Ares

NOW AND EVER (RESISTANCE) – ORA E PER SEMPRE (RESISTENZA)

(Dovete ricordare le vostre nascite
e dovete ricordare le vostre morti.
Ancora una volta con il mio tocco benedetto
rendo omaggio alla fiamma della guerra.
Ancora una volta con il mio tocco divino
onoro le milizie della ribellione.
Trovate la giusta motivazione per rifiutarvi!
Trovate la giusta ragione per resistere!)
“E’ una questione di vita o di morte.
Una strada che porta alla salvezza o alla rovina”.
Cinque come le note e cinque come i colori.
Una fatale ragione per resistere.
Come un’arma che non può sparare,
mente. E’ una bugiarda.
Segreti nascosti. Segreti sopportati.
E’ la mia ragione per resistere.
Qui giace la fiamma dello sguardo
che conduce alla cecità.
Resistenza!
Qui è stato versato il sangue
degli uomini divenuti eroi.
In eterno!
Ora e per sempre!
Nell’attesa della vita e della morte
affronto due paure che mi consumano il respiro:
quella di uccidere e quella di morire.
L’eterna ragione per resistere.
Trovate la forza in questo mondo decadente
in nome di ogni singola parola perduta e censurata!
Alzate la testa, senza paura e rabbia,
perché scommettere su un mondo libero
significa scommettere sulla vostra stessa vita!
Ora e sempre! Eterna resistenza!
(Sun Tzu “L’arte della guerra”)

JUSTICE FALLS – LA GIUSTIZIA FALLISCE

Calano nubi rossastre che inghiottono la coscienza.
Una cappa di disperazione.
Oggi un’altra vita è stata recisa.
Castigo imminente.
Corruzione di menti fragili.
La giustizia ha fallito.
Oggi un’altra vita è stata recisa.
L’impiccato silenzioso consacra una condanna.
Il sistema è fallato.
La legge cade in disgrazia.
Non c’è tempo di occuparsene.
Non c’è tempo di respirare.
Manca il tempo di dimostrarlo.
Non riesco a respirare.
Eternamente l’odio brucia tra le mani dell’uomo
che hanno crocifisso il loro stesso Dio.
Eternamente l’odio brucia tra le mani dell’uomo
e scelgono di fare del male uccidendosi tra loro.
Corrotti figli del potere.
Uniformi macchiate di sangue.
I titoli e l’ebbrezza uccidono.
Oggi si leva un altro grido spezzato.
Sedotti dalla violenza,
scatenano la loro frustrazione.
La giustizia ha fallito.
Oggi un’altra vita è stata recisa.

SOVEREIGN – SOVRANO

(Ascoltate questa eco!
Sta arrivando.
Una creatura di metallo e carne
e con essa la fine).
Dallo spazio profondo imperversiamo
attraverso spirali spazio-temporali.
Stiamo arrivando per tutti voi
e ci dedicheremo a estirpare la vostra razza.
Umani, il vostro tempo è giunto!
Vi distruggeremo.
In migliaia le orde oscureranno il vostro pianeta.
La fine è prossima.
Esiste un regno lontanissimo da voi.
Dominazione, furia ed ira.
L’umanità al suo peggio.
Macchine di morte infuriano nell’universo.
Pregate! Pregate il vostro Dio!
Siamo noi il vero dio nelle macchine.
Sentite la nostra voce riecheggiare nel vuoto!
Paura! Abbiate paura dei giganti
o devasteremo la vostra terra!
Affonderete nel nostro grembo alieno.
Il vostro momento è arrivato.
Sovrano. Inchinatevi al sovrano!
Sono il sovrano.
Creatura di metallo e carne.
Non ho inizio e non ho fine.
Sono il sovrano.
Creatura di metallo e carne. Dall’anima sanguinaria.
Non ho inizio e non ho fine.
Vi siete innalzati e vi siete evoluti.
All’apice siete caduti.
Porremo ordine al caos della vita.
La razza umana ha superato il limite.
Ha superato quella fottuta linea.
Esistete soltanto perché ve lo permettiamo.
Provateci! Provate ad alzarvi!
Non potete sfuggire alla sventura.
Voi vivete e morite,
ma noi siamo eterni.
Scappate! Non troverete posto in cui nascondervi e crollerete.
La vostra estinzione è indispensabile.
Quattro! Invasione.
Tre! Distruzione.
Due! Cancellazione.
Uno! Oblio.

