The perpetual motion

OUT OF BREATH – SENZA FIATO

Una finestra rotta.
Una porta aperta.
Un vento freddo che soffia
e foglie disseminate sul pavimento.
Gocce di pioggia scendono dal soffitto.
Una parete dalla pittura scrostata
e qualcosa di morto nel lavandino.
Questo mondo è perduto?
Dov’è finito il buon senso?
Non ho altro da dire.
Non credo ai miei occhi.
Questo mondo è un fantasma?
Un morto in attesa?
Un re dimenticato?
Non credo ai miei occhi.
Sono senza fiato.
Questa è la miglior vita che ci hai promesso?
Sono senza fiato.
Non voglio ammettere che non c’è speranza.
Verranno giorni migliori?
La vita cambierà?
Ritroverò il respiro?
Mi sento prosciugato
da questa battaglia quotidiana contro la paura.
Mi sento prosciugato.
Chi potrebbe accettare di vivere in questo modo?
Sono stanco di vergognarmi di vivere in questo modo.

UNRELENTING – INESORABILE

Non trovo un rifugio da questa terribile sensazione di frustrazione
che alla fine mi ha accompagnato fuori dalla realtà
e che mi ha lasciato senza forze.
Come posso affrontare me stesso?
Mi cresce nella mente.
Una minaccia che non riesco a definire.
Questa strana sensazione urla,
assordante come un corno,
sin dal giorno in cui sono nato.
Dovrei fermarmi e affrontarla,
bruciando nel calore soffocante?
Sono sulle ginocchia.
Di che diavolo si tratta?
E’ inesorabile.
E’ la triste storia di un ragazzo innamorato dell’apatia,
ma non abbiate pietà, amici!
Il ragazzo chiederà aiuto fino alla fine dei tempi.
Mi sento triste.
Mi sento saturo.
Mi sento male,
ma sono troppo stanco per affrontare questo declino.
E’ sempre con me.
Questa sensazione mi fa impazzire
e non mi resta che implorare.
Eppure non mi doneranno l’amore per cui supplico.
Nei loro occhi vedo disprezzo e rabbia crescente nei miei confronti.
Che altro potrei fare per loro?
Faccio del mio meglio. E’ così.
Non sono capace di vivere autonomamente.
Vi prego, lasciatemi solo!
Che diavolo posso fare per loro
se non provo vergogna?
E’ la triste storia di un ragazzo innamorato dell’apatia.

I CAN’T GET RID OF IT – NON RIESCO A SBARAZZARMENE

Non riesco a sbarazzarmene
e macchia i miei pensieri,
perché oggi non sono altro che un mendicante.

WHAT ELSE COULD WE’VE SAID? – CHE ALTRO AVREMMO POTUTO DIRE?

Mi sento così vicino
a questo povero ragazzo a cui diamo la colpa.
E’ così debole.
Sì, ci siamo tutti sentiti nello stesso modo.
Avrebbe voluto che perdonassimo ogni suo errore,
ma non potevamo accettare
che si fosse comportato come un bambino.
C’è ancora qualcuno che può aiutarlo
e che ascolta le sue lamentele?
Sono scappati tutti da questo ragazzo spaventato
che non può stare da solo.
Ma che altro potremmo dire?
“E’ tempo di diventare un uomo”.
Ora che è finita,
avete dimenticato quello che è successo?
Ne abbiamo passate tante
e abbiamo tanti ricordi che non si possono seppellire.
Ora hai capito quello che hai fatto?
Ma che altro avremmo potuto dire?
In quel momento hai esagerato, amico mio.

SO BE IT! – COSI’ SIA!

E’ passato un po’ da quando ho preso la mia decisione
e sono arrivato a questa conclusione,
ma ancora non capisco.
Devo aprire gli occhi.
Ora che si sta avvicinando troppo
non mi sento pronto a rinunciare alla mia attuale vita.
Domani diventerò padre.
Addio!
Il presente sta volgendo al passato.
Il tempo è trascorso troppo rapidamente.
“Non sei responsabile”.
Questa immagine è continua nella tua mente,
ma non posso essere giovane per sempre.
Così sia!
Una porta si spalanca su una vita completamente diversa.
Domani amerò il mio bambino.
Il mio primo figlio.
Così sia!
Come potrebbe non valere la pena di vivere questa nuova vita?
Domani diventerò padre.
Domani diventerò più “vecchio”.
Questa nuova vita è tanto affascinante quanto spaventosa
ed è stata creata per me.

