SONGS UPON WINE-STAINED TONGUES – CANZONI SU LINGUE BAGNATE DAL VINO
Vieni a trovarmi dove la sabbia incontra il mare!
La mia casa è abbarbicata su quella scogliera a picco.
Seguimi lungo il ripido sentiero!
Varcherai la soglia di un luogo che è più di una fortezza,
ma meno di una casa
ed è l’unico posto che posso definire mio.
Un veliero sul mare grigio che brilla di verde smeraldo.
Anche se sarebbe stupido
soffermarsi su ciò che siamo stati,
libereremo i fantasmi del passato
e gli daremo il benvenuto.
Oh, le risate che ti arrossavano le guance.
Le tue mezze rime legate
che riecheggiano nelle sale ricoperte di arazzi.
Sono quasi viva.
Canzoni su lingue bagnate di vino.
Storie su zuppe sostanziose.
Lascia che ti ricordi tutto ciò che hai dimenticato!
Lungo i corridoi. Su per le scale.
La maggior parte delle notti mi sento precipitare.
Ti piacerebbe ammirare la città sotto le stelle?
Ancora più in alto.
Sono eoni che nessuno si spinge a visitarla.
Guarda laggiù!
Respira l’aria della notte sotto le stelle!
Le nostre mani sono fredde come ghiaccio.
Avrei dovuto sapere che sei come me.
Se ne hai il tempo, vorrei ascoltare tutte le cose che hai visto.
Gli spettri nei tuoi occhi.
La brezza salmastra nei tuoi capelli.
Quale oscuro viaggio ti ha lasciato così profondamente turbato?
Mi hanno emarginato, un ragazzo orfano,
con un unico amico che mi ha insegnato le parole dell’uomo.
Poi le ho intessute nella melodia da cui ho raccolto consensi.
Ho cantato per le mie fortune.
Per tutto ciò che era andato perduto.
Ho visto ogni regno,
ma non ho mai dimenticato colei che mi ha portato
dal silenzio alla canzone.
La strada è stata ardua
e il mare si è preso la mia vita,
gettandomi in un decadente inferno di notte eterna
in compagnia di un demone che commercia anime
e garantisce sogni.
Mi ha chiamato “Tesoro” e mi ha donato i suoi anni
e ho vissuto di tempo preso a prestito tra le lacrime.
Da tempo si sono asciugate,
così le verso in canzoni sui ricordi.
Lo riconosco. Una piccola endovena e il ritorno a casa?
La sofferenza profondamente radicata per essere notati e conosciuti.
Le nostre mani sono fredde come ghiaccio,
ma il conforto ti riscalda,
come braci alimentate da canzoni su lingue bagnate di vino.
Ridiamo. Piango e la serata prosegue.
Le ombre dei vecchi amici che non ci sono più
per qualche motivo non ti spaventano più.
Fumi alla cannella.
La luce della candela sul tuo viso.
Le dita intrecciate nell’abbraccio della notte.
Gli occhi sono chiusi, ma ti ho visto
e tu hai visto me.
Sono confortevoli la compagnia e le canzoni che entrambi conosciamo.
Ti ho visto e tu hai visto me.
Se i nostri demoni danzano, possiamo farlo anche noi.
Vivo per i giorni in cui mostrerai le zanne.
I tuoi oceani burrascosi e lo sguardo di stelle.
Al diavolo tutto!
Ti amo e ti amerò per sempre.
ALMOSTTOWN – ALMOSTTOWN
La fredda pietra sotto i piedi.
Ammantata di un vestaglia di pelliccia.
La notte novembrina mi accarezza il viso.
L’unico tocco appassionato che mi consento.
La luce della luna inonda il mio letto,
mentre fisso dall’alto la bizzarra e festosa gente.
Luci di candele e risate riscaldano le loro finestre
e segnano i loro volti.
Intorno al fuoco nella piazza si levano le canzoni delle loro epoche.
Sono perduti e feriti
e io sono la custode del castello,
ma cantano parole che non sopporterei di pronunciare.
Cantano d’amore e di rimpianto.
Il tempo non aspetta i morti.
Cantano di speranza e di paura.
Cantano di amici persi negli anni.
Non attendete che la vostra vita sia finita!
Dite la vostra ora
o unitevi alle anime perse di Amosttown!
Trascorrerò l’eternità con canzoni che non ho mai composto.
C’è pace nell’isolamento, nella fortezza che chiamo “casa”.
Arroccata come una statua che si staglia contro il cielo,
rifletto sugli infiniti “avrebbe potuto essere”.
Cantano d’amore e di rimpianto.
Il tempo non aspetta i morti.
Cantano di speranza e di paura.
Cantano di amici persi negli anni.