THE AGE OF DESPAIR – ERA DI DISPERAZIONE

Una fiamma vivace danza
nella Locanda dell’ultima Casa.
Il patto è nullo.
Il cerchio è spezzato.
Non verrò.
Dannazione, non tu!
I compagni sono incompleti.
Mio nuovo signore!
Il mio mezzo-sangue sussurra il mio fallimento.
Incompleto.
Il settimo sigillo è aperto e perduto.
Buchi nel cielo.
Buchi nella tua anima.
La morte possiede ali nere.
I buchi sono dentro di te.
Una fiamma vivace danza in una nota di silenzio.
E’ la caduta delle stelle.
Gli déi capitolano.
Si aprono buchi nel cielo
e le stelle svaniscono.
Una fiamma vivace danza
nella Locanda dell’ultima Casa.
Gli déi hanno perduto il loro potere nell’era della disperazione.
Sono stanco e confuso.
Non ci sono certezze.
Il sangue della colpa.
Una scheggia di paura tormenta la mia anima.
Figlio della violenza, penetro nella quiete
nella visione di un luogo oscuro.
Cercatemi là, dove la morte spalanca le sue ali nere!
Usciremo da questa sala e attraverseremo la porta.
Giunge un’era di disperazione in questo viaggio nelle tenebre.
In un cammino di speranza,
malridotto dalle scaglie di un drago blu,
la strada diventa un destino che ci riporta a casa.
Abbiamo perduto gli déi antichi
e aspettiamo un cenno o un segno.
Dalla fiamma vivace a una fredda luce intensa.
Aneliamo a una risposta e alle loro voci.
Era di disperazione.
Gli déi antichi hanno perduto il loro potere.
Il cielo è immerso nel silenzio
e noi attendiamo una risposta.
(Dedicata a Margaret Weis e Tracy Hickman*.
Grazie! Che i draghi possano volare liberi nei nostri sogni!)

Note: *(Autori della saga fantasy “Dragonlance”)

FORSAKEN – ABBANDONATA

Ingannata per anni e cresciuta nella paura,
a nessuno importò di lei.
Ora vuole vendetta.
Il mondo è crudele e la sensazione è così dolce.
Sono figlia di nessuno e non provo rimorso.
E’ stata dimenticata.
Un’infanzia negata le ha forgiato la corazza.
E’ stata abbandonata.
Un’infanzia negata di cui paga il prezzo.
Ha affilato la propria mente, signora della morte.
Si può ascoltare la sua voce e così ha riempito il vuoto.
Ricordi in rovina.
Un lupo solitario travestito da agnello.
Ferita e perduta,
ora sono dio di me stessa
e ho ucciso il mio stesso Dio.
Ferita e perduta,
sono stata corrotta e tradita.
Vendetta! Sopravvivenza!
Ferita. Veleno tra le fiamme.
Perduta. Un angelo che piange.
Corrotta. Una nazione muore.
Tradita. La vendetta sopravvive.
Abbandonata dal divino.
Senza avere colpe sono stata tradita
e ora sono in caccia.

DOOM – CONDANNA

Sepolte in tombe senza nome,
le anime respinte giacciono in campi desolati.
Migliaia di loro sono state falciate
dalla loro stessa scottante verità.
Alienate in tutte le loro percezioni,
sono cadute nel pozzo della follia.
Hanno piegato la realtà a loro comodo
e ora un gigantesco buco nero consuma la luce.
Ne deriva una progenie mutilata,
sorta dai confini del tempo.
L’essenza è persa e occultata
e aver cancellato la storia non verrà perdonato.
In attesa di un’ultima alba e che crolli l’ultimo regno,
le razze si affrontano tra loro e il suolo è consacrato dal sangue.
Una cortina grigia lentamente discende
e tutto è avvolto nel mistero.
Distorce profili e forme, rendendoci così ciechi.
Il mondo in ginocchio e sconfitto collassa,
scavato dalle mani di un dio malvagio.
Il risveglio primordiale dell’umanità
sconvolge l’oblio e libera le menti.
Animali spaventosi sul sentiero sbagliato
banchettano maledicendo la nuova aurora
e la furia alimenta la loro ira,
mentre dall’abisso si ode la voce della condanna.
In attesa di un’ultima alba e che crolli l’ultimo regno,
le razze si affrontano tra loro e il sangue ribolle.

