A terrible fate

LEVIARACH – LEVIARACH

Hai la sabbia del deserto dell’estremo ovest in gola.
Una terra dove i morti camminano solitari.
I giovani occhi ciechi non riusciranno a vedere l’ipocrisia
quando fisseranno nel buio.
Oltre il crepuscolo, un sottile specchio.
Sta guardando?
Dice qualcosa?
E’ reale?
Tizzoni e ceneri volteggiano nel cielo.
Mi sta aspettando?
Può raggiungermi?
Sepolta nel profondo lei mi attende,
nutrendosi delle anime consumate da invidia e dolore.
Chiunque dorma non si sveglierà.
Tutti sono trascinati verso un terribile destino.
Un carapace nero come l’onice,
difficile da scalfire.
Una perfetta e oscura opera d’arte.
Lotti per riuscire a respirare,
ma la carne è profondamente ferita da una rete di filo spinato
e un veleno dorato ti scorre nel petto.
Occhi nebulosi scrutano il freddo viaggiatore.
L’oceano è congelato
e una nave salpa.
Sono perduti? Sono me?
(Perché non mi rispondi?
So che puoi sentirmi.
Rispondimi!)

A LIFE OF HATE – UNA VITA D’ODIO

Lascia che l’odio trasformi il tuo dolore!
Liberati dal mondo dei pensieri profani!
Non importa dove seppellirai i tuoi segreti.
Getta sale sulla terra delle tombe senza nome!
Come il vento del deserto nel Tempio del potere,
tira il dado e viaggia!
Meglio cominciare a correre.
Il figlio della tempesta sta arrivando.
Offri loro una luce!
Divorali e sorridi!
Anche se tu mi hai respinto, oscurità,
io sono cresciuto.
Nascosto nei ricordi si cela il tuo peggior nemico.
Dai la caccia agli déi
e prega di redimere la tua vita d’odio davanti al mio sguardo!
Il tuo scudo di specchi evoca sogni infranti
e la sapienza è offuscata dal suo riflesso.
Il futuro lentamente si avvelena di fantasie.
Scrivi le tue ballate di disperazione!
Soffia come il vento del deserto alla ricerca del potere!
Tira il dado e divorali!
Meglio cominciare a correre.
Il figlio della tempesta sta arrivando.
Ti sottrarrà la luce
e ti dirà che sei cieco.
Anche se tu mi hai respinto, io sono l’ombra.
Nascoste nei ricordi, le ferite sanguinano sempre.
Dai la caccia agli déi
e prega di redimere la tua vita d’odio!
Ancora mi respingi, oscurità,
ma io sono cresciuto.
Nascosti nei ricordi sono i credenti eletti.
Dai la caccia agli déi
e prega di redimere la tua vita d’odio davanti a te stesso!

NEKOT’S SHRINE/ STORM TEMPLE – SANTUARIO DI NEKOT/ TEMPIO TEMPESTA

Varco la porta del tempio. (Dove andrò?)
Cado. Urlo. Terrore e morte.
Che stregoneria è questa?
Ritorno all’ingresso. (Non me ne andrò).
Varco la porta del tempio. (Dove andrò?)
Cado. Urlo. Tristezza e morte.
Che stregoneria è questa?
Ritorno all’ingresso. (Soffia un vento dal deserto).
Ignoranza, avidità e invidia si accumulano più vado avanti.
Quanto bramo il vento che ti ha portato via!
Varco la porta del tempio. (Ancora una volta).
Cado addolorato e mi elevo.
Che stregoneria è questa?
La realtà si scuote. (Soffia un vento dal deserto).
Gli errori generano ricordi.
Ai fiori selvatici non importa dove crescono.
Ancora bramo il vento che ti ha portato a casa.
Varco la porta del tempio. (Ti prego, lasciami andare!)
Silenzio. Pazienza.
Capisco di cosa si tratta. (La realtà si scuote).
Soffia un vento dal deserto.
Cupidigia e vittoria.
Mi paralizzo quando lei s’immerge nell’abisso
e ancora bramo il vento che ti ha portato a casa.
“Entra nell’oscurità se è la vera luce che cerchi!
Scava nella musica e nei ricordi!
La verità e l’inganno sono semplicemente riflessi nell’io”.
“La leggenda del mondo
e le grandi e antiche esistenze
raccontano di un viaggiatore perso in un sogno.
Desideri e sussurri riecheggiano laggiù nel cuore della pietra”.

