THE MORRIGAN – LE MORRIGAN*
Indovina della sventura.
Corvo nero del destino.
Un presagio.
Oh, benvenuti sul campo di battaglia!
Sorelle. Una triade di sorelle.
Guardiane. Guaritrici.
Sorelle della guerra e dell’angoscia.
Sorelle. Una triade di sorelle.
Dee del piacere.
Oscura trinità.
Mutaforma di vite solitarie.
Vieni, fantasma!
Vola via nella notte!
Profetessa della sventura degli uomini.
Della fine del nostro viaggio.
Corvo nero della desolazione
e ingannatrice dei malvagi.
Il mio destino.
La mia candela.
La pietra d’angolo della mia vita.
Là rimane la tua ombra,
a nutrire la fobia dell’uomo.
Mutaforma di tempi dimenticati.
Vieni, salvatrice!
Acceca l’abisso dei miei occhi!
Spettatrice che decide chi vive e chi muore.
Corvo nero della desolazione
e ingannatrice dei malvagi.
Grande regina che dimori in me.
Asciuga le lacrime dai miei occhi!
Oh, ti vedo lì in piedi
e sento che le mie paure si volatilizzano.
Ora mi accechi, corvo nero.
Note: *(Nella mitologia irlandese dee della guerra, associate alla morte. Furie guerriere)
FROM THE SHADOWS – DALLE OMBRE
Dalle ombre,
un dio perverso che non prova vergogna.
Dalle ombre,
egli rappresenta tutto ciò che c’è di sbagliato.
Dalle ombre,
uccide gli uomini e li defrauda degli anni.
Un malvagio guerriero interiore sorge e si manifesta.
Voglio vivere nelle anime di tutti
e per mio fratello, il divino,
mostrare una vita diversa da dolore e disperazione.
Qualcosa di reale.
Nei tempi antichi sarò l’unico che verrà ricordato.
Dalle ombre,
sostengo i miei figli e il mio dominio.
Dalle ombre,
giunge il serpente che vi porta sofferenza.
Dalle ombre,
strappa agli uomini i loro anni.
Nello specchio scoprirete ciò che avete sempre avuto dentro.
BLOODBONES – OSSA INSANGUINATE
Il dio atzeco.
Il gemello malvagio.
La paura interiore.
A volte un fantasma e ora la vostra morte.
La paura interiore.
E’ il dominatore del tuono e del fulmine.
Concedetegli la vostra anima e vi guiderà!
E’ la stella della sera crepuscolare.
Divoro il sole. Lo cancello.
Lo getterò negli inferi
e in eterno prevarrà la tenebra.
Sarà la fine del mondo.
Gli occhi vuoti.
Un cane maligno.
La paura interiore.
Per Quetzalcoatl*.
Una maledizione sanguinaria.
La paura interiore.
Dissacrerà per sempre ciò che è santo.
Divorerà ogni purezza.
E’ il ladro dell’ombra degli aztechi.
Che il male da voi svanisca!
Che il male se ne vada per sempre!
Che il male venga estratto dalle vostre vene!
Ossa insanguinate.
Note: *(Divino serpente piumato delle antiche civiltà meso-americane)
SHE WHO RULES NIFLHEIM – COLEI CHE GOVERNA SUL NIFLHEIM*
Hel**! Oggi prendi la mia anima!
Ormai ho vissuto e imparato dai miei errori.
Ricorderò ancora la tua creazione fino alla fine del tempo,
poiché ai cancelli del Niflheim ho visto i giusti.
Nelle profondità dell’inferno siede sul trono.
Dall’abisso infernale è signora delle orde.
Fuoco assorbirà.
Hel, il serpente. Il diavolo. Il male incarnato.
Lei è il lupo.
L’oscura figlia dell’unico.
Il maledetto seme del maligno.
L’ingannatrice dell’ombra.
L’Yggdrasil***.
Annidata sotto l’albero,
crei il nero orizzonte
e come il tempo sei eterna.
Il male incarnato.
Lei è il lupo.
Note: *(Nella mitologia norrena è la terra dei ghiaccio)
**(Dea dei morti)
***(Albero cosmico)
I AM SAMAEL – IO SONO SAMAEL*
Samael sta cadendo.
Samael risorge.
Samael risorge come la tempesta.
“Nell’ultimo cielo Mosè vide due angeli,
ognuno di essi alto cinquecento parasanghe
e forgiati da catene di fuoco nero e fuoco rosso.
Erano Af “Rabbia” e Hemah “Ira”,
che Dio creò agli albori del mondo per compiere la Sua volontà.
Mosè fu turbato quando li vide,
ma Metatron** lo abbracciò e gli disse:
“Mosè, favorito di Dio, non temere e non esserne terrorizzato!”
E Mosè si calmò.
Oh, io ritornerò!
“C’era un altro angelo nei Sette cieli,
differente come aspetto da tutti gli altri
e dal portamento spaventoso.
Era così imponente che ci sarebbero voluti cinquecento anni
per coprire la distanza della sua altezza
e dalla testa incoronata alla pianta dei piedi era tempestato di occhi luccicanti.
Oh, per il primo nato!
Angeli oscuri e peccatori!
Ribelli caduti dai cieli!
Seguiamo l’angelo che ci indicò la via
e non saremo mai schiavi!
Samael sta cadendo.
Samael risorge.
Samael risorge come la tempesta.
Un soffio per la nostra anima.
“Costui” disse Metatron rivolto a Mosè,
“è Samael e strappa l’anima agli uomini”.
“Dove sta andando ora?” gli chiese Mosè
e Metatron gli rispose: “A prendersi l’anima di Giobbe il pio”.
