Spirited away

SECOND SHADOW – SECONDA OMBRA

Mamma?
In un campo di mine e spine
cammino a piedi nudi, da sola.
Ti sei allontanata dalle nostre radici,
ma per me è ancora casa mia.
E diceva: “Sto cadendo.
Sto affondando.
Non accompagnatemi nella mia caduta!
Vi prego, non piangete!
Continuate a lottare!”
Nella mia memoria è una seconda ombra.
Stringimi tra le tue braccia!
Tienimi stretta qui per sempre!
Ti prego, sii la mia nuova madre!
Ingoia il tuo argento!
Ingoia il tuo oro!
Libera le acque e fai straripare il fiume!
Abbatti gli argini!
E mio padre diceva: “Sto cadendo.
Sto affondando.
Non accompagnatemi nella mia caduta!
Vi prego, non piangete!
Continuate a lottare!”
Nella mia memoria è una seconda ombra.
Ho finalmente domato gli Uri*
e ora posso vivere la mia vita.
Il vento sta arrivando
e a queste persone sull’altra riva dico:
“Ingoiate il vostro argento!
Ingoiate il vostro oro!
Ingoiate la vostra anima!”
Da qualche parte laggiù avrebbe dovuto essere il tempo
per mia madre di amarmi.
Sul filo spinato strappiamo le nostre occasioni.
E’ la guerra più lunga.

Note: *(Enorme mammifero estinto, progenitore dei moderni bovini)

THE SILENCE OF DREAMS – IL SILENZIO DEI SOGNI

Reale? Illusorio?
Non mi importa.
Loro sono qui.
Da tempi diversi e luoghi differenti
sono arrivati nel mio mondo,
fino alla mia visione segreta.
Sono perduta o lo rimarrò per ore in mezzo a loro,
perché ho bisogno di questa interruzione.
Farò ritorno con la luce del mattino.
Sono persa nel silenzio dei sogni
insieme alle anime che mi hanno ispirato.
Sono persa nel silenzio dei sogni
e mi chiedo: “Cosa siete venuti a fare nel mondo?”
Ho bisogno delle vostre parole
e mi servono i vostri ricordi come guida.
Mostratemi la strada!
Restate accanto a me!
Ho bisogno che siate al mio fianco.
Illuminate la via!
No! Sono persa in un nimbo di parole.
Là nei sogni.
Là nella nazione silenziosa.
E’ il mio mondo futuro e la mia vera cura.
Là nel silenzio studio le mie opzioni
e mi domando se sia un’autentica illusione.
Nonno. Padre delle mie passioni.
Potranno dirmi quali sono le migliori soluzioni?
Sulle loro labbra è sospesa un’unica domanda:
che cosa farai per salvare la nostra visione?
“Cosa siete venuti a fare nel mondo?”

ONLY YOUR SOUL – SOLTANTO LA TUA ANIMA

Guarda queste immagini per terra!
Paesaggi di colori bellissimi, senza pioggia.
Semplici scene.
Sogni innocenti illuminati dai raggi del sole.
Sono nel tuo cuore.
Perché soltanto la tua anima può averi sognati.
Ho abbandonato parecchie illusioni
ed esse mi hanno lasciato con gli eoni di una vita.
Ora, se le dipingessi ancora,
che cosa di tutto questo mi resterebbe in mente?
Vai e danza con la sua anima!
Nessuna barriera.
Nessun confine.
Soltanto tu puoi averle sognate.
Nessun tribunale dominato dalle tue paure.
Soltanto tu puoi averle sognate.
Non sai come mi sento.
E’ il dolore che c’è dentro il tuo cuore.
Ti conosco. Ti ho creato io.
Soltanto tu puoi averle sognate.

UNPLUG MY BRAIN – SCOLLEGARE IL CERVELLO

Isolatemi da loro!
Da tutti i modelli del sistema!
Cancellate i miei ricordi,
perché sono così belli da ferirmi!
Non voglio restare qui,
in un magma di domande che vorrei chiarire.
Non voglio.
Datemi una seconda vita soltanto per un momento.
Soltanto per la notte.
Scollegate il mio cervello!
Lasciate che dimentichi per qualche attimo la sabbia che cade!
Scollegate il mio cervello!
Lasciatemi diventare pazza!
Riempitemi lo sguardo con qualche folle luce
e colmatemi lo spirito di C2H6O!*
Sì! Riempitemi di vuoto
e concedetemi una pausa!
Mi arrendo!
Voglio soltanto che sia vero.
E’ il momento di stare bene.
Almeno per un istante.
Voglio soltanto questo.
Datemi una seconda vita!
Solo per una notte restringerò il mio campo visivo.
Sono prigioniera su un treno.
Un treno che ha perso la direzione.
Mi sento male.
Placate la mia sofferenza!
Guaritemi l’anima!
Scollegate il mio cervello!
Lasciate che dimentichi tutti questi tagli
che mi hanno ferito le mani!
Scollegate il mio cervello!
Lasciatemi diventare pazza!