Mantenete in vita i vostri sogni!
Non piegatevi, né inchinatevi
o unitevi alle anime perse di Amosttown!
Ho scelto un destino sbagliato?
Lo capirò mai?
L’ho compreso troppo tardi.
Non so dove andare.
Tutti questi anni passati a sognare e a lottare,
senza sapere perché non posso rinnegare
ciò che sono sempre stata.
IMPOSSIBLE TOWER – TORRE IMPOSSIBILE
Cammino da sola in questi corridoi,
la punta delle dita che striscia sulla pietra consunta.
Fa freddo nella luce delle stelle e nell’aria pungente.
Gli angoli sono screziati dal bagliore della luna.
Il passato marcisce nelle vecchie ossa
di queste guglie erette sull’afflizione e la disperazione.
Libera e rabbiosa,
non vedo la luce del giorno e non provo freddo
in questo regno di solitudine senza onore.
Ogni anima dovrebbe conoscere il mio volto.
Non ho amici, né nemici.
Nessuno ti può garantire il perdono
quando sei il tuo unico dio.
Puoi soltanto imparare a vivere
e a perdonare i tuoi demoni.
Hai perso la voglia di sopravvivere.
Le speranze filtrate dalle bugie
ti hanno condotto verso la fine.
L’umanità è svanita come un sogno
che scivola via dalla coscienza alle prime luci.
Terrori si aggirano invisibili
sotto le alte arcate e gli echi della memoria.
LOVE’S SOUVENIR – PENSIERO D’AMORE
Osserva la galleria di pensieri d’amore!
Considera che la prova non era soltanto un sogno!
La mia mente è un museo di oggettini custoditi
e le mie ossa sono un mausoleo di afflizione.
In qualche modo ho vissuto una decade in ogni anno trascorso.
Una bambina che inseguiva l’amore attraverso la profonda stima.
Non mi sono riposata sugli allori.
O si vince o si muore.
Il buio mi ha rapita e ho paura di vivere.
Seppelliscimi!
Non c’è poesia nel marcire in un letto
e nell’imputridire nei miei rimpianti.
Vorrei aver saputo che cosa c’era prima delle mura di questo castello.
Vorrei poter ricordare come si vive,
ma nell’avvolgente oscurità di queste immense sale
non è restato di me nemmeno un’eco.
Seppelliscimi!
Non c’è poesia nel marcire in un letto
e nell’imputridire nei miei rimpianti.
Definisci un confine per il disgusto e la nostalgia!
Dove sussulto per una carezza e desidero smisuratamente!
Immobili nelle fondamenta sgretolate
e prigionieri dei fantasmi della speculazione.
Intrappolati nel tempo, cadaveri tengono il conto.
Mortificati nella disperazione,
negli spasmi della trepidazione.
Un volo di conservazione.
Una piaga sul mio cuore.
Sono i pensieri dell’amore.
Sei in pezzi oltre ogni limite.
Il mondo non sarà mai migliore senza di te.
ARCHITECT OF CREATION – ARCHITETTA DELLA CREAZIONE
Finalmente il sole è tramontato sulla mia sera eterna,
ma con la vita immortale arrivano importanti responsabilità
e tutto ciò che ho sempre desiderato è diventato reale.
Una sfilata davanti ai miei occhi.
Uno spettacolo di sogni.
All’inizio il castello era appollaiato sulla scogliera sul mare.
Il passo successivo: riparare la Great Divide
e attraccare a Fiddler’s Green.
In seguito il rum e i banchetti senza fine,
sebbene non abbia mai mangiato.
Al contrario, consumavo le bucce sulla riva, indebolendomi.
Abbiate paura di me e amatemi!
Fate ciò che dico,
perché sarò la custode della vostra anima
a cui vi rivolgerete pregando!
La morte non è mai stata così potente
e i perduti sono miei da divorare.
Il mondo degli annegati è lì perché lo plasmi,
io, l’architetta della creazione.
Potrei dipingere questo mondo come lo sfondo della mia anima.
Potrei consumare la luce della vita per non invecchiare mai.
Sarò la loro salvatrice,
ma vorranno essere salvati?
Tutto ciò che richiedono o desiderano
deve essere semplicemente nominato.
Abbiate paura di me e amatemi!
Fate ciò che dico!
La morte non è mai stata così potente
e sono finiti i giorni in cui piangere e nascondersi.
Seppellirò sia il mio orgoglio che la vergogna,
io, l’architetta della creazione.
Inizierò dalla carcassa della bestia sulla riva
e megalomaniacalmente banchetterò per sempre.
