THE FLOOD – L’INONDAZIONE
I poeti della nuova rivelazione
vengono ispirati dalle muse della decadenza.
Un’altra incomprensione da stolti.
Un altro pagliaccio senza grazia
nudo in piedi sul palco con soltanto una maschera.
Siamo come bendati.
Corrotti dal desiderio e dall’avidità
e incapaci di evadere da questa prigione.
No! Non resta molto altro da dire.
Attraversiamo l’era del nulla,
persi in questa estatica rappresentazione senza senso.
Una generazione fantasma.
Un volto perfetto potrebbe nascondere la verità,
ma alcuni dicono che lo specchio non mente mai.
Manichini in un gioco contorto.
Il mondo gira più velocemente
ora che i padroni hanno seminato.
Siamo disperati
e viviamo le vite delle altre persone,
incapaci di sfuggire a questa finzione.
Chi tira i fili nutre le masse con sogni d’oppio
e, mentre un mondo oscuro sta sorgendo dalle rovine e dalla polvere,
avanza innocentemente.
Il diavolo in maschera
è come un’inondazione che domina tutti noi.
HOLLOW LIES – BUGIE VUOTE
Ricordo uno strano sogno,
puro come un bambino
e oscuro come il peccato.
Spaventosi pensieri del passato.
Tutto ciò che ho toccato si è ridotto in polvere.
Tutto ciò che sono è una pallida ombra di me stesso.
Ho consumato ogni respiro
e soffoco fino alla morte.
Quando l’oscurità viene alla vita,
niente mi può dare la redenzione.
Quando le pareti mi si stringono addosso,
vedo la verità nelle vuote bugie
per alleviare la mia sofferenza.
Passo dopo passo cammino da solo
fino al punto di non ritorno.
Un’anima stanca, sepolta
nel profondo di questo corpo dal cuore gelido.
Tutto ciò che ho amato si è dissolto
nel dolore e nella vergogna.
Tutti i miei incubi si sono avverati
e il senso di colpa è diventato paura.
Quando scenderà l’oscurità,
implorerò il tuo perdono.
Quando le pareti mi si stringeranno addosso,
questa bugia giungerà alla fine.
SAMARITAN – SAMARITANO
Berresti dalla mia coppa mezza vuota?
Mangeresti se condividessi il mio ultimo boccone?
Riposeresti il tuo corpo stanco e ferito?
Sento il peso del mondo.
Un fardello sulle tue spalle.
Un amico nel bisogno è invero un amico.
Un sostegno per affrontare la giornata.
Quando la vita arriverà a un vicolo cieco
chiama il mio nome!
E’ tutto ciò che siamo.
Un riflesso di luce sull’acqua.
Non importa quanto ci impegniamo.
Soltanto le azioni restano,
poiché a volte le buone intenzioni non sono sufficienti.
Tesoro, non sono un dio, né un santo
e non sono un eroe.
Sono soltanto un amico.
Qualcuno che in ogni caso resta al tuo fianco.
Un uomo che sappia confortare la tua anima.
Due mani che sappiano alleviare il dolore.
Tre parole abbastanza forti da alimentare la fiamma.
Ho visto i segni.
Davanti ai miei occhi si apre un nuovo mondo
e voci riecheggiano nella mia mente serena.
Come viaggiatori in un cielo senza limiti
andiamo alla deriva.
Liberati e unisciti a un nuovo credo!
PERPETUAL DESCENT – DISCESA PERENNE
Circondate da pensieri,
pensieri affilati che ti feriscono,
le emozioni sono come tombe
e io sono sepolto nelle loro profondità.
Sono in un pozzo di speranza,
abbandonato e solo.
Dammi una ragione!
Un’opportunità di vivere!
Qualcosa per cui combattere!
Mostrami una nuova strada
e accendi una torcia in questo vuoto oscuro!
I miei piedi sono bloccati nelle sabbie mobili
e la mia anima è lacerata.
Sto cadendo.
Ogni sorriso.
Ogni lacrima ed emozione.
Ogni colpa e ogni paura.
Soltanto ossessioni.
Chi sono io senza di te?
Non sono niente.
La vita sta crollando come una casa di carte
e ora sono nudo di fronte a te.
“Oh Dio, è così difficile esprimere ciò che provo,
ma continua a colpirmi come un’onda.
Un’onda gigantesca che si abbatte sulla mia anima alla deriva”.
INIMICUS INTUS – NEMICO INTERIORE
Sono perduto.
Ho cercato dappertutto un modo
per uscire da questo vuoto.
