CIRCUS HELL – CIRCO INFERNO
Ti senti frastornato? Sottosopra?
Ti senti nauseato? Capovolto?
Prego, siediti!
E’ una giostra che gira e gira tra le nuvole.
Vuoi delle caramelle?
Una scatola di rabbia con vari gusti
nella gabbia di un circo.
Non preoccuparti! Ci sono io con te.
Non aver paura! Abbiamo anche i clown.
Divertiamoci! Quel che è fatto è fatto.
Fai il tuo gioco e vinceremo in questo modo!
Una faccia da poker, ma non oggi.
Niente di più. Ti offriremo dolore.
Ti prego, non piangere!
Ti prego, non urlare!
Puoi provarci.
Sei in un sogno.
Graffi le pareti.
Non puoi uscire.
Cadrai per terra e rideremo forte.
Inferno, ciao!
Benvenuto nella nostra casa!
Fa’ silenzio come un topo!
Non emettere un fiato!
Silenzio! Non muoverti!
E’ entrata nella stanza
e ti noterà presto.
Benvenuto nel tuo destino nefasto!
Inferno, ciao!
Giri su una giostra
e ci riuniremo presto.
Possiamo spingerti nel terreno.
Cazzo, non osare metterti contro i clown!
Ehi, svegliati!
Parli troppo forte.
Fai attenzione! Ci sono io con te.
Ascolta qui! Ascolta là!
Meglio se ascolti
e riconosci le tue paure!
Ti piacciono i giochi.
Hai qualche nome?
Dei trucchetti?
Così giocheremo.
Non farci caso se siamo rumorosi!
E’ il momento delle favole
e bisogna narrarle ad alta voce.
Ti senti nauseato? Vuoi vomitare?
Fallo velocemente!
Ci rifiutiamo
di accettare le tue bugie
e di vederti borbottare.
Dovresti morire.
Dovresti soffrire.
Sei cattivo.
Sei sbagliato.
Non impazzirci!
E’ soltanto una canzone.
DEATH WALTZ – VALZER DELLA MORTE
Guardami negli occhi!
Non mi vedi nei tuoi sogni?
Ti racconti le tue bugie,
ma ti farò tacere.
Cerchi di respirare.
Ora non puoi negare
che vedo il vero male in te.
Ho la morte dentro.
Ascolta questa canzone che ti avvolge!
Ti ho trovato.
Ti ho bloccato.
Ti ho spinto sulle ginocchia.
(Quest’anima non è degna di me).
Ti soffocherò nel sonno.
Ti ho trovato.
Ti ho bloccato.
La tua anima è fatta perché lui se la prenda.
(Il tuo sangue sarà mio per l’eternità).
Un valzer di morte e sofferenza.
Senti la tua bile putrescente?
La morte ti ha lasciato ancora ad aspettare.
Stai morendo dentro
ed egli ti avrà in suo potere.
Non sei più vivo.
Vivi in questo inferno.
Egli è la morte questa volta.
Ascolta questa canzone che ti inganna!
Balla il valzer della morte!
Sarà il tuo ultimo ballo.
Un valzer di morte e sofferenza.
(Stai affrontando la morte?
E’ la fine?
Una sirena intona una danza eterna).
DEAD – MORTI
Immaginati sepolto vivo!
Colori grigi, bianchi e neri
in questa foto dei ricordi.
Una tragedia che sbiadisce.
Fermati e guardati alle spalle!
Possiamo dominare il passato?
Ciò che dovevamo vedere ci ha reso liberi?
Siamo svegli ora.
Siamo morti viventi.
Abbiamo visto sempre e soltanto oscurità
e l’amore immortale è ciò che bramiamo.
Ascolta le voci che urlano per i morti!
Odore di sangue intride i nostri letti.
Gocciola. Filtra.
Stiamo dormendo.
Siamo i morti viventi.
La mente è qualcosa di delicato
e le immagini diventano confuse.
Ti senti paralizzato e folle.
Capisci che non siamo uguali.
Cuori putrefatti senza battito.
Il sangue incrostato nelle vene.
Siamo muti. Le orecchie sorde.
Gli occhi sbarrati ad assistere alle nostre paure.
TORTURE BOX – STANZA DELLE TORTURE
(Benvenuto nella stanza delle torture dei Corvi
dove li pugnaliamo, li facciamo sanguinare, li scortichiamo e li bruciamo!)
Li evisceriamo.
