BYE BYE BYE – ADDIO
Potevo forse sapere cosa sarebbe successo
il giorno in cui ho risposto alla vostra telefonata?
Qualcuno avrebbe potuto dirmi prima
che la fine sarebbe stata così violenta
e che sarei rimasta fregata?
Non c’era motivo all’inizio di dubitare
che saremmo stati affiatati lungo la strada che avevamo trovato.
L’abbiamo fatta funzionare nonostante i momenti difficili
e a prescindere dalla mancanza di punti in comune.
Sto correndo più veloce,
nel tentativo di scappare dalla storia della mia vita.
(Una bugia autocostruita).
Mi hanno dato la gloria
e poi hanno interrotto il viaggio,
andandosene senza nemmeno un addio.
Addio!
La fine è arrivata con gli anni,
ma non abbiamo mai condiviso la motivazione.
Alcuni cercano la soddisfazione.
Altri semplicemente la fama.
La mia leva non era la stessa.
La rottura definitiva è piovuta dal cielo,
lungo bianchi e squallidi corridoi, lontani alle mie spalle.
Sono stata tradita da sola,
senza famiglia, né amici
e rispedita a casa tra le braccia dell’epilogo.
Anni di prevaricazione.
Niente da vedere e niente da dire.
La rivelazione pubblica.
La sorpresa distaccata.
La psicosi di massa.
Tutto procedeva ad alta velocità.
Beh, lunga vita al re!
Il re è morto.
SICK OF YOU – STANCA DI TE
Sono stanca di te.
Mi hai ridotta in pezzi.
Hai usato il mio amore a tuo vantaggio.
Mi hai dichiarato tua
e mi hai strappato la vita che conoscevo.
Ero di tua proprietà,
come una marionetta appesa ai fili.
Incolpa il mondo!
Sii la vittima di tutto!
Non me ne frega niente.
La croce è tua e te la devi portare.
Mi hai presa in giro una volta. Due volte.
La terza volta è stata una suggestione.
Gioco, partita, incontro a me!
Ti schiaccerò come una pulce.
Ho vinto e tu hai perso.
Dammi la colpa! Umiliami!
Tutti quegli abusi.
Ora basta! Non ci sei più.
Me ne sono andata.
Sono stanca di te.
Mi hai ridotta in pezzi.
Hai usato il mio amore a tuo vantaggio.
Mi hai dichiarato tua
e mi hai strappato la vita che conoscevo.
Ero di tua proprietà,
come una marionetta appesa ai fili.
Ti odio, idiota!
Ti odio a tal punto da non poterti guardare.
Le mie ferite guariranno e la supererò senza di te.
Non sei più quello che suona la cornamusa, né il mio re.
Fai i bagagli e vattene!
Hai perso il controllo tempo fa.
Tutti sapranno come ti sei comportato.
Puoi sfottermi e farmi vergognare.
Gettarmi addosso merda.
Non mi interessa.
Non c’è paragone rispetto a quanto ti odio e ti disapprovo.
Spero che senta il peso del mondo sulla testa.
Te la sei voluta!
I NEED TO STAY – HO BISOGNO DI RESTARE
Se ti guardi alle spalle
vedrai come gli anni sono fuggiti via
e come la vita si distendeva davanti a te piena di sogni.
Ci hai ripensato e hai capito lentamente che stavo affogando.
L’ho visto nei tuoi occhi.
Sapevo che stavo scappando.
Dove le cose hanno preso una brutta piega?
Dove i giorni hanno cominciato a volare via?
Pensavo di avere più tempo per cambiare.
Non sono pronta per farla finita.
Non me ne andrò.
Ti prego! Ho bisogno di restare.
Deve proprio finire in questo modo?
Soltanto un giorno.
Un giorno per ritrattare ciò che abbiamo detto.
Mi ricordo di quel giorno proprio come se fosse oggi.
Vedo ancora il tuo viso rattristato e depresso.
Le parole che venivano fuori senza pensarci
e l’impatto che avrebbero avuto sulla nostra vita.
E’ possibile trovare un modo per tornare indietro nel tempo?
Cancellerei quel giorno e mi cambierei.
Le nuvole si addensano nel cielo
e la luce si trasforma in grigiore.
Sto per svanire.
Ansimo in un pianto senza lacrime
e intanto il mondo pronuncia il suo addio definitivo.
STRONG – FORTI
Chi poteva sapere che si sarebbe arrivati a questo punto?
Quattro mura. Una prigione costruita dall’uomo.
Il nostro mondo addormentato si è svegliato
quando è sorta una nuova minaccia.
E’ troppo tardi per dare la colpa all’altra parte.
Questo gioco non avrà un vincitore.
Proteggete voi stessi e salvate ciò che resta!
Un respiro si prenderà tutti i vostri amici.
Non arrendetevi! Non rinunciate!