Sebbene con ogni desiderio che esaudirò,
che sia mio o loro,
i frammenti della mia umanità diventeranno più affilati nel declino,
i poteri cosmici avranno un costo inevitabile,
ma sarò la regina di un mondo di mia creazione.
PORTRAIT OF US – IL NOSTRO RITRATTO
Versi milioni di lacrime sui vetri rigati dalla pioggia.
Il tuo amore è come gli inverni silenziosi
che si adagiano sui sempreverdi.
La tua premura è come la fredda pietra
della fortezza che chiamiamo “casa”,
quando l’autunno trasuda ricordi maltati.
Hai pronunciato il mio nome nel buio
e una profezia si è rivelata.
Ora siamo codardi e lontani
ed è tutto ciò che mi hai fatto sapere.
L’amore è arrabbiato.
L’amore è freddo.
L’amore è assente e mai narrato.
(Sono la tua copia carbone?
Sono la tua figlia mai nata?)
L’amore è giudizio.
L’amore è senza parole.
Si accetta con riluttanza ciò che è inutile.
(L’unica cosa che mi hai insegnato
è che la vita va vinta).
Sei stato tu a nominarmi nel buio
e a innalzarmi verso la perfezione.
Ricorda che il dolore, la colpa e la passione
sono conservate nel tuo riflesso.
Io sono il nostro ritratto.
(Sono il ritratto di me, di te e di noi).
Ti attiro con artigli smaltati.
Con gesti ampi e vistosi
ed espressioni di denti aguzzi.
Perché sono la cattiva di ogni storia
e ho sempre desiderato essere più di questo.
Lavagne crepate e pulite e macchiate dalle lacrime.
Confessioni di mezzanotte.
Perdonami per tutte le volte che non sono stata perfetta!
I suoi occhi brillano nel fuoco raffigurato,
mentre i tuoi sono spalancati per l’apprensione.
I nostri colori sbiadiscono nelle sfumature del tempo.
Che cosa è accaduto a quegli anni?
Padre, perdonami se sono la tua copia carbone!
Se sono la tua figlia mai nata!
L’unica cosa che mi hai insegnato
è che la vita va vinta.
Sono il ritratto di noi due.
EMERALD NECKLACE – CERCHIA DI SMERALDO
Non mi è mai interessata granché la religione,
ma tu sei ciò in cui credo.
Non so se credo nel divino o nell’aldilà,
ma se esiste un paradiso, aspettami là,
sulle rive del mare nell’autunno perenne!
Cammineremo con le dita intrecciate
e calde bevande in mano.
Sorrideremo per i sogni che abbiamo realizzato.
Intorno a noi le tinte rosso dorate di Ottobre
e decadi di dichiarazioni d’amore.
Mano nella mano lungo la Cerchia di smeraldo di Boston*.
Con un po’ di fortuna sapremo che il nostro vero amore
le cullerà prima che se ne vadano.
Mi riconoscerai quando ci rincontreremo
oltre questa vita di passaggio?
E se non ci fosse un paradiso?
Se fosse l’ennesima bugia?
La nostra melodia vivrà in eterno e non morirà mai.
Non mi importa in cosa credi
o se esiste il divino o un aldilà.
Perché se esiste, mi aspetterai là,
sulle rive del mare nell’autunno perenne.
Note: *(4,5 km2 di parchi collegati da viali e corsi d’acqua)
WHERE SORROWS BEAR MY NAME – DOVE LE SOFFERENZE SOSTENGONO IL MIO NOME
(Ave alla tenebra sovrana!
Oh, traghettatore!
Oh, custode delle nostre anime!
Ave all’oscuro!
Ascolta la nostra impetuosa venerazione!
Ave all’oscuro!)
Il dolce novembre sussurra attraverso la corona autunnale
e le terre del castello nella notte.
Silenziose segrete danno rifugio alla mia vergogna,
confinata sotto la superficie.
Là dove vivono la verità e il regno del male.
Dove le sofferenze sostengono il mio nome.
Cosa significa essere conosciuti?
Essere capiti e perdonare?
Essere senza vincoli o condizioni?
Vivere senza affliggersi se la tua casa crolla?
Temere i demoni sotto la pelle?
Canta nei tristi inverni!
Maschera il rumore delle sconfitte non corrisposte!
Il segreto genera la disgrazia
e ciò che è andato perduto non può essere sostituito.
Sono le catene della verità che non hai mai affrontato.
Il domani non è mai arrivato.
Cosa significa essere conosciuti?
Essere capiti e perdonare?
Essere senza vincoli o condizioni?
Vivere senza affliggersi se la tua casa crolla?
Temere i demoni sotto la pelle?
Cosa significa sentirsi al sicuro, mente e corpo?
Non consumati dal tuo senso di colpa?
