Cycles

SOLANUM – SOLANUM*

Cruenta la pinza
e metallico il sapore.
Con questo mi hai torto la lingua.
Il modello nella tua testa
si insinua e si diffonde.
Sono stanca del tuo microscopio
e di entrambe le finestre fermamente chiuse.
In uno scantinato fatto d’assi
hai incastrato a forza tutte le parole che mi hai sottratto.
Risuonano come echi.
Tra le tue mura c’è un punto cieco
dove io fiorirò e tu marcirai,
con miriadi di radici che scenderanno abbondanti.
Mi infiltrerò nel tuo misero terreno.
E quando verrà la primavera
manderò in frantumi le tue finestre.
Sarai testimone della mia prosperità
e divorerò questa casa in un sol boccone.

Note: (Genere di piante che producono fiori e frutti, ma possono anche essere velenose)

MAENIC – LUNARE

Luna, mostrami la tua saggezza!
Luna, abbracciami nel tuo cerchio!
Regina d’argento, la più sapiente tra tutte.
Su questa terra le tue lacrime potrebbero cadere.
Potrebbero crescere cardi nei campi in ombra
e radici sprofondare in eterno.
Madre del fiume rosso.
Signora delle maree,
guidami nella tua luce argentea!
Conducimi lungo il tuo contorno circolare,
cosicché nel centro io la possa trovare!

INWARDS – VERSO L’INTERNO

La luna è piena
e presto la notte andrà a riposare.
Le tue mani sono stanche,
ma non sono riuscita a vederle.
Il raccolto è pronto
e andare avanti è la cosa più faticosa da fare.
Emergi dall’animo
e tutte queste notti mi hai carezzato con le tue note.
I suoi flebili echi.
I tuoi cinerei richiami.
Convocami a casa!
Fai a pezzi questi occhi,
altrimenti non potrò vedere!
Fai a pezzi questi occhi
e canta per me un’altra volta!

OBSIDIAN SKIES – CIELI D’OSSIDIANA

Ci stai facendo visita alla fine dell’anno
e quasi mi stavo scordando di te.
Tieni fisso lo sguardo.
Il vuoto ci è stato così vicino tutto questo tempo.
Ti sento.
Ti ascolto.
Sento il tuo peso sul mio petto.
E’ sempre stato il tuo posto preferito per riposare
e dove dimorare.
Sei mai andato via?
Lo hai fatto?
Tante volte ho provato a dipingerti sui muri,
ma ogni volta che ci ho provato
sei cambiato.
E sono cresciute quelle mani penetranti
che mi permeano la pelle.
Persino dormire è inutile
e cantare queste ninnananne.
Quando la nuova luce sorge
tu mi stai aspettando.
Continuerò a scavare con le forbici
per tagliarti via dal mio petto.
Ti prego! Vieni fuori!
Le tue parole sono come rintocchi vuoti.
Dove vivi non esiste luce che potrà mai brillare.
Svanisco per lasciarti tutto.
Ti ascolto.
Ti sento.
Fuori! Esci fuori!
Stringimi! Lasciami!
Non sono niente senza di te.
Sei mai andato via?
Lo hai fatto?

ANTARES – ANTARES*

Tagliami le ali!
Ora lascia che guariscano!
E’ in una tela d’acciaio che mi hai avvolta.
Slega le estremità
e lasciami libera!
Sotto l’ombra di un albero
e attraverso le sue foglie
ti osservo.
Ma l’albero è cresciuto,
nonostante il tuo spettacolo.
Tagliale e lasciami libera!

Note: *(Stella più luminosa della costellazione dello Scorpione)

FISSURES – FESSURE

Respira sul terreno finché impallidisce
e accarezza il suo lato marcescente!
Fidando che la pioggia lo risani,
una miriade di parole sono state uccise.
Quando gli specchi sono fatti per ingannare
è torbido ciò che riflettono
e sotto le tue onde furiose
ho perso la mia direzione.
Prendi il mio cuore
e sentilo battere contro le tue pareti!
Si vedono bagliori alla fine della strada
e sono accecata dai segni degli opposti.
Il calderone è pieno.
Ora guardami immergermi nei miei fragili sogni!

WOLF MOON – LA LUNA DEL LUPO*

Il ventottesimo giorno
Lei sanguinerà di nuovo
e come fanno i lupi
noi allevieremo il dolore.
Acque empie e dipendenza sanguigna.
Quei proiettili d’argento
sono l’ultima benedizione di sangue.
E’ il momento della luna,
quando nell’aria c’è odore metallico
e un’essenza di ruggine.
Donna, posso sapere se ci sei?
Ehi, luna del lupo!
Getta su di me il tuo incantesimo!
Non versarne una goccia!
Permettimi di scacciare la maledizione!
Ci sei tu nella mia bocca.
Mi lascerai il tuo sapore?
Fate attenzione ai boschi di notte!
Fate attenzione alla luce lunare!
In questa grigia foschia ci rincontreremo
e in quel grande giorno ti canzonerò come al solito.

Note: *(Secondo la leggenda, durante la luna piena di Gennaio, i lupi ululavano con più foga)

ANCESTRAL BONDS – LEGAMI ANCESTRALI

Dopo che abbiamo eretto questo muro,
pietra dopo pietra,
hai fatto a pezzi la scala più alta
e ora mi sfidi ad arrampicarmi per poterti vedere.
Questo sguardo triste,
mal indirizzato come il mio,
vaga sperduto.
Ho visto quelle tracce antiche
che hanno scavato i bordi del tuo sentiero.
Crudelmente hai minato ogni accesso.
Ti sei mai chiesto come mi sento
quando sbatto contro il terreno?
Fallisco per le tue implacabili difese.
Il vento ti ha portato le mie ultime parole
(prima che tacessi).
Spero che riescano a superare questo muro
(prima che taccia)
e poi cercherò di disfare questi legami.

 

Testi richiesti da Sybil

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