Resisto con ogni parola, ogni azione,
ogni briciolo di autostima
per sopravvivere a questa decadenza.
Alimenta la paura la bestia nascosta
negli abissi delle nostre menti.
Migliaia di miglia lontano,
ma tutto sembra essere rimasto uguale
e non importa ciò che dicono.
Una guerra infuria dentro di me.
Una battaglia infinita.
Sto svanendo, sprecato e mi sto perdendo.
Pensieri disturbanti penetrano come chiodi nella mia testa.
Soffro, muoio e rivivo di nuovo, giorno e notte.
Non so come mi sento.
Non so cosa sia reale. Non più.
Vorrei uscirne,
ma tutte le porte sono sbarrate
e le pareti mi si stringono addosso.
Quando i raggi del sole mi avvolgono
mi sembra di rinascere.
Quando il vento freddo mi soffia sul viso
per un momento mi sento libero.
Lacrime mai asciugate.
Paure che si risvegliano dentro di me.
La mia speranza è morta
e mi getto tra le fiamme.
Guardatemi bruciare
e spargete le mie ceneri nel vento!
FROM THE CRADLE TO THE GRAVE – DALLA CULLA ALLA TOMBA
Questa è la fine.
Il corso stesso della vita.
E’ tempo di andarsene,
ma quanto vorrei restare!
Le mie emozioni si intensificano
e le mie mani diventano più fredde
quando le luci si spengono.
Come potrei mai averne abbastanza?
E’ un viaggio meraviglioso dalla culla alla tomba.
Essere coraggiosi.
Dobbiamo essere coraggiosi e andare avanti.
E’ vero, non è mai facile,
ma valgono la pena il dolore e il sacrificio per amore.
Negli ultimi istanti non ricaccerò indietro le lacrime.
La fine si avvicina e cala il sipario.
Un bacio d’addio.
Verso il cielo turchese alzo lo sguardo.
Un addio, come una canzone d’amore.
Come una canzone d’amore fino alla fine.
MANIFESTO – MANIFESTO
Lascia che corra controvento!
Che dipani la matassa
e che tracci la mia strada!
Lascia che la mia storia si sviluppi!
Una corsa senza fine contro ogni pronostico.
Sento di aver bisogno di qualcosa per cui combattere.
Un manifesto per l’anima.
Cogli l’attimo!
Cerca di capire che il tuo peggior nemico
non è altro che te stesso.
Non esitare!
Non perdere la fiducia!
Non sprecare nemmeno un respiro!
Prendimi per mano di nuovo, per un istante!
So di non essere un bambino,
ma ho così paura
e mi sento così solo.
Nasciamo e moriamo da soli su questa strada solitaria.
E’ difficile dirsi addio.
Un cuore infranto non può mentire.
Cogli l’attimo, diceva!
Il tuo peggior nemico
non è altro che te stesso.
Non esitare!
Non perdere la fiducia!
Non sprecare nemmeno un respiro!
Ho tracciato una linea.
Resto immobile e resisto al dolore.
I miei pensieri prendono fuoco sotto la luna crescente.
Sono sveglio e danzo tra le fiamme.
Parliamo delle bugie!
Sono come onde d’ombra
che svaniscono nella luce oltre la finestra.
Cado e striscio tra queste solide pareti
e mi batto per la mia anima abbandonata.
NOCTURNE – NOTTURNA
Lo sento dentro,
mentre spunta un nuovo giorno.
Nel profondo
sei la ragione per cui ancora respiro.
Hai risanato un cuore infranto.
Mi hai mostrato cosa provare.
Lacrime luttuose mai versate,
ma persino il dolore ora mi appare dolce.
Sotto la pelle si nasconde un segreto
e nel mio battito del cuore sei la mia canzone dolce-amara.
La mia notturna tristezza.
Ancora sento i tuoi suggestivi sussurri nel vento.
La parole tagliano come un coltello
e mi lacerano fino all’osso.
Le foto alle pareti sono come pesanti pietre.
Ti sento dentro di me
e mi fai tremare come un bambino.
Un solo cuore che batte.
Due anime in una.
Sento (i tuoi sussurri) che chiamano il mio nome.
Chiudo gli occhi per vedere il tuo viso.
Non sei qui, anche se ti sento vicino.
Quando la notte si fa più buia,
ti sento chiamarmi per nome.
Non svanirai.
Sei il mio sangue, fratello mio
e il mio dolore.
Sei il mio respiro
e il battito nel mio petto.
Abbraccerò ogni momento di cambiamento
e combatterò fino alla fine dei miei giorni.
Testi richiesti da I.M.R.
