EMPTY DAYS – GIORNI VUOTI
(Settembre 1989)
(Il Sognatore)
Il sole del mattino.
L’unica parvenza di luce a condurmi attraverso questi giorni vuoti.
Il vento dell’alba mi accarezza le guance
nel ricordo di una vita precedente.
Non posso negare il mio senso di smarrimento.
L’illusoria redenzione è la catena che mi impedisce
di vivere questa vita che condivido con te.
(Vivere questa bugia).
Questa pena immeritata che subisci.
Riunirsi al passato.
E’ un desiderio che risanerebbe questa speranza infranta
nel subconscio.
Mi rifiuto di andare avanti.
Mi rifiuto di lasciar perdere.
Perché non può essere reale?
Aiuto!
Ogni giorno il mio tempo viene sprecato
nella speranza di poter aprire una porta sul passato.
Perdonami, Lil!
Perdonami per ciò che ti ho fatto
trascinandoti nei miei giorni vuoti!
I suoi occhi così scuri.
Il suo sorriso così divino,
anche se non ha le stesse labbra rosse di Rose.
Un’attenzione incessante,
con così tanto amore da dare.
Tuttavia sprecato a causa della mia incapacità di dimenticare.
Ancora continuo a invitare la confusione che provo.
L’amato ricordo di una rosa appassita.
Le immagini mi attraversano la mente
ed è una storia di cui lei non sa nulla.
Ancora sei alla ricerca di una chiave
con cui sbloccare lo scrigno dentro di me,
sigillato e serrato, eppure aperto.
Ogni giorno il mio tempo viene sprecato
nella speranza di poter chiudere la porta sul passato.
Sono giorni vuoti da quando non posso toccare il tuo viso.
Da quando Rose è appassita.
WHEN SHADOWS CALL – QUANDO LE OMBRE CHIAMANO
(Il Sognatore)
La nebbia del mattino svela la mia disperazione,
esposta in un letto vuoto.
Non so che cosa farò e non voglio farlo.
I ricordi dimorano in me
e tengono vivo il dolore ogni giorno.
Aspetto che si scateni la tempesta.
Avrò il coraggio di avanzare?
E’ soltanto un ultimo tentativo di chiudermi dentro
e di non essere mai più visto,
ma improvvisamente una luce riempie la stanza.
Qualcuno mi chiama.
La luce mi fa rabbrividire.
Una parte che era morta ritorna da me.
Parla!
E’ la voce che vorrei ascoltare.
C’è una possibilità di riunirsi?
Non ti lascerei andare
se potessi tenerti per mano ancora una volta.
Non ti lascerei andare anche se fosse per una notte soltanto.
Quando le ombre chiamano,
so che sei ancora qui intorno.
Le domande si sommano.
C’è un modo per ritrovarti?
Da dove dovrei cominciare?
E’ davvero reale?
La mia condizione potrebbe essere il motivo
che mi impedisce di vivere.
Avrò il coraggio di arrendermi?
Non tornerò indietro.
E se mi sbaglio?
E se fossi irreale?
Non posso rischiare di perdere tutto.
Ci deve essere un modo.
(Rose)
Troverai una strada che ti porti
fin nel luogo dove riunirci.
Sarà una cura per il tuo dolore.
Soltanto tu ed io e nessun altro.
“Divinità immortali” è il titolo della nostra storia.
Ora prendimi per mano! Trovami!
(Il Sognatore)
Parlami! Ho bisogno di una guida
e ti ritroverò in fretta.
La luce mi fa rabbrividire.
Una parte che era morta ritorna da me.
Parla!
E’ la voce che vorrei ascoltare.
C’è una possibilità di riunirsi?
Non ti lascerei andare
se potessi tenerti per mano ancora una volta.
Non ti lascerei andare anche se fosse per una notte soltanto.
Non ti lascerei andare se ti ritrovassi viva.
Non lascerei andare colei che adoro
quando le ombre mi chiamano.
SCENT OF A ROSE – IL PROFUMO DI UNA ROSA
(Il Sognatore)
La vita.
Questo viaggio senza fine tra colline e valli
che ci porta a percorrere un giardino divino.
Il tempo.
Un orologio che ticchetta nel dolore e nell’angoscia.
Può indurci a permettere alla volontà di farla finita?
Poi il drappo è caduto
e la luce è stata rivelata.
Ha rimosso ogni cosa
e ha scoperto cosa c’era nascosto.
Siamo annegati uno nell’altra
grazie a parole trasportate dal vento.
Lo sguardo nei suoi occhi mi ha attirato,
come se non ci fosse motivo di nascondersi,
poiché anche lei lo provava.
