cristallo.
Silenziosi e veloci dovremo essere,
come ombre che non si fanno vedere.
Cavalcare rapidi.
Se avete ragione ci sarà una battaglia
e se avete torto sentiremo una canzone diversa.
Seguiteci fino alla tomba di nostro padre Gesù Cristo!
(Santo padre, Gesù Cristo).
Fino al luogo della croce dove Egli si sacrificò.
(Per noi morì e si sacrificò).

(Trama: William e Miss Kingsley attraversano il deserto.
Lungo la strada incontrano un’aquila e un lupo
che offrono loro aiuto per raggiungere Gerusalemme e la porta segreta.
William è sospettoso, ma alla fine accetta).

THE GARDEN TOMB – IL GIARDINO FUNEBRE

“Oltre le mura e i cancelli del tempio
troviamo la porta segreta
e all’interno delle sue stanze sono parecchi i segni”.
(Dalle ombre emerge una forma di luce
in guisa di soldato romano).
“Santo padre, ti prego, rivelati a me!
Mostrami i segni del destino ora!
Santo padre, illumina il mio cammino!
Mostrami i segni del destino ora!
Sono venuto a cercare i chiodi sacri,
ma vedo soltanto polvere e pietre.
(Colui che cerca deve promettere di vincolarsi).
Oh, mi sottometto a te.
Che cosa puoi fare per me?
(Colui che crescerà nella forza non potrà mai sbagliare).
Sono venuto per sapere dove dobbiamo andare
per sconfiggere il male che è sorto dagli inferi.
(Nelle profondità delle sabbie, la sentinella senza mani).
Abbiamo viaggiato verso sud attraverso il deserto
in nome di un bene superiore per l’uomo.
(Saranno distrutti una volta trovato il secondo figlio).
La mia anima sarà benedetta dalla santa luce.
Lo giuro sul nome dei miei padri.
Lo giuro sul signore della terra”.
(E così William Green si impegna col santo padre
per poter conoscere i segreti dello Spirito romano.
Lui sulla schiena del lupo
e la minuta Miss Kingsley sulle ali dell’aquila
viaggiano verso la piramide nel cuore del deserto.
Verso la Valle dei re, dove i chiodi della crocifissione sono nascosti).

(Trama: William e i suoi compagni entrano in Gerusalemme.
Si muovono veloci, non visti dagli abitanti della città,
fino al Giardino funebre , dove trovano la porta segreta.
In una stanza William incontra lo Spirito romano,
il quale gli offre di rivelargli i suoi segreti
a patto di convertirsi al Cristianesimo.
William accetta e viene così battezzato.
Lo Spirito gli rivela che i chiodi sono stati portati in una piramide a sud,
dove la Sentinella senza mani li sorveglia.
William e i suoi amici lasciano Gerusalemme
e si dirigono verso la piramide).

DEVIL’S LIAR – IL COVO DEL DIAVOLO

(Darren Mezz’occhio, il bucaniere)
Mostrami la strada per la Torre di fuoco!
Sì, ti servirò e realizzerò il tuo desiderio.
Ti onorerò e mi inginocchierò di fronte a te.
Sto impazzendo.
(Lucifero)
Vedi la luce che penetra dalle finestre?
E’ una vista accecante che mi impedisce i movimenti.
Rubo per trionfare e per dominare dal mio trono nero.
So che cosa diventerò.
Lo farò. Sì, tornerò a casa
una volta che mi sarò impossessato della pietra.
(Darren Mezz’occhio, il bucaniere)
Il fuoco nella sala è per alimentare il tuo potere.
Spuntoni d’acciaio svettano sulla cima della torre.
Saccheggerò e li abbatterò.
Sto impazzendo.
(Il diavolo)
Vedi uno spettro che danza tra le ombre
ed egli considera la notte la sua unica amica.
Rubo per trionfare e per dominare dal mio trono nero.
So che cosa diventerò.
Lo farò. Sì, tornerò a casa
una volta che mi sarò impossessato della pietra.
(Darren Mezz’occhio, il bucaniere)
Siamo i Senzatesta, cavalieri della torre nera.
Cavalchiamo più veloci,
in attesa che arrivi la tempesta!
Udite lo spaventoso avvertimento?

(Trama: Darren Mezz’occhio, Lucifero e i loro sgherri
raggiungono il Covo del diavolo.
Un’imponente torre nera, situata da qualche parte a est.
Il fuoco nella sala è acceso
per consentire a Lucifero la vista sul mondo
e dargli il potere di manipolarlo.
Darren presto partirà col suo equipaggio
per dominare sui mari.
I cavalieri Senzatesta vengono radunati
e inviati per dare la caccia a William Green).

PEACE OF MIND – SERENITA’

Mentre la notte si infittisce
cerco di ritrovare un po’ di serenità
per potermi lasciare tutto alle spalle.
La percepisco nel vento,
come se fosse proprio davanti ai miei occhi.
La vedo nel cielo.
Emerge dal cielo scuro e freddo
e sento una voce così dolce.
Amore mio, alla fine ci rincontreremo
come eravamo nelle nostre vite di un tempo.
Sei così vicina, eppure così lontana,
ma non smarrirò la via.
Ora i giorni sono più freddi
ed è difficile nutrire della speranza,
ma ti prometto che supererò questa giornata.
So che troverò un modo.
Sono stato così cieco.
E’ così dura trovarla,
ma ho bisogno di un po’ di serenità.
Avrei dovuto capirlo.
Mi sento così solo.

(Trama: William Green e il suo gruppo sono accampati nel deserto,
in viaggio verso la piramide.
Anche se è notte fonda, William non riesce a dormire.
Improvvisamente sente la voce di Priscilla intorno a sé
a cammina un po’. Priscilla gli appare come uno spirito tra le nubi
e gli dona la speranza di andare avanti.
Egli capisce che se riuscirà nell’impresa,
Priscilla potrebbe tornare a vivere.
Deve riuscire a sconfiggere il diavolo).