Non fermatevi e non perdete la fiducia!
Più cadiamo in basso e più sprofondiamo.
Non fermatevi e non perdete la fiducia!
Forti. C’è bisogno di essere forti.
Resistete e correggete ciò che non va!
Noi ci rialziamo e voi cadete.
Questa è una chiamata alle armi per tutti.
Strappare vite. Non importa chi siete.
Razza, colore e sesso. Non fa differenza.
Lasciate tracce di morte al vostro passaggio.
Nessuno ha più speranza. Non c’è futuro.
Nessun luogo di cui si possa dire: “Questa è la meta”.
Distorcete i fatti e usate il vostro potere.
Il giorno è oggi! Fermate il caos!
Gettate luce su quest’ora buia!
PARASITE – PARASSITA
Seguite il tentatore!
E’ il ritornello della nuova era
per gli stolti e i frastornati.
Un mostro. Ecco chi sei!
Distorci la mente di tutti.
(Chi può salvarlo?)
Nessun avvertimento. Nessun avvisaglia.
Un demone è in arrivo con un sinuoso travestimento.
Riempie le orecchie di menzogne
e vi prende alle spalle,
strappandovi la vita.
Come abbiamo fatto a non prevederlo?
I segni erano lì ben visibili.
Aprite gli occhi!
E’ tempo di combattere.
Scacciamo via il male!
Alzate gli scuri e lasciatelo senza!
Toglietegli i diritti!
Uccidete il parassita!
Sulle sue vie i giorni si perdono.
Riprendiamoci i nostri diritti!
Deumanizzati, in una costante bugia e con le menti confuse.
(Chi può fermarlo?)
In continuazione si serve di uomini e donne e li fa cadere.
Si lascia alle spalle tracce e disgrazia.
L’umanità viene cancellata
e intanto ci deride.
Gettiamolo fuori!
Priviamolo dei diritti!
Dobbiamo smetterla con l’odio!
SAD LULLABY – TRISTE NINANNANNA
Lo sento nella tua voce.
Quanto sei cambiato!
Non sei più l’uomo di prima.
Quello che mi teneva al sicuro
quando le ombre s’insinuavano sotto la porta.
Logorato dal dolore,
l’essenza della vita è lentamente sbiadita.
Una parte di te non c’è più.
La tua armatura ha ceduto,
ma la tua volontà sopravviverà.
Avanza verso la luce!
Lasciati la sofferenza alle spalle!
Senti che ti chiamano?
Il tuo momento è arrivato.
Canta la mia ninnananna!
So che veglierai su di me per sempre.
La fine è più vicina ora.
Boccheggio ogni minuto.
Non voglio credere che sia un addio.
Attraverso la cenere e la pietra so
che sarai con me per tutta la vita.
Un’ultima lacrima scende per colmare le distanze
create dal tempo e dallo spazio.
Varca la fine silenziosa!
Un ultimo saluto.
Un ultimo abbraccio.
FANTASTIC FANATIC – FANTASTICI FANATICI
Smetti di fare quello che stai facendo!
Leggi i segni!
Cosa c’è sulla lista di oggi?
Che cosa mangeremo?
Che cosa indosseremo per essere i migliori nel gioco?
Marchi di qualità ecologica.
Surrogati vegetariani.
Sono fissi nella mia testa.
Sii certo di fare le cose per bene
o ti daranno la caccia se commetti un errore!
Dov’è la libertà? Chi decide?
La voce della ragione?
Qual è il loro diritto?
Fantastici fanatici.
Come conoscono ogni cosa?
Chi gli ha consegnato la sapienza?
Chi gli ha trasmesso l’onniscenza?
Basta!
State sbagliando.
Le voci sono insistenti
e devi farne parte.
Fantastici fanatici.
Chi credete di essere?
Accendi su un programma
e li vedrai sorridere!
Mostreranno un mondo così informato.
Fanno finta di essere buoni,
poi si siedono in aereo senza preoccupazioni.
Si sfogano con ciò che provano
e aprono la bocca sentendosi in diritto di proclamare,
ma le cose che odiano sono evidenti
nelle lettere che devono condividere.
Me ne vergogno, ma non voglio seguirvi,
nemmeno se poi mi detesterete.
La stupidità è in ritardo.
Guardatevi intorno!
Aprite la mente e scopritelo!
Ci sono delle alternative.
Piantatela di essere così ciechi!
WHO CAN SAVE THEM – CHI PUO’ SALVARLI?
Guardo il mondo.
Come può essere il luogo che mi sono lasciata alle spalle?
Che ho lasciato ai miei figli?
Vedo il mondo da lontano
e l’ho visto diviso.
Fatto a pezzi dalle nostre mani.
L’ho visto con gli occhi di un bambino
nato in un tempo in cui era sicuro.
Le porte aperte e nessuna paura del crimine.
Vedo il mondo attraverso gli occhi dei bambini.