Beviamo i loro occhi
da piccole fiale con il loro sangue.
Tratteniamo le loro lingue,
inchiodandone ogni lato.
Sono troppo tese!
Allungatele un’altra volta!
Li pugnaliamo.
Li facciamo sanguinare.
Li scortichiamo.
Li bruciamo.
Vi tortureremo ogni notte,
senza lasciarvi mai morire.
Li pugnaliamo.
Li facciamo sanguinare.
Li scortichiamo.
Li bruciamo.
Vi tortureremo ogni notte,
tenendovi in vita.
Li pugnaliamo.
Li facciamo sanguinare.
Li scortichiamo.
Li bruciamo.
Gli perforiamo le orecchie con i trapani.
Per favore, fermi!
Così potete sentire la pelle e le cosce.
Le pieghe della pancia.
Siete nel vostro menù di stasera.
Benvenuto nella mia stanza delle torture!
SOUL – ANIMA
Un cerchio al centro.
Il fumo ti irrita gli occhi.
Le candele sfavillano
e ti trovi al suo interno.
Guardami negli occhi!
Riesci a leggermi la mente?
Affoghi nelle tue bugie.
Dimmi! Vuoi morire?
E’ tempo. Le anime dei malvagi.
E’ tempo di incontrare i creatori.
E’ tempo di pagare il prezzo.
E’ tempo di morire.
Hai camminato senza meta.
L’hai dato per scontato.
Hai scherzato col fuoco
e hai sfidato gli eletti.
E’ tempo di afferrare la tua anima.
Annusa il tuo sangue che ribolle!
Sacrifica la tua vita!
Raccoglierai ciò che hai seminato
e la tua anima ne sarà il prezzo.
Annusa il tuo sangue che ribolle!
Vedi il mio sorriso?
Ascoltali gridare
e supplicare il perdono!
BURN – BRUCIARE
Sto camminando su una linea.
O è bianca o nera.
Chiedimelo una volta o due!
Non raccontarmi bugie!
Ho fatto un sacrificio
e sono diventata saggia.
Ne sei consapevole.
Mettimi alla prova se ne hai il coraggio!
Brucia! Smaschera il male!
Brucia! Mi fai schifo!
Brucia! Ti nutriremo.
Brucia! Con le anime che devono morire.
Cercami e troverai!
Apri i tuoi fottuti occhi!
Ti mostrerò l’aldilà e ti brucerò vivo.
L’odio che hai generato.
La morte diventa il tuo destino.
Vivrai in disgrazia.
Si legge sul tuo volto.
Perdonami Padre, perché ho peccato!
Ho ucciso altri.
E’ il momento di cominciare.
Ascolta le voci gridare!
Stai piangendo lacrime di sangue.
E’ la pazzia dell’inferno.
Soffrirai tutti gli anni a venire.
In ginocchio! Inchinati a me!
Supplichi, ma non sei degno.
Devi morire.
E’ tempo di vivere all’inferno.
NEVER SAY GOODBYE – NON DIRE MAI ADDIO
Una volta mi conoscevi
e sapevi farmi sorridere.
Una volta mi commuovevi.
Un po’ di tempo fa.
Sono cambiata
e una parte di me non c’è più.
Tu sei cambiato!
Perché non possiamo ricominciare?
Siamo cambiati.
Ci separeremo e ci diremo addio?
Posso vedere la fine.
Hai scordato chi sono.
Dov’è il mio migliore amico?
Dove ha curvato la strada?
Dove siamo finiti?
Troveremo qualcosa da dire?
Possiamo cambiare ancora?
Tutto è perduto?
Che cosa ci è successo?
Sono cambiata
e una parte di me è ancora qui.
Tu sei cambiato!
Abbiamo ancora così tanti anni!
Siamo cambiati.
Resteremo qui e non ci diremo mai addio?
BLACK SONATA – OSCURA SONATA
Chiudo gli occhi.
Vedo rosso.
Luci ambrate nella mia testa.
Legami con fili di ragno!
Nessun suono.
Sono morta?
Abbattili!
Lame scarlatte.
Ecco il sangue!
Le mie mani di morte!
Se ne è andata.
Niente più canzoni.
Volto il capo.
Sono stato abbandonato.
Nessun posto dove scappare.
Nessun posto dove nascondersi.
I demoni possono aspettare
e so di poterti trovare.
Le luci più tetre mi accecano la vista.
Legami per sempre!
