Thoughts of no tomorrow

BOUND TO THE WALL – LEGATO AL MURO

Una sensazione di impotenza in un mondo già predisposto.
E’ ancora in nostro potere far cambiare il mondo
con una scelta collettiva e facendo sentire la nostra voce.
Una ponderata decisione in una missione vitale.
Tuttavia in mezzo si erge un muro, sottile ma alto,
su cui vi è impressa una linea di testo
che ti dice cosa fare al prossimo passo.
Un mantra che risuona in continuazione nella tua testa
e che influenza la tua vita finché non cadi stecchito.
Sei ciò che possiedi e sei ciò che fai,
ma soprattutto sei ciò che gli altri pensano di te.
Così temiamo che liberarcene decresca il nostro valore
e siamo legati al muro (in attesa che crolli).
Nell’indecisione di agire esso rimane in piedi
e siamo legati al muro (in attesa che un eroe ci chiami).
Della paura che seminiamo nella brezza del mattino
ci nutriamo in ginocchio.
Elementi della tradizione vengono tramandati da generazioni
e continuano a riflettersi sulle nostre relazioni.
La Terra è stata creata per essere un tribunale?
O per un infinito gioco di auto-convincimento?
E’ un luogo pericoloso in cui nessuno è al sicuro dal prossimo,
che sia nemico o fratello.
No! Siamo sotto il punto di congelamento.
A livello zero il ghiaccio ci brucia gli occhi.
Siete ciechi!
Siete accecati dal dolore a cui assistete,
ma mi renderà libero.
(La porta è aperta su un mondo migliore).
Il lamento di una razza morente.
Gli schiavi della mente che stanno allineati.
Che soffrono ogni tipo di agonia alla ricerca di pace,
ma inutilmente.

AND I BID YOU FAREWELL – E TI DICO ADDIO

Non ho mai chiesto una mano,
ma è l’unica cosa che voglio da te.
Non mi sono mai aspettato che capissi
e non ho mai saputo a cosa avrebbe portato.
All’interno delle strutture del dolore che ci si aspetta di provare.
All’interno di una gabbia che ci separa dalla realtà.
Non ho mai ascoltato una parola che hai detto,
ma sarei felice di raccontarti la mia storia,
mentre tu mi taglierai la testa e la metterai in vendita.
Sono caduto giù dal cielo. Povero me!
Ma sono messo meglio di te,
più triste che mai per essere come me.
La razza dei bastardi piange, muore e sparisce.
Resti in decomposizione, a malapena vivi.
Oggi morirò e non ho bisogno del tuo aiuto.
Sono soltanto un guscio vuoto.
Sono soltanto un grande ricordo
e ti dico addio.
Piangi, tesoro!
Piangi per tutte le cose che la vita ti ha fatto di sbagliato!
Dimmi perché te le meriti!
Nessuno lo sa e a nessuno importa.
Nessuno per nessuno e nessuno per te.
Spetta a te doverti seppellire,
perché nessuno verrà sulla tua tomba
e nessuno sentirà la tua mancanza.
Le leggende sono soltanto per gli audaci.

LAST ONE STANDING – L’ULTIMO RIMASTO IN PIEDI

Morirai con la paura negli occhi.
Pregherai. Implorerai una morte compassionevole.
Soffrirai fino all’ultima goccia di sangue.
Nella tua situazione disperata
è il meglio che ho per te.
Soffrirai, proprio come hai fatto soffrire me.
Proverai proprio ciò che hai fatto provare a me.
Il sanguinamento è cessato, ma le ferite non guariranno.
Non esiste abbastanza dolore per punirti nel modo che meriti.
Nel modo di cui sento il bisogno.
L’ora è tarda e il tuo tempo è finito.
Faresti meglio a correre perché questo è il mio giorno.
Morirai. Questo è il mio desiderio e combatterò per esso.
Un esercito di un solo uomo. Le vittime della vendetta.
Verrai violentato. Il seme malvagio che hai piantato è cresciuto,
ma cadrai e sarò l’ultimo a restare in piedi.
C’è una guerra in corso e tu perderai.
Ci sarà una fine ed è adesso.
Ora che stai andando giù.
Rabbrividisci, tremi e piangi a dirotto
e tutto ciò che vedi è il mio sorriso.
Ora che per te è finita e che sto danzando sulla tua tomba,
forse la mia anima troverà un po’ di riposo.