THE CHOSEN ONE – IL PRESCELTO

Non ci sei più.
Non ti vedo più,
ma la forza del mio amore per te è più intensa che mai.
Me ne vado e la mia strada è davvero lunga.
Il pericolo di questo antico luogo cresce senza limiti.
Verdi sono gli occhi dei gatti che risplendono.
Oscura è la mente malvagia che conosce.
Nelle profondità dell’inferno
certe storie non possono essere narrate.
Nel profondo della roccia mi dirigo,
poiché sono il prescelto.
Me ne vado e lo faccio da solo.
Avanzo nella piramide di tempi remoti,
verso la porta di pietra cremisi.
Accanto alla scalinata brucia un braciere.
L’aquila grida e il lupo è spaventato.
La ragazza è soltanto una bambina.

(Trama: William abbandona il luogo dove ha percepito la presenza
di Priscilla. Deve proseguire ed entrare nella piramide,
perché sa di essere il prescelto).

SHARAGON THE BLACK – SHARAGON IL NERO

(Sharagon)
“Chi osa irrompere nel mio regno?
Non un comune ladro.
O forse è un semplice stolto che cerca le meraviglie del mondo?
Bene! Bene! Guarda chi c’è!
William Green, figlio del creatore d’anime”.
(William)
“Sono soltanto un uomo che ti supplica.
Risparmiami! Salvami! Voglio vivere.
Non sono un ladro, né un intruso.
Voglio soltanto essere libero e placare la mia disperazione”.
(Sharagon)
“Non ti mentirò e tu non mi mentirai,
perché voglio liberarti”.
Sotto il deserto vive un re senza mani,
Sharagon il nero.
Una mente avvelenata, unico nel suo genere.
Sharagon il nero.
(William)
“Ho attraversato la terra per trovare la tua dimora dorata.
Aiutami! Accoglimi! Sono solo.
Mi servono soltanto i chiodi e poi me ne andrò da qui.
La morte è un modo semplice per farmi sparire”.
(Sharagon)
“La mia mente è potente,
ma non tanto quanto l’incantesimo che grava su questo luogo.
Sono prigioniero qui e sorveglio i chiodi santi.
Se ti darò le reliquie di Gesù Cristo,
tu dovrai liberarmi.
Sbocca i cancelli e lascia che passi nel tuo mondo!
Grazie, Lord William Green!
Verrò in tuo soccorso quando ne avrai più bisogno”.

(Trama: William Green entra nella piramide.
I suoi occhi si posano sulla sabbia, su antichi tesori,
su sarcofaghi e su un cancello senza ingresso,
alla fine di un passaggio avvolto nelle tenebre.
Dall’oscurità spunta un serpente enorme,
che comincia a parlare con William.
Lo osserva e riconosce in lui il figlio di Wallace Green.
William gli spiega il motivo per cui è lì.
Gli servono i chiodi della crocifissione di Gesù Cristo
e si offre di liberare Sharagon in cambio.
Sharagon accetta e gli promette di aiutarlo
quando ne avrà più bisogno).

FOR A HUNDRED YEARS – PER CENT’ANNI

(William)
“Vedo i cavalieri in nero avvicinarsi veloci
e sento il gelo percorrermi la schiena.
Il dado è tratto.
Mi legano mani e piedi.
Non posso muovermi.
Sono maledetto a percorrere l’abisso
e a non dormire mai”.
Ora che sei solo,
sarà inutile aspettare fino alle luci del mattino.
L’aquila e il lupo grigio si sentono svuotati.
Il loro capitano è stato rinchiuso in una prigione d’acqua.
Là sotto fa sempre più freddo.
Il buio cresce sempre più.
Maledetto a camminare in mezzo alle lacrime per cent’anni.
Né morto, né morente.
Non c’è vita nell’abisso.
Stanotte i cavalieri senza testa festeggiano.
(Sharagon)
“Venite e unitevi a me, amici miei!
Vi mostrerò l’aldilà.
Per cent’anni d’attesa dovrete leggere tra le righe
e aspetterò a nord, oltre i pini.
Fa freddo al nord.
E’ sempre più buio.
Ora andate! Dovete salpare.
Salpate verso ovest!
Restate nascosti, amici miei!
Il vostro tempo verrà.
Quel sortilegio un giorno verrà spezzato”.
(William)
“Nel profondo dell’abisso cammino da solo nell’ombra di me stesso.
Non posso trovare una via d’uscita.
In quest’abisso sono vivo,
ma la mia anima non gioirà.
Sto affrontando le mie peggiori paure
e dovrò restare qui per cent’anni.
In quest’abisso sono vivo”.

(Trama: Sharagon lascia la piramide e William
se ne va poco dopo.
All’esterno si accorge che Miss Kingsley e gli altri sono spariti.
In lontananza scorge sette cavalieri senza testa vestiti di nero.
Capisce di non poter scappare, né di poterli affrontare.
I cavalieri catturano William, lo portano fino a una scogliera
e lo gettano in mare. Tuttavia William non muore.
Subisce una maledizione dal diavolo che lo costringerà
a camminare negli abissi per cent’anni.
Nel frattempo l’anziano veggente incontra Miss Kingsley,
l’aquila e il lupo e li invita a dirigersi a ovest.
Passati i cent’anni William tornerà
e continuerà la sua battaglia per sconfiggere il diavolo.
Quando verrà il momento loro dovranno aiutarlo.
Il diavolo ha un piano per conquistare il mondo
e, con William imprigionato in mare,
ha una grande opportunità di riuscirci).

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