La mia anima è ancora viva.
Mi inginocchio e lo prometto.
Ti ritroverò.
Ti prego, ascoltami!
(Sto urlando).
Non ti vedo.
(Sono in ginocchio).
Eppure ti sento ancora.
Dove sei?
(Ancora ti abbraccio).
Vieni a salvarmi!
(Ti troverò).
Ti prego, ascoltami!
Non ti vedo.
Eppure ti sento ancora.
Dove sei?
Le mani dei demoni non possono uccidermi ora.
L’amore è stato trovato.
Mio eterno giuramento.
Egli è qui.
La sua corona di demone.
L’amore ci ha legati ora.
Le tenebre scendono su di me.
Le tenebre mi chiamano nei miei sogni.
Calano le tenebre e non riesco a svegliarmi.
Le tenebre mi chiamano nei miei sogni.
Calano le tenebre e non vedo niente.
Le tenebre chiamano e calano.
Quando potremo essere di nuovo una cosa sola?
Chiudo gli occhi.
Vedo rosso.
Luci ambrate nella mia testa.
CRY OF THE RAVEN – IL GRACCHIARE DEL CORVO
Questo è un altro giorno che non dimenticherò.
Lezioni e rimpianti.
Come si può vivere in questo modo?
Non posso cambiare chi sono
e me ne è sempre importato.
Gli altri si aspettano così tanto da me.
Non posso camminare in cerchio
e sbattere contro i muri,
scappando verso il nulla.
Non mi sorprende quando cado.
Farsi male è facile.
Nasconderlo è semplice.
Sanguino dentro,
quindi non si vede niente.
Portami via!
Devo uscire di qui.
Portami via!
Sono intrappolata in questo inferno.
Sono costretta a fare ciò che si aspettano.
Non resta tempo per te.
Ho sacrificato me stessa.
Vorrei soltanto trovare un luogo dove nascondermi
con un grande cartello a lettere rosse: “Oggi siamo chiusi”.
La vita sa essere crudele.
Il dolore si trasforma in odio.
La verità sarebbe un errore,
così dobbiamo falsificarla.
I’M JUST A DOLL – SONO SOLTANTO UNA BAMBOLA
Se fossi una bambola come Annabelle*,
costruirei la mia casa delle bambole all’inferno.
Comporrei un mazzo di cose stupide
per torturarti a causa dei tuoi fottuti peccati.
Ti legherei per non farti muovere
e ti incollerei le palpebre per non fartele chiudere.
Ti prenderei le mani e brucerei la tua pelle
per non farti sentire dove arrivano le tue dita.
Sono soltanto una bambola.
Un involucro da usare.
Sono soltanto una bambola,
non qualcosa di cui abusare.
Sono soltanto una bambola.
Non essere confuso!
Sono soltanto una bambola.
Una bambola che ti perseguita.
E’ come giocare a nascondino.
Conterò fino a dieci e poi vedremo.
Non saprai dove nasconderti,
perché non avresti mai dovuto giocare con bambole come me.
Note: *(Personaggio della serie cinematografica horror “The conjuring”)
THIS LITTLE PIGGY – QUESTO PORCELLINO
Porcellini vorticano.
Porcellini girano e girano.
Sporchi porcellini sono stati chiusi fuori.
Nessuno sporco porcellino può stare in questa casa.
Lo sporco porcellino deve mentire.
Lo sporco porcellino piangerà.
Lo sporco porcellino deve friggere.
Lo sporco porcellino si nasconde all’interno.
Lo sporco porcellino verrà impiccato.
Lo sporco porcellino la deve smettere.
Lo sporco porcellino con la sua boccaccia.
Lo sporco porcellino nella casa che esplode.
Questo porcellino sa il perché.
Questo porcellino mente.
Portiamo il porcellino nel suo recinto!
Sporco porcellino! Portatelo dentro!
Il porcellino ha fatto un’altra cazzata.
Lo sporco porcellino non vincerà mai.
Lo sporco porcellino è bloccato fuori.
Lo sporco porcellino è molto orgoglioso.
Lo sporco porcellino si fa un giro.
Porcellino, stavolta c’è il mattatoio per te.
Questo porcellino sa il perché.
Questo porcellino mente.
Questo porcellino si nasconde.
Questo porcellino deve morire.
Sporco porcellino, ripulisci la tua canzoncina!
Succhia le tette di tua madre!
Lei sa che sei una merda.