WAR SONG – CANZONE DI GUERRA

Il corno ci chiama e noi cadiamo
in un inferno fatto apposta per noi.
E’ un massacro! Dimenticate!
Il tuo cuore vive uno sterminio senza senso.
Non pensare! Obbedisci!
Abbandona il tuo corpo! La mente è partita.
Le bombe cadono e i proiettili sibilano.
Ignora le grida dei feriti!
Uccidi! Non c’è l’innocenza.
Dimentica i tuoi sogni di giustizia!
Santo e coraggioso!
Gli ultimi eroi di una gloria da tempo perduta.
Un’inondazione empia.
Sorridi in mezzo alla tempesta di sangue!
Disturbo collettivo lontano dai confini della pazzia.
Il caos dell’odio umano. In ginocchio davanti alla porta aperta!
Tuo fratello è diventato il tuo nemico,
caricando la massiccia batteria del sistema.
Mi è stata assegnata la prima linea
e ora morirò. Addio!
Diranno che sono caduto in azione.
Sono morto. Addio!
Morto in una guerra di menzogne
per mano di un tuo simile.
Hai perso la ragione tra le grida infernali.
Sei stato colpito, ma sei morto per soffocamento.
Il tuo bunker sarà la tua tomba
e sei morto prima che fosse finita.
Era il prezzo del coraggio trasformarsi in un erede della guerra.

THE WILLY – IL PISELLINO

Guardami! Sono gli occhi di uno sconosciuto.
Se ci beccheranno, voleranno via delle teste.
Guardati! La tua vita è un fallimento
e le bambole hanno preso il controllo.
Sono vivo e il tuo finale splenderà.
Non avevo mai percepito che la vita fosse così grande
e, anche se il sangue è stato versato, inseguirò l’alba.
La vista è bellissima da dove mi trovo
e sul campo di battaglia tu sarai il mio scudo.
Mi piacerebbe amarti, ma ti trasformi in sabbia,
così scelgo di essere il tuo nemico.
Uccidetemi! Sento il bisogno di essere ucciso.
E’ dell’amore tenero che abbiamo tutti bisogno.
Uccidetemi, cosicché possa perdere i miei sentimenti,
che mi accarezzano fino a farmi sanguinare!
Si masturbano. Vogliono soltanto accoppiarsi.
Vedendo il tuo viso determinano il loro destino.
Hanno provato ad amare, ma io andrò più in alto.
Cadi a terra in profondità.
Sei la rockstar della mia fantasia.
Sei tutto ciò che vorrei essere.
Sei la mia stella.
E’ il mio modo di dire: “Mi odio!”
Prega per me e lui non mi sentirà.
E’ troppo occupato a fare dio.
Prega per me! Nessuna salvezza è facile,
se sei innamorato di un impostore.

MY SHINING STAR – LA MIA STELLA LUMINOSA

Bastardo! Piccolo verme!
Volta dopo volta dimostri di essere cieco.
Ascolta! Non tentare di pensare!
Chiudi quella cazzo di bocca!
Voglio che ti fermi.
Apri la tua mente per fare entrare il mio cuore!
Abbraccia il vento e non temere la luce!
Apri la porta! La battaglia può cominciare.
Abbraccia il mio peccato o sparisci dalla mia vista!
Ti inginocchierai davanti ad essa,
la mia stella luminosa
e non significherà un cazzo.
L’alimentazione è forzata coi tuoi comandi.
Critichi e critichi.
Ti inginocchierai e implorerai.
Per favore, non farlo!
Ascoltami! Ascolta ciò che dico!
Questo è il mio metodo.
Non morderò più la tua mano.
Quando è troppo è troppo.
Deve finire. E’ finita!
Sono soltanto mio e non sarò più il tuo schiavo.
Sono libero di andarmene.

MY LIE – LA MIA BUGIA

Non sono l’unico ad aver guardato le stelle
in pace, con la paura, con lo stupore dentro.
Sono tutto ciò che tu non sei.
Sono tutto ciò che vuoi.
Sono tutto ciò che sei stata.
Sono tutto ciò che hai visto.
Non sono l’unico,
ma sono anche una parte di te, di noi, del nulla, del tempo.
Il tempo è legato ai tuoi pensieri.
Viaggiando nel nulla e vivendo la mia bugia,
una porta si è aperta nel cuore dell’oceano.
Ci siamo tutti dentro.
Gocce d’acqua legate alla corrente.
Nessuno può vincere.
Perché tendi a temere tutto ciò che amo?
Il buio. Il vuoto. L’abisso. La fine.
Avverrà comunque.
Incrocerà la nostra strada.
Giungerà alla tua porta.
E’ per te che arriva.
Perché tendi a temere di mostrare ciò che nascondi
a me, a noi, al nulla, al tempo?
Il tempo.
Qui non c’è nulla da vedere.
Qui non c’è nulla per me.
Qui non c’è nulla da ottenere.
C’è soltanto ciò che abbiamo dentro.
Tu sei l’unica proprio come chiunque altro.
Un’onda. Un pensiero. Un mondo. Una sconfitta.
Il tempo non è altro che un vuoto.
Il tempo è legato ai tuoi pensieri.