Allora Mosè pregò Dio con queste parole:
“Oh, che sia fatta la Tua volontà,
mio Dio e Dio dei miei padri!
Non lasciarmi cadere nelle mani di questo angelo!”
Oh, il sole abbracci il tuo letto!
Note: *(Demone tentatore o angelo della morte)
**(Nell’ebraismo è un angelo mediatore tra il bene e il male)
CULT OF NERGAL – IL CULTO DI NERGAL*
Al fianco di Ereshkigal** hanno dominato il mondo
e i demoni hanno attraversato i sette cancelli della morte.
Ancora giace a terra, implorando per la propria vita.
“Offritevi a me per sempre!”
Restituiteci la notte!
Signore del deserto.
Luce del sole che tutto illumina.
Si nasconde nelle ombre.
Dimora nell’abisso.
Dorme oltre i campi
e abbraccia il culto oscuro.
Per il serpente non sei né nemico, né amico.
Verrà per te e ti ucciderà.
Déi pagani! Oh, quanto odiate adorare il mio credo!
Demoni giungono per la Cristianità.
Le rive dell’Anatolia profumano del vino di Nergal,
poiché il serpente sorgerà.
Note: *(Nella mitologia sumera è dio del sole e del fuoco)
**(Moglie di Nergal e dea degli inferi)
THE SCARLET NIGHT – LA NOTTE SCARLATTA
Bellissima divinità simile a un giallo sole fiammeggiante,
donaci la pace eterna e la serenità!
Nasconditi nell’ombra dove il male non arriva,
divina madre di tutti noi!
Non ti lascerò mai.
Non ti farò mai soffrire.
Fuoco e sangue.
Ho bisogno di te, tridimensionale.
Ratri*, la notte scarlatta.
Sacra per l’eternità.
Dominatrice del cosmo.
L’abisso della tua mente.
Bellissima fanciulla nel buio.
Sei la notte e il velo di Erebo**.
Donaci la forza di sopravvivere!
Non ti lascerò mai.
Non ti farò mai soffrire.
Fuoco e sangue.
Ho bisogno di te nel sole del mattino.
Note: *(Nella mitologia induista è la dea della notte)
**(Nella mitologia greca è il regno dei morti)
BEYOND MESOPOTAMIA – OLTRE LA MESOPOTAMIA
Siamo come nomadi in cammino.
Nasciamo e poi soffriamo.
Ci piace leggere tra le righe e nella decadenza.
Poi sei arrivato tu a mostrarci la strada.
Per governare e dominare sul tuo regno.
Abbiamo trovato una via grazie ai tuoi segni
e la tua vita è finita.
Che tutti si alzino!
Inchinatevi al primordiale!
Alle divinità immortali!
Coloro che custodiscono i segreti!
La dissacrazione della tua vita è stata la nostra rovina.
Sei il signore dei cieli,
un mistero irrisolvibile
e vegli su di noi dal Ceppo di Andromeda.
THE JACKAL GOD – IL DIO SCIACALLO
Nel regno dei morti egli dimora,
in sanguinosi fiumi di anime che non si possono definire.
Nell’oscurità non saprei descrivere ciò che ho visto.
Nell’oscurità non posso credere a ciò che ho visto.
Voglio credere che ciò che ho visto non sia reale.
Nell’offuscata mente del veggente,
la luce delle anime nel buio non era reale.
Lo sciacallo conosce i tuoi sogni.
Reggente dello scettro dell’imbalsamazione dei corpi,
guidi gli psicopompi verso il luogo dell’eterno riposo.
WAND OF ORCUS – LA BACCHETTA DI ORCUS*
Verrò raggiunto nell’Ade da un demone di grande forza.
Nell’Ade non esiste gioia quando siamo in catene.
Il despota di questo mondo.
La notte e il giorno dei vostri tormenti.
E’ il dio-demone
e la sua spada brandirà sulla vostre teste.
In combutta col dolore e ogni sbaglio resterà in silenzio
per ogni promessa che avete infranto
e per ogni patto non mantenuto.
Si riprenderà la bacchetta del saggio Orcus
e ogni respiro che avrà insufflato dentro di noi
si estinguerà in un battito del cuore.
Egli decide le regole e chi vive.
Un demone degli inferi.
Un luogo dove non vorreste essere.
La bocca del demone è una porta
in cui ogni luce muore
e nei suoi polmoni di fuoco di certo vi divorerà.
Se siete bugiardi e traditori
dovrete temere il suo nome.
Egli ignorerà la vostra sofferenza,
le vostre fortune e la vostra fama.
Note: *(Nella mitologia etrusco-romana era un dio degli inferi)
AS THE ERINYES EMERGE – QUANDO EMERGONO LE ERINNI*
Per i misfatti che avete commesso
il castigo deriverà dall’ordine.
Gli dèi, dalle loro dimore,
invieranno i loro avvoltoi per il massacro
e poi vi urleranno in faccia.
E’ a causa della tracotanza in cui siete caduti.
A causa delle vostre azioni e dei vostri peccati.
A causa del destino avverso.
Nate dal sangue dei titani,
sono le furie della vendetta
che appesantiscono le vostre menti con un infinito senso di colpa.
Per sempre.
Ora iniziate a pentirvi,
a causa della tracotanza in cui siete caduti.
A causa delle vostre azioni e dei vostri peccati.
A causa del destino avverso.
Quando le Erinni emergono
dai pozzi più bui di ogni incubo.
Ora le Erinni emergono
delle ceneri delle foreste in fiamme.
Come usignoli sfigurati della morte emergono.
Emergono dagli abissi degli inferi.
Emergono ancora , risvegliando l’anima di ogni uomo.
Note: *(Nella mitologia greca sono la personificazione della vendetta)
Testi richiesti da K. P.