DEADWORLD – MONDO DEI MORTI

Grida nel vuoto gente disperata che si aggrappa alla vita.
Trascinata in un mondo oscuro,
attende lo spaventoso erede divino.
Una grazia dorata scorre nelle vene
e assiste alle scene della vita vissuta.
Le anime vanno alla deriva sulla corrente astrale.
Le stelle si allineano e il mondo collassa.
L’umanità si muove attraverso la fede nel suo destino.
Meno ti dico e più saprai.
Meno ti aiuto e più crescerai.
Si nascondono lassù nei loro castelli,
mentre quaggiù sale un’oscura marea.
La bussola morale oscilla
e vengono adorati idoli virali,
ma lo sguardo un giorno dovrà incontrare quello nello specchio.
Parla una lingua oscura e criptica
che s’innalza dalle profonde radici del suo cuore.
Un urlo barbaro che evochi lo spirito glorioso.
Il serpente srotola le spire
e si morde la sua stessa coda.
Le madri hanno tradito
accettando il buio mondo generato dai padri.
Mi state forzando la mano,
ma resistete a questa immensa illusione!
Le figlie sono state disonorate
quando vi siete chiesti quando i vostri figli sarebbero cresciuti da soli.
Attraverso di me giungerà la fine.
Morderò la mia stessa coda e poi farò ritorno.
(Portami in alto! Posso volare.
Portami in alto e dipingi il mondo! Posso volare).
Risvegliatosi in un mondo oscuro,
un bambino disperato si aggrappa alla vita.
Trascinato in un vuoto terrificante,
respira la sacra aria divina.
Come osate dirmi che siete ciechi?
Come osate dirmi che avete finito?
Come osate dirmi che sognate la luce
mentre guardate i vostri figli?
Mia madre ha tradito
accettando il buio mondo generato da mio padre.
Mi avete forzato la mano.
Ho sconfitto questa immensa illusione.
Mia figlia è stata disonorata
quando mi sono chiesto come mio figlio avrebbe potuto crescere da solo.
Attraverso di me giungerà la fine.
Morderò la mia stessa coda e poi farò ritorno.
(Ascoltatemi!
Il vostro spirito si è spezzato in due.
La vostra luce nella foresta aumenta,
ma la cattiveria vi consuma.
Ricordate chi siete!
Quest’arma è perfetta per déi assassini).

PARALYSIS (INTO THE WIND) – PARALISI (NEL VENTO)

Silenzioso al timone aspetta.
Una lanterna emette un bagliore,
ma lentamente si spegne.
Le ore passano.
L’ansia aumenta.
Sente il peso del mondo sulle spalle.
La bussola del viaggiatore non funziona.
La testa tra le mani.
Persi in mare.
La nave viaggia sospinta dal vento dell’inverno.
I giorni passano.
L’angoscia aumenta.
“Qualcuno può sentire il mio richiamo?”
La bussola del viaggiatore non funziona.
Spero che qualcuno possa condividere il mio silenzio.
Mi sento solo in questa nebbia,
con i soli demoni a farmi compagnia.
Al crepuscolo una tempesta si avvicina
e le onde montano col vento.
Il tempo è ormai sepolto nell’animo,
alla deriva su un oceano di dolore.
La bussola del viaggiatore non funziona.
“Il peso del mondo nel vento” (canta il viaggiatore).

A TERRIBLE FATE – UN DESTINO TERRIBILE

Con un’unica freccia scaglia il colpo decisivo!
“Entra nell’oscurità se è la vera luce che cerchi!
Scava nella musica e nei ricordi!
La verità e l’inganno sono semplicemente riflessi nell’io”.
“La leggenda del mondo
e le grandi e antiche esistenze
raccontano di un viaggiatore perso in un sogno.
Desideri e sussurri riecheggiano laggiù nel cuore della pietra”.

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