THE LAKE – IL LAGO
Nel silenzio mi osservo nello specchio della verità,
dove dimorano ricordi e destini.
Fiumi inariditi attraversano il mio riflesso
e le ferite sono profonde nella carne e nell’anima.
Vedo una macchia nera in un occhio
e non se ne andrà più.
Che cosa può avermi fatto così male?
Ricordo il lago.
Il lago della mia giovinezza.
Ho scritto il tuo nome sull’acqua
per poter perdonare e dimenticare.
Un bagliore di luce eterno.
Un santuario. Un luogo sacro,
dove i bambini sono simili all’argilla.
La salvezza si trova negli occhi azzurri.
Insonnia in un abito di silenzio.
Bianchi maghi e demoni rossi.
La mia discendenza infine mi mette a dormire.
Chiudete la porta dell’evoluzione!
Il viaggio è prossimo,
ma mi spaventa immensamente accumulare gli anni.
Vi prego, lasciate che mi orienti verso la fine!
Accelerate le scene intorno a me!
Tornare al lago della giovinezza
mi fa sentire di nuovo sereno.
Il nome sull’acqua è svanito da tempo
e finalmente desidero quel vecchio grigiore.
Sul lago non ho più paura.
BLACK HOURS – ORE OSCURE
Sconfinate pianure grigie.
Il gelo mi sconvolge l’anima.
Tutto giace nel silenzio,
lontano sotto il cielo stellato.
Un inutile viaggio su un sentiero
che non porta da nessuna parte.
Da dove sono venuto?
E’ questo tutto ciò che c’è?
I miei ricordi mi infliggono ferite.
Ti prego, toglimi questo dolore dal cuore!
Disperate ore oscure,
con la sofferenza che divora
la mia energia per andare avanti
e la volontà di vivere.
BORN FROM SHADOWS – NATO DALLE OMBRE
“Finalmente! Il salvatore è qui!
Sorto dall’oscurità occidentale.
La nostra speranza per la pace a cui aspiravamo.
E’ passato tanto tempo.
Alla fine arriverà?
Un nero ciclone avvolgerà il mondo
e non si lascerà nulla alle spalle.
E’ la fine delle nostre sofferenze e dell’agonia.
Liberaci da questa tomba terrena!”
Nel profondo della terra,
nascosti ai loro occhi,
i vivi invidiano i morti.
Chi ha trovato pace nell’aldilà?
Nell’eterno riposo dell’anima?
La luna piena, col suo infausto sguardo.
Dal cielo scuro il suo occhio vede tutto
e riempie il cuore dell’uomo debole di paura e affanno.
Le anime tremano.
La condanna è imminente.
Scintillante come ghiaccio riluce la pietra di luna.
Creatore della vita.
Portatore della speranza.
Luminoso come il sole, con il fuoco dentro.
Nato dalle ombre è strumento della fine.
Il tempo verrà.
La fine è vicina.
I due si scontreranno e ne emergerà il buio.
Notte di tutte le notti.
Infinito pericolo e smarrimento.
Il tempo verrà quando il mondo cadrà.
Con in pugno il bastone della morte e dell’oscurità
giunge l’implacabile latore della fine.
Un sacrificio di sangue
e la pietra inzuppata di rosso porterà alla distruzione di ogni cosa.
Il silenzio aleggia sulle fredde pianure
e un vento gelido soffia tra i rami.
E’ tempo che i gemelli si fondano in uno.
Il richiamo del destino è sopra di noi.
Lentamente la fine si avvicina
e in un lampo di luce tutto diventa nero.
COME TO ME – VIENI DA ME
La sera alla fine è giunta.
Chiudo gli occhi e accolgo la sua presenza.
Sento il vuoto che si nutre della mia sanità mentale e della mia mente.
Della mia carne e della mia anima.
Questo dolore deturpa il mio mondo.
Mi acceca la vista e ammanta la mia realtà.
Non lascia altro che una cupa ombra di ciò che c’era una volta
e che non c’è più.
Le mie ferite mi parlano.
I ricordi sono incisi nella mia fragile carne.
Vieni da me, oscurità!
Liberami, vuoto!
Notti agitate e sguardi vacui,
tormentati da incubi notte e giorno.
L’abisso nella mia anima mi sovrasta.
Mi travolge e consuma il mio passato e il mio futuro.
Vieni da me, oscurità!
Liberami, vuoto!
Parlami, silenzio!
Liberami, nulla!
MY ANGEL – MIO ANGELO
Incoraggiato dal mio riposo,
il mio ospite non invitato è come un insetto
che banchetta sulla mia spina dorsale.
Da qualche parte dentro di me la piaga ha deciso di nascondersi
e mi agita le ossa, finché diventeranno pietra.
Angelo mio, ti prego! Dammi la forza!
Ti sogno e ti aspetto.
Tutti i segreti che ho custodito
verranno alla luce quando arriverai.
Mi volto a guardare il mio fuoco che brucia.
Una rapida occhiata verso il mio passato.
Presto le mie ossa saranno pallide e bianche.
Mi nascondo nell’angolo più buio,
dove conservo tutti i miei segreti.
Ora che ti guardo
mi fai sentire così bene,
ma mi guarisci inutilmente,
poiché per me non c’è cura.
Angelo mio, mi hai dato forza!
Una stella in esplosione mi abbraccia l’anima.
Tutti i segreti che ho custodito
sembrano così futili adesso che sei qui.
CONDEMNED – CONDANNATA
Una rosa nera come il carbone
è sbocciata nella forma sbagliata per un mondo così feroce.
E’ vulnerabile senza voce.
L’innocenza è perduta.
Sarà abbattuta,
ma non striscerà nella vergogna.
Il suo adulterio è la sua disperazione.
La corruzione le ha rubato la speranza nel tribunale degli uomini
ed è stata trattata come una ragazzina
che non può sfuggire al destino.
Attende una chiamata da dio nel tribunale degli uomini.
Il verdetto sarà oscuro e freddo
e pietre le uccideranno l’anima,
ma laveranno l’onta che porta sulla carne e nel sangue.
Mezza sepolta sotto la sabbia
e con le braccia incatenate,
la folle orda di uomini le grida contro in nome di dio.
La rosa nera è prigioniera
e si chiede perché è stata tradita.
Il suo stesso sangue le ha strappato l’anima
e le lacrime spariranno tra le sabbie della morte.
Abuso religioso.
Nessuna espressione.
In attesa di un segno.
Un segno di innocenza.
Il popolo è cieco di fronte alla rosa nera.
Vestiti di bianco e traditori del sangue.
Sangue che ha perso il suo significato.
La paura dell’impotenza.
La pietra di sangue è la peggiore
perché fa male al cuore.
Vi prego, basta con questa sofferenza!
Il volto è diventato insensibile.
Incassa ogni pietra
e accoglie la fine.
Lo sussurra come un mantra.
“Come avete potuto farmi questo?”
WHEN ALL IS BLACK – QUANDO TUTTO E’ NERO
Quando sono completamente solo.
Quando tutto è nero.
Mi sdraio per terra
quando tutto è nero.
Lentamente chiudo gli occhi
quando tutto è nero
e mi preparo a morire
quando tutto è nero.