Abbiamo condiviso un nuovo inizio.
I giorni, col passare delle settimane,
si sono fermati poiché ogni giorno era uguale all’altro.
Sei l’unica cosa nella mia mente.
Posso togliermi la maschera,
perché lei ha visto chi sono.
Insieme possiamo dare forma a un bacio oltre il paradiso.
Rose, ti amo così tanto.
Le ho dato tutto me stesso,
stordito da quanto anche lei mi amava
e mi diceva che era soltanto mia.
Siamo annegati uno nell’altra,
determinati a restare.
Lo sguardo nei miei occhi mi risponde di rimando.
Resterò per sempre al suo fianco,
come se non esistesse un domani.
Non la dimenticherò mai.
(Il Sognatore e Rose)
Le nostre mani dolcemente sfiorano la pelle.
(Migliaia di parole) fluttuano nell’aria non pronunciate.
(E’ il giardino divino).
“Resterò qui con te (fino alla morte)”
Il senso della vita non è mai stato così autentico.
(Il Sognatore)
Siamo annegati uno nell’altra.
Tenendoti per mano,
ho visto lo sguardo nei tuoi occhi cogliere l’opportunità.
Hai detto che saresti rimasta al mio fianco,
ma sono passati quindici anni di giorni vuoti
da quando non ci sei più.
OCTOBER 5, 1974 (PAST REMORSE) – 5 OTTOBRE 1974 (RIMORSO DEL PASSATO)
(Il Sognatore)
Un altro giorno trascorre
pieno di gioia e felicità,
ricolmo d’amore fino all’orlo,
proprio come i giorni in cui ci siamo incontrati.
Un giorno come tutti gli altri,
traboccante di passione e di sensualità.
Sebbene abbiamo soltanto bisticciato,
la fiamma si è attenuata e ci ha inghiottiti.
Non andartene!
Risolviamo la questione nel modo giusto!
Non andartene!
Non andartene sotto la pioggia battente!
Non si sa dove tu sia finita.
Nubi oscure si radunano.
Ti ho cercata all’interno.
Non è il momento per i giochetti.
So che sei arrabbiata con me.
Torna a casa sana e salva!
Sì, ho sbagliato, ma non è soltanto colpa mia.
E’ mia la responsabilità se non sei ancora tornata?
Ora sono angosciato.
Dove sei andata?
Non starmi lontana!
Non è il caso di rinunciare a noi due.
Ti prego, dimostrami che sei ancora con me
e non dirmi addio!
Non mi lasciare qui da solo!
Non dormirò finché non torni.
Se ti capitasse qualcosa, che cosa dovrei fare?
Piango come non mai.
Deve essere un sogno.
No! Non può essere vero.
Lascio che la rabbia prenda il controllo.
La mia mente è travolta dall’ira.
Non posso voltare pagina.
Non ci credo nemmeno dopo averlo visto
e la mia colpa gli dà un più oscuro significato.
No! Se non avessimo litigato, saresti ancora viva!
Non allontanarti da me!
Non andare verso la luce!
Mostrami un po’ di pietà!
Ti prego, dimostrami che sei ancora con me
e non dirmi addio!
Non osare arrenderti ora!
Non andare verso la luce!
Mostrami qualche segno di vita!
Poi, improvvisamente, il suo cuore smise di battere
e lei mi lasciò.
Non voglio andare avanti, non senza di te.
Come posso fare a meno di colei che amo?
INVITATION – INVITO
(Settembre 1989)
(Il Sognatore)
La mia mente è depressa tutto il tempo
e sono solo con me stesso.
Grido tutto ciò che mi passa per la testa.
Ascolta le mie urla!
I miei pensieri sono iperattivi.
Sono troppo perduto per essere ritrovato.
Nella mia realtà l’autocommiserazione è ciò che sento di più.
Vittimismo e rabbia mi perseguitano.
Un uomo si avvicina.
Dice che capisce cosa sto passando.
Dice che conosce un modo per risolverlo.
Una terra dove potrei essere libero
(e tornare a essere l’uomo che ero).
Un invito.
La chiave per liberare i miei sogni.
(Vale la pena correre il rischio).
Un invito.
Una nuova era che si avvicina
(all’uomo che ero una volta).
Un invito.
Un dono per liberare i miei sogni.
(Un nuovo mondo da scoprire).
Guidami verso la terra dei miei sogni!
Un dono capace di rianimare
ciò che avevo di così caro e profondo.
Un uomo capace di realizzare i miei sogni,
anche se certe cose non saranno più come prima.