DEAL WITH DEATH – PATTO CON LA MORTE

Creature effimere cercano l’eterno.
Creature fragili cercano certezze.
Rifiutare la risposta, questa è la via.
Ingannare il tempo sull’altare della morte.
Moriamo soli e da soli piangiamo.
Da soli tentiamo.
Aspetti per l’intera esistenza nel tuo confortevole guscio
di poter ingannare la morte sull’altare della vita.
Oscuri rituali.
Si gioca con il destino
e ciò che sembra un incubo non è altro che l’ignoto.
Liberaci dal dolore,
che non significherebbe niente senza di te!
Liberaci dal dolore!
Creature schiave cercano l’infinita libertà.
Creature invisibili bramano l’innegabile verità.
Anime tormentate invocano il sangue
e anime eteree attendono i corvi.
Moriamo soli e da soli piangiamo.
Da soli tentiamo.
Creature schiave cercano la libertà.
Creature cieche cercano la verità.

LAST EMPEROR – L’ULTIMO IMPERATORE

(Vi ho donato gli sporchi conflitti della guerra per mio unico diletto
e per secoli, deliziato, vi ho osservati
mentre vi davate battaglia, devastati dal fuoco, dall’odio e dal metallo
e guidati dall’avidità senza limiti dei vostri condottieri.
Avete continuato a sfigurare la bellezza della vita
in nome di quale principio?
Eppure non avete mai pensato che il potere non fosse altro che una chimera?)
Nell’oscurità della notte
torniamo nel cuore della città
all’interno di un cavallo di legno
con cui li sconfiggeremo.
“Lo spirito di Cesare, avido di vendetta,
con al fianco Ate, uscita dall’inferno”*
Ama l’onore e odia la sconfitta.
Il dado è tratto.
La libertà è il miglior trofeo da conquistare.
“Un famoso condottiero, prode in battaglia,
derubò le culle per rifornire le tombe.
Il suo regno ha fatto depositare polvere umana
e si è abbattuto sui giusti e sugli ingiusti”**.
Tutti s’inchinino alla corona!
Sono padrone dei loro destini.
La fiamma è la mia sposa
e il grido di libertà arde nel desiderio.
Un piccolo e ribelle cavallo bianco e il suo ometto francese.
“Stette la spoglia immemore, orba di tanto spiro”***.
La razza umana condivide un termine comune:
ha scritto la storia sulle menzogne.
Il potere ha i suoi perfetti amanti,
ma ormai gli imperatori sono finiti.
La libertà è il miglior trofeo da conquistare.
Cantate! Cantate per la luce del sole liberi!
Cantate per l’aria! Ora potete respirare.
Cantate per la gabbia che avete demolito
e alzate la voce fino al culmine!
Cantate per la libertà!

Note: *(Dal “Giulio Cesare” di William Shakespeare)
**(Da “Un’iscrizione” di Ambrose Bierce)
***( Dal “5 Maggio” di Alessandro Manzoni)

THE CHOICE – LA SCELTA

Ci alziamo o cadiamo.
La scelta è tua.
Si può essere chiunque.
Una strada si distende davanti a te
e si biforca sotto i tuoi piedi.
Il rischio fa parte del gioco.
Puoi essere schiavo o libero.
Tutto questo folle mondo potrebbe essere tuo.
Quindi scegli! Non aver paura!
Cadiamo o ci alziamo.
La scelta è tua.
E’ un gioco pieno d’incertezza.
Ti prego! Non essere stupido!
Cadiamo o ci alziamo.
La scelta è tua.
Solo tu costruisci la tua strada.
Non temere! Ti starò accanto.
Ci alziamo o cadiamo.
Le scelte vengono fatte e se ne paga il prezzo.
Fai le tue scelte e scegli bene!
Sii risoluto e non esitare!

RED DWARF – NANO ROSSO

Celato a questa folle realtà
deve esserci un luogo per noi.
Siamo stranieri nell’universo.
Qualcosa deve pur esistere accanto alla totalità.
Comincia a sgretolarsi.
La terra promessa è un’immagine che sbiadisce.
Avanziamo nell’ignoto
e oltrepasseremo la morte.
Beviamo per dimenticare e beviamo per condannare.
Desideriamo la libertà,
abbattendo per prima la nostra ragione.
Celato alle masse e a questa folle realtà.
E’ celato alle masse.
Non possiamo essere domati.
Scappate lontano con noi!
Evitare le persone come piaghe
e nostro carattere distintivo e nostro vanto.
Scappate lontano con noi!
Corna in alto!
Le urla nella testa sono rivolte agli déi.
Corna in alto e non moriremo mai!
Cavalcheremo un destriero metallico
che respira fiamme e polvere.
Avanziamo nell’ignoto
e oltrepasseremo la morte.
Non posso essere domato.
Non potete essere domati.
Non possiamo essere domati.

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