I loro occhi riempiti di tristezza.
Eravamo ignari dei segni?
Chi può salvarli?
Di chi è la colpa?
Chi può essere, andatosene pieno di vergogna?
Cercate le risposte!
Sistemate le cose!
Risolvete il problema o presto sarà tardi!
Vedo case sventrate in due.
Vedo un bimbo là fuori da solo.
Solo nel mondo.
Che cosa potete fare?
Comprano armi coi soldi
e riscuotono grazie alle guerre.
Il mio grido è flebile, ma sempre più forte.
Quando finirà?
Quando finiremo le lacrime da versare?
Quando ci darete un taglio?
Quando il sangue nelle vostre vene sarà secco?
CATCHER OF MY DREAM – CACCIATORE DEI MIEI SOGNI
Li vedi intrufolarsi dentro?
Come entrano nella tua mente di notte?
Mostruosi e alla ricerca delle tue paure.
Di tutte le immagini che hai provato a nascondere e a camuffare.
Un pianto silenzioso di terrore.
Hai gli arti paralizzati.
Non ti puoi opporre.
Chi mi darà la forza di cui ho davvero bisogno?
Chi salverà la mia anima per me?
Chi potrà erigere mura che mi tengano al sicuro di notte?
Il cacciatore dei miei sogni.
Poso la testa sul cuscino e chiudo gli occhi.
Il terrore notturno cresce.
L’oscurità inghiotte ogni speranza di luce,
mentre lentamente cominciano a spaventarti.
Sei incapace di vedere un’alternativa
e impossibilitato a sbarazzarti delle catene.
Sento che si stanno avvicinando.
Non c’è modo di scappare.
Dov’è la salvezza che mi aspetto da te?
HEAR THEM ROAR – SENTILI GRIDARE
Davvero pensavi che sarei cambiata?
Cambiata fino a diventare ciò che volevi tu?
Prigioniera in casa,
come nella tua fantasia autocostruita?
Ho fatto i bagagli ora
e sono pronta ad andarmene.
A scambiare la tristezza con un bel viaggio.
Sono qui giusto in tempo per iniziare lo spettacolo.
Sentili gridare!
Sopra il palco con un inchino.
La sensazione istantanea di adrenalina.
Le luci carezzevoli.
Fredda come il ghiaccio ti ho porto i miei saluti
e ho smesso di essere processata dai tuoi occhi giudici.
Non riempirai mai il vuoto.
Concedi al tuo ego tutti gli impulsi di cui è affamato!
Lasciami andare!
Non sarò mai quella di cui hai bisogno.
Ho fatto i bagagli ora
e sono pronta ad andarmene.
Basta con la tristezza! E’ il momento di un bel viaggio.
Sono pronta per un altro tour.
Riempi il vuoto col tuo ego!
Che oscurità!
Ti senti freddo quando te ne vai.
Hai volato in alto con le tue illusioni di grandezza.
Un momento fugace in cui ti sei aggrappato alle stelle.
Una vita spesa a inseguire il tuo magnifico itinerario.
Ma la fama e il successo non nasconderanno le tue ferite.
So che vuoi darmene la colpa.
Riempimi di vergogna!
Non mi hai mai capita.
Le ferite forse possono guarire,
ma la vita non può essere rivissuta.
E’ tempo di partire.
ROLL THE DICE – TIRARE IL DADO
Senti l’adrenalina che accelera.
Senti il cuore saltare un battito.
Hai preparato la scena
e ti avvicini per vivere il tuo sogno.
Il sangue pompa nelle tue vene
e ad ogni pulsazione il respiro aumenta.
Il palcoscenico è pronto.
Procedi col copione.
Prendi il destino tra le mani!
Eccomi qui a tirare un dado!
Riuscirò a vedere gli occhi del serpente?
Adesso o mai più! E’ il momento.
La prima ripresa è passata e perduta.
Dov’è madre fortuna quando ne ho più bisogno?
Ti prego! Devo sentire la tua voce
che mi scorre lungo la spina dorsale!
Ho perso il controllo.
Il buonsenso è alle spalle
quando mi gioco i miei pochi, ultimi centesimi.
E’ il momento. Chiudo gli occhi.
Eccomi qui a tirare un dado!
Riuscirò a vedere gli occhi del serpente?
Adesso o mai più! E’ il momento.
Oh. la vita. Non è come la volevo.
Alla fine mi serve soltanto essere libera.
Mi serve vedere le cose che cambiano quando vado loro incontro.
Prendimi per mano! Aiutami!
Ti prego, liberami!
Libera di vivere.
E’ il momento. Chiudo gli occhi.
Eccomi qui a spiccare il volo
e a tirare un dado!
Strong
- Autore dell'articolo:Federico
- Articolo pubblicato:Novembre 27, 2021
- Categoria dell'articolo:Power metal sinfonico
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