Una terra dove potrei essere libero
(e tornare a essere l’uomo che ero).
Un invito.
La chiave per liberare i miei sogni.
(Vale la pena correre il rischio).
Un invito.
Un ripensamento per rivelare
(ciò che davvero mi importa).
Un invito.
Una canzone che mi farà scivolare nel sogno.
(Un luogo in cui Rose apparirà).
Un riflesso del mio sogno.
ELYSIUM – ELISIO
(Il Sognatore)
Giungo in un campo verde punteggiato di fiori,
che si distende fin dove riesco a vedere.
So che si tratta solo di un sogno,
ma tutto mi appare così reale.
L’erba è soffice e ondeggia nella tiepida brezza,
che mi spinge verso l’orizzonte azzurro.
Discendo la collina ammantata di margherite,
ogni passo guidato dal vento.
Accecato dalla luce, sento un richiamo,
finché mi appare davanti la mia amata Rose.
A braccia spalancate ti abbraccio con amore.
Il mio sogno si è realizzato.
Non ti lascerò più.
Sono passati molti anni,
ma non farti ingannare.
Non ti lascerò più andare.
(Rose)
Sapevo che mi avresti ritrovata
e ho aspettato così a lungo.
Il cuore mi batte forte quando mi tieni per mano.
E’ la prima volta dalle foglie d’autunno.
(Il Sognatore e Rose)
Non posso davvero credere che tu sia qui con me.
Ancora una volta al mio fianco, incommensurabile amore mio!
A braccia spalancate ti abbraccio con amore.
Il mio sogno si è realizzato.
Non ti lascerò più!
L’amore ti ha riportato indietro.
No! Non ti lascerò più andare.
Resteremo qui tu ed io.
Il nostro amore del passato è di nuovo in armonia.
AN ANCIENT TALE – UN’ANTICA STORIA
(Biblioteca e Archivi nazionali d’Egitto, Cairo – Febbraio 1922)
(L’Illusionista)
In una storia lontana ero un uomo
che si ispirava agli scritti di Al-Farabi*.
Una nuova formula di guarigione
che cercherò di armonizzare su una melodia magica
con cui raggiungere il sogno.
Troverò un modo per soddisfare i desideri
attraverso le note di una ninnananna
e volerò in un paradiso grazie a questa magia.
I caldi e confortevoli toni maggiori mi chiamano
e mi spingono verso i freddi e affascinanti toni minori,
fino a udire una melodia che prende vita.
Sento che mi si insinua nelle orecchie
ed è come se svenissi.
Abbracciato dalla paura non vedo più nulla.
Poi ecco un bagliore!
Ho trovato un modo per soddisfare i desideri
e posso far visita al mio figlioletto perduto.
Prima di fermarmi, aiuterò tutti voi con la mia melodia.
Ho ottenuto una chiave per soddisfare i desideri
e qui comincia la mia missione.
Volerete in un paradiso grazie alla mia ninnananna.
Volerete per ritrovare la pace.
Note: *(Filosofo arabo del VII-VIII secolo d. C.)
WHEN LIBERTY CALLS – QUANDO LA LIBERTA’ CHIAMA
(Settembre 1989)
(Il Sognatore)
Esisteva una canzone, delicata e profonda,
in un mondo in cui i sogni potevano fondersi al presagio.
Una melodia trascendente per cercare l’armonia.
Oh, dolce Rose!
Soltanto qui potrò essere me stesso.
Alimentato dai ricordi,
questo sogno è più vivo della realtà
e tutto ciò che conoscevo è surreale e offuscato.
Oh, dolce Rose!
Vieni da me, dolce cuore, al di là dei cancelli argentei!
Ora mi si rivela l’illusione,
ma sono ancora ipnotizzato nella terra dei sogni.
Non posso andarmene,
ma non ho più paura.
Mi abbandonerò.
Dolce Rose, tutto ciò che sono sarà tuo.
DISCONNECTION – DISCONNESSIONE
(Il Sognatore)
I miei sensi sembrano confusi,
ma la mia passione è intensa.
Voglio liberarmi dal passato.
Voglio liberarmi da tutto.
Disconnettermi.
Sento dei boati lontani.
La mia vita è scissa in due.
Ho i piedi intorpiditi e non riesco a muovermi.
L’ho fatto per noi.
Prendimi la mano!
Ti prego, prendila!
(Ti prego, Rose!)
Come può essere?
Questo mondo mi crolla addosso.
Aiutami, ti prego!
Devo restare qui con te.
Come può essere?
Sono intrappolato nel sogno che sto vivendo,
disconnesso dalla realtà.