Note: *(Formula grezza dell’etanolo)

SPIRITED AWAY – LA CITTA’ INCANTATA*

Qui è diverso.
Sono io l’animale.
E’ dura non avere un riflesso nello specchio principale.
Ho spesso seguito i sentieri che avevi immaginato.
Tutto fluttua nelle tue storie
e si porta dietro le nostre menti frantumate.
Salite a bordo del treno oceanico!
Le danziamo intorno
e condividiamo i sogni del fiume che scorre.
Versiamo acqua su un deserto di pensieri,
come un guaritore della mente.
La città incantata.
Un castello volante.
Non posso comprendere il significato perduto della vita.
Cerco di ricordare il mio nome, ma non riesco.
Ridatemi il mio nome!
Ridatemelo!
L’immaginazione ti può condurre ovunque
e i maiali resteranno maiali.

Note: *(Ispirata al film d’animazione di Hayao Miyazaki del 2001)

THE WHITE ROOM – LA STANZA BIANCA

Le chele di un granchio mi tengono stretta
o forse è qualcos’altro?
Sono anni o è una notte d’amore?
Non ricordo.
Attraverso la luce bianca mi viene incontro
in una stanza bianca.
Sono sola.
Non ne sono sicura,
ma sto pensando che non ho più paura.
Domani, vi prego, disconnettetemi!
Ma per prima cosa datemi un’altra notte!
Un’altra opportunità!
Un altro giorno sotto il sole
per dire addio a tutto ciò che ho amato!
Ora il tempo sta mutando come fa il mare
e capirò cosa c’è lassù.
Vi prego di non trattenermi.
Collasserò presto
e la speranza non è più consentita.
Domani, vi prego, disconnettetemi!
Camminerò da sola lungo questo sentiero.

SOULBURST – DETONAZIONE DELL’ANIMA

Sono abbastanza calmo,
ma a volte la mia angoscia mi porta lontano.
Sognatore appassionato,
la mia memoria non è così in salute.
Riflessivo e tollerante,
il nemico non è all’esterno.
Sensibile e arrabbiato,
il nemico non è al mio fianco.
Ansioso e orgoglioso,
il mio nemico è lì dentro.
Vendicativo e curioso,
in un’altra epoca devo essere stato bruciato.
Gioioso e felice?
Anche oggi non ne sono così sicuro.
Oscuri, i peccati dentro di me
dormono nella rete del mio cervello
e lentamente l’oscurità che ho dentro
striscia tra le mie radici e le mie vene.
Tristemente la mia linfa senza controllo,
istante dopo istante, scorre avanti e indietro
e instancabilmente cerco una mia mappa
e vivo ogni condizione per quel che vale.
Un’anima.
Lobo temporale, maledetto bastardo!
Due anime.
L’ansia, mia sorella.
Tre anime?
La malattia mentale si è consolidata.
Tutte le anime.
Vortice corticale, maledetto bastardo!
Una distesa di cellule, connesse o libere,
che stanno producendo un immane casino
in alcune aree del mio cervello.
Sono vivo?
Legatemi le braccia!
Mi sto immergendo in un mare di sensazioni.
Da io a io, sono freddo o caldo?
Sto volando in una nebbia di cambiamenti
in mezzo all’amore e all’odio.
Scavo e sotto la superficie c’è qualcos’altro.
Vado avanti a scavare
e continuo a trovare dell’altro.
Lo faccio per ore e ore,
sempre più in profondità,
ma sembra non avere fine
e non raggiungo mai l’ultimo degli strati.
Specchi.
Sono “io” o siamo “noi”?
Sono faccia a faccia con migliaia di me.
La mia mente è libera
e posso agire come un politico.
La mia mente è libera come un cavallo.
La mettete sotto pressione.
La mia mente è libera
e fa ciò che vuole quando vuole.
La mia mente è libera
e purtroppo è anarchica.
Un casino.
E’ questo che vedo sulla mia strada.
Ora, lasciatemi stare!
Lasciatemi solo per un momento!
Permettetemi di scrivere la mia storia
e lasciate che completi questo grande puzzle nella mia testa!
Andatevene adesso!
C’è spazio soltanto per me.