EVERYDAY LIFE – LA VITA DI OGNI GIORNO

Svegliati!
Un nuovo giorno è iniziato
e porta con sé nuove paure.
E’ il momento di affrontare la folla.
Là fuori il cielo è tinto di grigio,
i vestiti sono logori e i colori sbiaditi.
Vorrei poter restare in piedi.
Vorrei poter restare forte,
ma non posso farlo da solo.
La vita di ogni giorno.
La morte di ogni giorno.
La forza svanita per sempre.
Il mondo esterno mette a nudo la mia ansia.
Un morto che cammina per le strade
e fa un lavoro senza senso per vivere.
Il perpetuo movimento della paura.
Sepolto vivo.
E’ la vita di ogni giorno.
Questa sensazione di isolamento
mi fa sprofondare sei piedi sottoterra.
Aiutatemi,
perché oggi non riesco a reggermi in piedi!

1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 – 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8

Come ho potuto cadere così in basso?
Che tortuoso percorso può avermi portato qui?
E’ davvero ingiusto.
Sarò capace di dire “Mi dispiace”?
Che tipo di uomo sono veramente?
Un giorno ritroverò la volontà di vivere?
Quanti anni ho gettato via?
Quante occasioni ho sprecato?
Non voglio mettermi più a contarle.
1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8…
Pensavo di aver fatto del mio meglio,
ma ho perso il controllo
e non posso fermare la mia caduta senza fine.
Sì, cado costantemente.
Tutti i miei amici mi hanno abbandonato?
Come ho potuto cadere così in basso?
Non lo so.
Non sopporto questa idea.
Sono troppo cieco per capire
che ho sempre fatto del mio meglio
per essere leale e corretto?
Sembra che non sia abbastanza.
Ora sono perso nella notte.

BY THE WAY – IN OGNI CASO

In ogni caso, più penso a questa triste storia
e più mi sento preso in giro.
Posso non essere stato tradito dopotutto?
Peraltro capisco che le cose nella tua vita sono cambiate.
Dovrei sentirmi in colpa?
No! Non mi presenterò più senza una maschera.
Ho sempre fatto del mio meglio
per proteggere la mia integrità,
ma è diventata una causa persa.
La mia volontà di credere nel genere umano
è semplicemente naufragata e si è estinta.
L’orgoglio al tramonto di un uomo mortale.
Ogni giorno, da quella serata di tormento
e da quel maledetto litigio,
mi sento in colpa e così incattivito.

MY FRIENDS – I MIEI AMICI

Ora sono davvero arrabbiato
e so che farei meglio a calmarmi,
ma questo sentimento è troppo forte.
Sono solo.
I miei amici.
Come siamo finiti in questa situazione?
Affrontiamo i nostri errori in mezzo alla confusione!
Ora mi domando:
come può un’amicizia rompersi così?
Dopo tanti anni ci siamo allontanati?
Sono solo?
Troveremo un altro modo per provare fiducia,
affetto e compassione nella sofferenza, come era prima?
Qual è adesso il prossimo passo?
Cercheremo di ricompattarci?
Resterò solo?
Vi prego, statemi accanto!
Tante cose sono cambiate nel nostro modo di vivere
e voglio sperare che possiamo riavvicinarci.
Riuniamoci per riottenere ciò che avevamo
e ciò che potremmo avere!

EVEN IF – ANCHE SE

Sto tornado a casa.
Nella notte fredda cammino da solo.
Non ho mai preso questa strada
e forse ho sbagliato a prendere questa decisione.
Avrei dovuto ascoltare le tue raccomandazioni
e fare la strada che faccio di solito,
ma tutto è cambiato stasera
e, tormentato dal rancore,
non so se sono nel giusto o mi sbaglio.
Ora che mi sono perso in questi campi,
spaventato dalla mia stessa ombra,
mi pento di quanto è successo.
Come hai potuto lasciarmi andare?
Hai radunato tutte queste stelle per me
e la vita sembrava andare bene fin quando ricordo,
anche se mi hai accecato e mi hai mentito.
Anche se mi hai tradito.
Non abbandonarmi!

THE KNOCK OUT SONG – LA CANZONE DEL K.O.

Saliamo sul ring!
E’ tempo che l’incontro inizi.
Sei pronto?
Cominciamo a combattere!
E’ tempo di metterci sotto i riflettori
e di versare del sangue.
E’ questo il modo in cui vuoi dimostrare
ai tuoi amici di essere un uomo?
Non pensi che sia patetico?
Davvero?
Che cosa hai appena detto?
Non scusarti! Sei morto comunque.
Sei pronto?
Sanguino e continuo a farlo,
ma anche se fa male, voglio proseguire.
“E’ come una vecchia canzone o una triste fiaba.
Pugni e calci mi ricordano i lupi, le streghe e i fantasmi.
Penso che sto diventando pazzo
e sarebbe meglio se mi svegliassi”.
Saliamo sul ring!

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