Un bel soffio e butteremo giù la tua casetta.
ROCKSTAR – ROCKSTAR
Dimmi perché vuoi essere una rockstar!
Vuoi essere un poser, non una rockstar.
Dimmi perché vuoi essere una rockstar!
Mostrami chi sei per davvero!
LOL. Hashtag.
Vuoi essere un poser.
Oh mio Dio! Che cos’è?
Perdente! Fine del gioco.
Ma guardati mentre ti agiti al bancone!
Hai un pisello piccolo e sai chi sei davvero.
Riporta i tuoi trucchetti nell’auto di tua madre
e rifilale la tua merda con un contorno d’alcol!
E’ assurdo quante stronzate dici!
Non vedo l’ora, ma non mi faccio comprare.
Guardati intorno!
Noti che non importa a nessuno?
Vuoi sembrare un idiota?
E’ un doppio problema.
Ti ho sgonfiato le ali?
Hai un pisello piccolo e sei solo uno stronzetto.
(Dimmi perché vuoi essere una rockstar!)
Credo che persino una puttana potrebbe farti ammosciare.
Non essere così veloce!
Io sto con i clown
e non me ne frega un cazzo di cosa pensi di me.
Ma guarda quel fottuto sorriso che mi stai mostrando!
Porta quel tuo brutto muso in una clinica, per favore!
Sempre bugiarda, la verità mi ha reso libera.
Penso che sai controllare il gioco
e sia il protagonista della scena,
ma sei proprio patetico nel continuare a usare il mio nome.
(Dimmi perché vuoi essere una rockstar!)
Fa’ silenzio! So qual è il mio posto.
(Dimmi perché vuoi essere una rockstar!)
Fa’ silenzio! Riconosco certa merda.
FXCK YOU – VAFFANCULO
Mi ci sono voluti parecchi anni
per marcire in una piscina di lacrime.
Soffocavo e la mia anima si decomponeva.
La gola era intorpidita, bloccata dal silenzio.
Ho vomitato tutta questa violenza.
Vaffanculo tutti!
Non ho bisogno della vostra guida.
Cazzo, statemi lontani!
Devo dirlo due volte?
Cazzo, statemi lontani!
Non sono poi così carina!
Vaffanculo! Dovete soffrire!
Vaffanculo! Dovete capirla!
Vaffanculo! Dovete soffocare e morire!
Fatemi felice!
Andate affanculo!
Vaffanculo! Fanculo pure voi!
Mi avete fottuta più di una volta o due.
Non l’ho capito finché più tardi non è diventato un vizio.
Schifosi, colpevoli, sporchi e bugiardi ficcanaso!
Non mi importa, perché tutti dovranno morire.
Mi sentite?
Hanno tentato di controllarmi.
Hanno pensato di potermi possedere.
Pensano e pensano,
ma non sanno un cazzo.
Mi sentite?
Ho spezzato queste catene.
Sono io la chiave.
E’ il momento che incontriate il mio lato oscuro.
Le mie dita a spingere i vostri bulbi oculari.
Le lingue tagliate così non potrete più mentire.
Le mani storpiate e le gole schiacciate.
Non potrete più sedervi a gongolare.
Ora la storia finalmente è stata raccontata.
I rossi segni d’avvertimento lampeggiano.
Leggete questi segni incisi dentro da spaventose bambole!
Vaffanculo!
PAST DUE – IN RITARDO
Posso alzare i pugni?
Posso andare avanti e colpirli?
Posso affrontarne le conseguenze?
Posso alzarmi?
Posso parlare?
I bugiardi non stanno mai zitti
dopo aver combinato il casino.
Ho nascosto la verità dentro,
ma mi sono sentita respinta.
Non posso crederci. Non posso.
Perché è successo proprio a me?
Non posso credere che sia successo (anche a me).
Ho tentato di dimenticare.
Di trovarci un senso.
Alla fine ci hai riprovato.
Hai detto che non era niente.
Ricordo qualcosa.
Il tuo tocco non voluto.
Mi è servito tempo per capire
che ho la forza di combattere.
La verità è tutto ciò di cui ho bisogno
per guarire col tempo.
Non posso credere che sia successo (anche a me).
Sì, ti credo.
E’ successo anche a me.
Black sonata
- Autore dell'articolo:Federico
- Articolo pubblicato:Aprile 7, 2026
- Categoria dell'articolo:Dark metal / Industrial
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