AT MY DOOR – ALLA MIA PORTA

E’ una condizione poco conosciuta alla scienza e a tutti noi.
Il libro delle vostre leggi non risponde alle mie richieste
e ovunque vada mi trovo davanti i tuoi muri.
Nella canzone che tutti suonate
sto cercando i miei accordi.
Sto cercando un modo per dar vita alle mie parole,
ma è un labirinto dove vorrei soltanto gridare.
Sono qui.
Darei tutto ciò che ho se potessimo filtrare il rumore.
Tentiamo di connettere le nostre anime e i nostri mondi,
ma entrambi aspettiamo davanti a una porta senza il suo codice.
La mia porta.
Non è sopra e non è sotto.
Insegnami le regole,
ma non urtarmi così, come fossi una stupida!
Voglio riuscire a capirti a qualunque costo.
Vieni nel mio mondo!
A volte è un computer.
Vieni nel mio mondo!
A volte è una pietra con un cuore.
Vieni nel mio mondo!
Non sono un circo di mostri.
Certe volte incespico sulle parole,
tanto quanto inciampo sui sentimenti comuni,
ma ti prego, mostrami il tuo mondo!
Fammi volare per un momento oltre questa porta!

SHIVERS – BRIVIDI

Sudore e brividi.
Non riesco a dormire.
Fiato corto.
Mi aggrappo alle lenzuola.
Sono tornata, ma sono ancora là.
Ho lasciato qualcosa.
Sono terribilmente spaventata.
Ricordo le cose che ho fatto.
Mi ritornano in mente.
Anche se sono sola sento che c’è qualcuno.
Lo vedo ovunque.
Basta impegnarsi!
Basta fiducia!
Nessun riposo e nessuna vita.
Uccidili tutti!
Mi sento inutile.
Mi sento come una bambina.
Mi sento debole.
Raccontami una bugia!
Dopo dieci anni vorrei avere un po’ di sollievo.
Perché mi hai mandato qui da sola?
Perché mi hai lasciato qui da sola?
Dimmi perché!
Anche se sono qui, sono là. Da sola.

INSTANTS IN TIME – ATTIMI NEL TEMPO

Camminiamo lungo le vie
di certe date e di certe vite
e osserviamo i tratti di un’infanzia da tempo defunta.
Le immagini e i dipinti sono i trucchi dell’umanità
che conducono fuori strada le nostre menti ingenue.
Siamo parole e siamo effimeri.
Tutti svaniamo nel tempo
e fin dai nostri primi vagiti
cominciamo a morire dentro.
Giro intorno a questi attimi nel tempo
e mi perdo tra le corsie di questo museo.
Marchiano il mio cuore con un ferro rovente.
Avvertite il peso dei limiti tra le mie rime?
Le mie rime. Nel tempo.
Sopravviveranno? Nel tempo.
Lasciate che la polvere li ricopra!
Siamo perduti sotto la ruggine.
Sono le nostre immagini
e svaniremo nel tempo.
Sono come i film che vediamo
e come i libri che leggiamo sulle epoche passate.
Anche se a volte possiamo pensare
che le loro storie vivano in un mondo parallelo,
dobbiamo ammettere che sono finite da anni.
Camminiamo lungo le vie
di questi attimi nel tempo.
Le loro immagini rimarranno,
ma è soltanto un inganno,
poiché esse, come noi, svaniscono nel tempo.

FLY – VOLARE

Una regina di polvere.
Come una regina di polvere sorge.
Giorni di desiderio.
Il nostro infinito desiderio
ha prosciugato tutto.
Una regina di polvere.
Come una regina di polvere sorge
tra la polvere del genere umano.
Giorni di desiderio.
Lusso e desiderio.
E’ passata ora la regina di tutte le ceneri.
Sorgiamo e cadiamo. Voliamo.
Lentamente. Silenziosamente voliamo.
Nel vento.
Volteggeremo nel vento.

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