Valeva la pena morire per questo?
La vita si è capovolta.
Più ci penso e più sono preoccupato.
Valeva la pena vivere per questo?
Non posso ritrattare.
Non ho niente a cui tornare.
Nessun luogo.
Come può essere?
Questo mondo ci ha obliati.
Aiutami, ti prego!
Devo restare qui con te.
Come può essere?
La sua anima perduta mi fissa.
Sei l’unica di cui ho bisogno.
DARK DIMENSION – OSCURA DIMENSIONE
(Il Sognatore)
Galleggio in questo spazio vuoto,
fissando nell’oscurità,
mentre desidero vedere il suo viso
e la chiamo per nome.
Un fantasma svuotato.
Cosa potrei rimproverarmi?
(Perché?)
Allungo una mano nella bianca e luminosa nebbia
che riflette il suo volto mentre si dissolve.
Un altro giorno è concluso,
ma che cosa ti è accaduto?
Dimmi, mia cara!
Dimmi perché la mia mano attraversa il tuo viso
e quegli occhi in cui ho trovato l’amore iniziano a svanire!
Tutto il tempo passato a sognare
e a stare con te.
Dimmi perché sto cadendo!
Aiutami!
Non trovo un modo per risanare questi giorni.
Lasciami restare qui con te!
Quando affonda in oceani di dolore,
trattengo il respiro
e cerco di salvare colei che ho desiderato per tutta la vita.
Mi avvicino e le tendo la mano,
ma lei scompare.
Un ultimo bacio segreto senza arrivare alle lacrime.
Salvala!
Che Dio maledica questo giorno!
Dimmi perché deve svanire!
Un’oscura dimensione è sorta dalla sofferenza
in questo luogo un tempo bellissimo.
Un luogo in cui mi sono riunito con la mia vita perduta
e che pensavo fosse per me un santo Graal*.
Questo mondo magico è trasceso
e il sogno eterno viene oscurato dalla luce.
E’ una ninnananna corrotta.
Mi hai intrappolato in questo mondo.
Se potrò tornare indietro, ricomincerò da capo.
Lily. Se mi darà un’altra opportunità,
cambierò e le dirò che mi sbagliavo.
Basta rimpiangere il passato!
Ti prego, aiutami a fuggire da questa corrotta ninnananna!
La luce. La grazia che si dissolve.
Concedimi di andarmene!
Note: *(Simbolo di purezza e guarigione, è la leggendaria coppa attribuita all’ultima cena di Gesù)
THE DREAMER’S ESCAPE – LA FUGA DEL SOGNATORE
(L’Illusionista)
Ascolta la ninnananna per appagare la tua sete!
(Il Sognatore)
Il cielo scompare davanti ai miei occhi.
Questa difettosa simulazione m’imprigiona l’anima.
Ho freddo e sono solo.
Rose non c’è più.
L’inverno si avvicina.
Come potrei crederci?
Che tu sia maledetto, Illusionista!
Lo grido con rabbia.
Devo arrendermi a questo giorno?
Rinunciare a tutto?
Perché mi hai fatto questo?
Hai distrutto il mio mondo.
Perché non mi hai parlato dei suoi misteri?
Dovevi saperli!
(L’Illusionista)
Raggiungere un sogno senza una sorgente
è una semplice illusione della tua mente.
Come potresti apprezzarlo
se non sei circondato da altro?
(Il Sognatore)
Sono perso nell’oblio
e temo che non ci sia luogo in cui scappare.
Sono prigioniero in un sogno
e sarà la mia ultima canzone,
ma qualcosa mi attrae.
Accolgo questa apparizione e mi sveglio.
Una voce riecheggia e mi chiama nella stanza.
Percepisco una via d’uscita da questo luogo illusorio.
Un ultimo sforzo
e troverò la porta per tornare a casa.
Basta coi rimpianti del passato!
Correrò incontro a una vita che abbraccerò.
(Lily)
C’è qualche novità?
(Dottore)
Finora sembra che nulla sia riuscito a svegliarlo
e la sua pressione sanguigna si sta alzando.
Non possiamo davvero sapere che cosa gli stia accadendo.
Il suo respiro è lievissimo
e fa qualche movimento occasionale.
E’ come se stesse facendo un brutto incubo.
(Lily)
Non c’è nulla che si possa fare?
(Dottore)
Il suo corpo risponde in modo davvero strano
e non funziona come dovrebbe.
Sfortunatamente crediamo che possa trovarsi
in una qualche sorta di coma.
Mi dispiace.