Sopravvivere al desiderio di tornare a casa,
senza sapere il perché?
Cercare qualcosa che potresti non trovare mai?
NO PLACE FOR US – NON C’E’ POSTO PER NOI
Fermati! Placa la tua ira!
Siamo io e te insieme nella luce.
Dimmi! Che cosa vedi?
Che cosa senti?
Fai un bel respiro
e ricorda che abbiamo giurato per l’eternità nella notte!
E’ sempre stata la via del sole
quella di tramontare e risorgere.
Non è colpa della notte,
né dovremmo ignorare la bellezza delle stelle.
Per eoni passati e negli eoni a venire,
nel buio e nella luce, saremo una cosa sola.
Ti ritroverò sempre in ogni vita successiva.
No! Basta fingere!
Sei al sicuro con me, così come sei.
Fermati! Ti stai pentendo?
Vai avanti e lascia che l’intero sia meglio della somma delle sue parti!
Potrebbe non esserci posto per noi
se il mondo sarà crudele e insensibile.
Quando tutto è già stato detto,
non serve più affermare che sarò sempre io la tua casa.
Potrebbe non esserci tempo per noi,
quindi non sprecarlo disperandoti!
Lascia perdere il passato,
fai del tuo meglio
e sappi che potrai sempre tornare a casa!
HOUSE OF LIES – CASA DI BUGIE
So di un posto dove i sogni sono morti,
sepolti sotto una casa di bugie.
Qui nell’oscurità sopravviviamo,
recitando la lezione che abbiamo imparato in vita.
“Casa” è dove sei cresciuto.
Dove non ti senti solo.
Come ci si sente?
Come potrei saperlo?
Tutto ciò che so è che la tua casa non ti ferisce.
Nel profondo del buio,
dove dimora il dolore,
oltre una vita di compromessi.
Oh, certe cose a malapena le sogniamo.
Un luogo sicuro, dove ci sentiamo protetti e veniamo notati.
Fa male?
Dimenticare e accettare tutto ciò che abbiamo desiderato.
Casa.
Un luogo a cui appartenere e in cui essere amati.
Non c’è sollievo.
Il giorno in cui te ne vai.
Ecco quando cresci e non ti senti solo!
Come ci si sente?
Spera che un giorno lo capiremo!
Mi hanno detto che la tua casa non ti ferisce.
Ecco quando cresci e non ti senti solo!
Come ci si sente?
Voglio che tu sappia che è sempre stata tua
e che sei sempre stato amato.
Non c’è sollievo.
Il giorno in cui te ne vai parli e vieni ascoltato.
E’ ciò che ti meriti.
Avrai ciò di cui hai bisogno e il tuo valore.
Quando sei a casa, fa male?
Perdona, ma non dimenticare tutto quello che hai imparato!
THE OLD HURT OF BEING LEFT BEHIND – LA VECCHIA FERITA DI ESSERE STATI ABBANDONATI
La vecchia sofferenza ha lasciato
il mio cuore come un abisso cavernoso
e le risposte riecheggiano dal fondo.
Mi aiuterai a trovare la strada nel buio?
Ho paura di restare sola nell’oscurità fitta.
Tutti quelli che ho perduto per primi,
per non sentirmi così
e sperando che fossero ancora qui,
so che se ne sono andati.
Sono andata avanti prima di piangere,
soltanto per poter sopravvivere
e quando è spuntata l’alba
ero restia a stare nella luce.
Giù, attraverso gli anni,
oltre i ricordi frammentati delle persone perdute.
Più ci avviciniamo e più fa male.
Arriverò a non provare dolore,
ma le lacrime non se ne andranno.
Mi aiuterai a trovare la strada per uscire dal buio?
E’ troppo tardi?
Guarire è doloroso.
Devo ritrovare la vecchia ferita
di essere stati abbandonati.
Ora siamo qui, attraverso gli occhi di un bambino,
sul fondo, dove non c’è un significato.
Sono intrappolata nella sofferenza del lutto
e non so neanche il perché.
Sono passati eoni
e ancora non so il perché.
Giù, attraverso gli anni,
oltre i ricordi frammentati delle persone perdute.
Più ci avviciniamo e più fa male.
Arriverò a non provare dolore,
ma le lacrime non se ne andranno.
Giù, attraverso gli anni,
oltre i ricordi frammentati delle persone perdute.
Come sono riuscita a spegnere tutto
se l’assenza di dolore fa ancora più male?
Mi aiuterai a trovare la strada per uscire dal buio?
E’ troppo tardi?
Guarire è doloroso.
Devo ritrovare la vecchia ferita
di essere stati abbandonati.
Da qualche parte c’è qualcuno che ti ama
e prima o poi capiranno chi sei.