STRANGER – ESTRANEO

Vola fuori dalla tua gabbia!
Lasciati diciotto anni di dolore alle spalle
e senti il vento sotto le ali!
Vittima della vita, ora sei libero.
Respira l’aria fresca! Il dolce odore della morte!
Il tramonto è arrivato. Sorgerà un altro sole.
Dolore. Dolce dolore.
Sei troppo per me.
Dolore. Dolce dolore.
Mi libererai.
Niente rimane. Si va avanti.
Non sei riuscito ad aspettare.
Ti prego, aspettami!
Chiederò alle stelle: dove sei andato?
Che cosa c’è nel mondo successivo?
Ci rincontreremo ancora?
Come un uccello che vola verso la luna.
Non l’hai mai raggiunta
e il tuo desiderio è stato la tua condanna.
Condannato a vivere o costretto a morire.
Eri intrappolato in una gabbia.
Che cosa vedevi quando i tuoi sogni ti tenevano sveglio?
Che cosa raccontavi ai fantasmi nella tua testa?
Sei affogato nel tuo sangue e nelle tue lacrime
e una volta che salti non si torna più indietro.
Tutte queste illusioni, cercando di fare la cosa giusta.
Eppure sembra sbagliato dire addio.
Mio adorato estraneo!
Nessuno sapeva cosa fosse successo.
Spero che tu me lo possa raccontare un giorno.
Non sono in lutto per la tua morte, non so perché.
Mi sei sempre stato vicino, ma eri così lontano.

THE SKINNER – LO SCUOIATORE

Sembri così diversa quando sei morta e sepolta
e quando sei morta e sepolta io sono solo.
Per stringerti e per sentirti.
Per essere con te e dentro di te.
Non mi sono mai sentito così vivo.
(Provo il tuo dolore).
Ti abbraccio. Sono te.
Siamo una cosa sola
e il mio sangue scorre nelle tue vene.
(Siamo uguali).
Lo scuoiatore.
Annusare il tuo odore non era abbastanza.
Soltanto guardare e ascoltare,
baciarti e toccarti non era abbastanza.
Scuoiarti per essere dentro di te
e per cercare di trovare la tua bellezza interiore.
I mie sentimenti per te sono sinceri e autentici.
Mai sorridere e mai piangere. Mai più.
Ti senti come me? (Provi quel dolore?)
Scuoiala!

SLAVE HIVE MELTDOWN – FUSIONE DI UNO SCIAME DI SCHIAVI

Sognano?
Queste macchine hanno occhi.
Sto fluttuando. Sto fallendo. Sono controllato.
E’ un nuovo modo di sparire.
Ricostruire e crollare.
Fallimento e frustrazione.
I soli esauriti si spengono.
Dormo in un flusso di coscienza
e piango i raggi spezzati del sole
che ho tentato di raggiungere fin dal primo giorno.
E’ soltanto un sogno che svanisce
tra i porti della sofferenza e le porte dell’inferno.
Sono solo qui, all’interno del suo programma?
Soffocare gli ultimi rimasti tra coloro che guardano le stelle.
Cerco di nascondermi in un luogo sicuro lontano dai loro volti,
ma i loro occhi mi osservano.
Vivo per morire per ciò che è più grande.
Creatore sintetico, il mio fiume scorre
e sotto i miei piedi corpi formano le ruote dentate
che mi tengono in vita.
Soffoco per la merda che mi danno da mangiare
e quando mi uccideranno morirò col sorriso.
Cazzo! Non dovevamo sognare?
Allora perché tutto ciò che vedo sono ombre? Fottute ombre.
Siamo imprigionati tra mura immaginarie,
erette con menzogne e false promesse,
affinché il gregge li segua.
Ma io chi sono?
Un bifolco a cui è stata data la vita per soffocare in questa bugia?
Sono tutti confini e linee che avete tracciato nella mia mente.
Sono davvero vivo?
Partecipo al loro gioco
e mi sprono a restare vivo.
Accesso negato.
Non sono l’unico dentro la mia mente.
Il mio prezzo è il mio diritto di nascita
ed è per il loro profitto che mi forzano a lottare.

 

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