Possiamo tentare con una tomografia
per capire se si riscontrano anomalie,
ma prima dobbiamo calmarlo.
Tornerò presto.
Nel frattempo stia con lui.
(Lily)
Svegliati.
(Qualche istante dopo)
Svegliati.
(Il Sognatore)
Non resta quasi niente.
So a malapena di essere ancora qui.
Il terreno nero mi trattiene.
Non posso proseguire.
Non sento più il mio corpo
(I sensi si intorpidiscono)
e la mente si stacca dall’anima (svanendo).
Il cuore muta in pietra
(ed è più pesante di prima),
ma devo ritornare da Lily.
(Rose)
Amore mio, devi recuperare le forze.
C’è ancora tempo.
Non arrenderti!
Nel profondo di te stesso sai che nulla di tutto questo è reale,
a parte la verità delle mie parole.
Lei ha bisogno di te
o sarà persa per sempre.
Non lasciare che sia vittima di questa maledizione!
Non smarrirti!
So che puoi farcela,
perché nessuno ti conosce come me.
E’ così. E’ il momento di tornare.
Non puoi venirmi incontro,
perché io non ci sono più.
Sarà il nostro addio.
Il nostro ultimo addio,
anche se non cambierà niente tra noi.
Gli anni trascorsi insieme.
Lascia che i tuoi ricordi ti rammentino la speranza
e portino la tua nuova vita a fiorire!
Tutto ciò che devi conservare
è la certezza che ti ho sempre amato.
Addio!
(Rose e Lily)
Svegliati.
LEAVES OF FALL – FOGLIE D’AUTUNNO
La luce non è lontana
e brilla nella nebbia che si dilegua.
Sarà questa la strada?
Lentamente sento più caldo
e le nuvole di pioggia si allontanano.
In qualche modo sto recuperando me stesso.
Oh, c’è una voce familiare vicino a me,
ma non vedo nulla.
Ora capisco.
Sono le mie condizioni di salute.
Le parole del dottore e di Lily.
Sono tornato.
Per quanto sono stato via non saprei dire.
E’ troppo tardi per svegliarmi?
Per una volta nella mia vita mi sono lasciato andare.
Adesso vedo attraverso gli occhi di Lily
che cosa ho fatto a me stesso.
Gli anni che passerebbe da sola.
Devo essere certo di poterla raggiungere
prima che sia troppo tardi.
I nostri sogni.
Questa ninnananna sa guarire,
ma va sigillata.
Sono stato così cieco.
Ora lo capisco.
E’ sempre stata lì per me, Lily.
Mi dispiace. Perdonami!
La vita è un cammino senza fine tra valli e colline
e la speranza trova sempre una strada.
Lascerò andare il passato.
Un nuovo capitolo mi aspetta.
Una pagina bianca è lì per essere riempita con una storia mai raccontata.
La libertà chiama. Avanti!
Mia carissima Lily, raggiungiamo una nuova alba!
La libertà chiama entrambi.
Ti dico addio.
E’ tempo di andare.
Ascolta il mio sussurro nel vento!
Ti indicherà la via.
E’ il momento di lasciarmi andare.
La sofferenza negli occhi di Lily.
Spero che capirai.
Gli occhi mi si aprono all’improvviso.
Un messaggio silenzioso di mille parole.
Attraverso i suoi occhi ho capito
che una nuova speranza è stata ripristinata grazie alla ninnananna.
Proseguirò in questo mondo con te.
(Marzo 1997)
(Figlio)
Ma non sono stanco.
(Lily)
Giovanotto! Le tue parole dicono una cosa,
ma i tuoi occhi mostrano il contrario.
Passa una buona notte e dormi.
Buonanotte!
(Figlio)
Mamma?
(Lily)
Sì, tesoro?
(Figlio)
Il paradiso è un luogo reale?
(Lily)
Beh, non lo so, tesoro,
ma penso che se esiste
non è come se lo immagina la maggior parte della gente.
(Figlio)
John dice che se sei buono vai in paradiso.
(Lily)
Davvero? Allora non hai di che preoccuparti.
(Figlio)
Tutti andiamo in paradiso?
(Lily)
Tesoro, ne parliamo un’altra volta.
E’ tardi e devi dormire.
(Figlio)
Mamma?
(Lily)
Sì?
(Figlio)
Incontrerò papà in paradiso?
(Lily)
Forse. Ma potrebbero esserci altri modi.
(Figlio)
Intendi il carillon magico?
(Lily)
Sì, tesoro. Quando sarai pronto.
Buonanotte, amore mio!
(Figlio)
Buonanotte, mamma!
