Circle of life

ENTER MIRROR – ENTRARE NELLO SPECCHIO

(Riflette le nostre paure).
Questa nube di polvere rivela una nebbia.
Un riflesso delle tue paure.
Hai maledetto il giorno
in cui le tue ombre hanno imparato a emergere.
Hai negato i tuoi fallimenti,
rimpiangendoli sempre di più.
Invece di lasciarteli alle spalle
e invece di andare avanti
hai corrotto la tua mente.
Una fobia da brividi.
Ti spaventa ciò che è giusto o sbagliato
ed è sempre più facile fuggire dalla tua mente che appassisce.
Ti aspetti che tutti capiscano
le scelte che hai fatto
e invece di soffocare quei pensieri
usi la volontà umana come un’arma.
Conteniamo schegge di male
e pensieri di sofferenza.
Questa è libertà?
La meta che vuoi raggiungere?
Timorosi di gettare via tutto,
riceveremo schegge di odio,
superate le nostre paure.
Sono forti abbastanza da distruggerci.
Hai paura di gettarle via
e così entri nello specchio.
(Tutti abbiamo un po’ di male dentro).
(Il suo avvento) è sorprendente.
(E’ la paura) di abbandonarlo.
Non vuoi altro che essere libero dal rimorso.
(I pensieri più oscuri) sfumano
(quando credi) nel potere di scacciarlo.
“E se fossi troppo debole?”
“E se mantenesse il controllo?”
Allora vai avanti e lasci che porti il peccato nella tua anima.
Una fobia ingannevole.
Ti spaventa ciò che è giusto o sbagliato
ed è sempre più facile perdere la battaglia.
Ti aspetti che tutti accettino
le scelte che hai fatto.
“Ho provato a soffocare questi pensieri”.
“Ti prego, fa’ che se ne vadano!”
Hai evitato le lacrime quando hai sentito che dipendevano da te
e asciugarle era una scelta troppo crudele,
ma nutri il desiderio di abbandonare ciò che sei
e di provare una volta per tutte ad opporti fino alla morte.
(E’ alimentato dalle tue paure).

BEYOND TIME – OLTRE IL TEMPO

Non c’è tempo di pensare a soluzioni alternative.
Il suono del vuoto mi rimbomba nella testa.
Non c’è tempo di urlare la mia delusione
e non ho più scuse da condividere con te.
Sento i pianti e la vacuità silenziosa nel mio sguardo.
Mi stanno lacerando.
Sento il ghiaccio che si scioglie mentre sono qui,
oltre ciò in cui credo.
E’ un sogno sull’oceano che riflette il passato.
C’è il perdono nel futuro,
ma il tempo non è abbastanza
prima che le foglie cadano.
Dimenticheremo il dolore
e il tempo ti farà strisciare verso il tuo passato.
Esiste un luogo dove l’autocommiserazione svanisce.
Un posto che si trova oltre il tempo.
L’unico motivo per cui la paura crescerà
è che ti aspetti che tutto finisca.
Ho ascoltato le bugie.
Le vuote parole che hai nascosto nello sguardo.
Ti sta lacerando.
Hai paura del tempo.
Che cosa farai quando arriverà il momento?

THE DREAMER – IL SOGNATORE

Sono passati decenni da che ti ho perso
e ogni notte reitera il dolore.
Mi è stato detto che c’era un modo per riunirmi a te.
Un sistema misterioso di cadere in un sogno senza risveglio,
in un luogo dove avrei potuto trovarti.
Un luogo in cui avresti potuto prendermi per mano.
Guidami verso la terra dei miei sogni!
Mi spingerò a cogliere quest’ultima opportunità di rivederla,
sfumando sulle note, lontano da questa vita,
in un tempo vuoto e freddo.
Suona per me la canzone!
Lascia che mi abbandoni in un riflesso dei miei sogni!
Il nero sbiadisce nel bianco.
Sono solo in mezzo alla luce
e infine eccola emergere dalla nebbia lattea!
Colei che volevo rivedere.
Al tocco della sua mano sul mio viso
sono come cieco e vedo attraverso i suoi occhi.
Un’anima persa mi guarda di rimando.
Aiutami a restare nella terra dei sogni!
Arriverò a sacrificare la mia esistenza,
sfumando sulle note, lontano da questa vita,
in un tempo vuoto e freddo.
L’incedere della canzone mi fa abbandonare
a un riflesso dei miei sogni.
Non chiedo che mi venga indicato come tornare a casa.
Considererò come vero questo sogno.
La mia vita ormai è finita,
ma il cerchio continua a vorticare
e il sogno diventa una maledizione.
Il suo spirito si fonde a questa corrotta ninnananna.
Guidami verso la terra dei miei sogni!
Ora capisco di aver sbagliato.
Non mi lascerò trascinare dalle note lontano dalla mia vita e dalla mia realtà.
Non suonare più quella canzone!
Salvami da questo sogno oscuro!

II . ALIVE AT SUNRISE – II. VIVO ALL’ALBA

(Ai primi raggi del sole,
per celebrare la gioia della nascita,
un bambino viene al mondo e intraprende il suo cammino
sopra un cerchio senza fine.
Iniziando con il lato positivo del simbolo,
fa esperienza della volontà di vivere
tra i suoi cari genitori che lo ameranno per sempre.
Si sente al sicuro nel suo paradiso personale
ed è l’unico lato della vita che conosce).
Sono sveglio! Sono vivo!
Finalmente vedo la luce.
L’oscurità è passata e i loro sorrisi sono radiosi.
Ho atteso di arrivare nel mio primo paradiso
di cui vivrò un anticipo.
Sono stato guidato fino alla mia terra.
Sono stato portato a casa in questa nuova alba.
Apro gli occhi e mi risveglio
da un sogno che riflette la realtà.
Questa costante sensazione di immortalità
nel correre giù dalle scale senza paura.
Che cosa dovrei temere se l’amore mi circonda?
Una vita perfetta lassù nei cieli.
So di poter volare nel cielo etereo.
Tutto sembra poter durare per sempre,
ma anche questa vita perfetta durerà?

III. THE FATAL BEGINNING – III. IL PRINCIPIO FATALE

(Qualsiasi essere vivente arriva a un punto
in cui verrà introdotto nella notte.
Dopo aver vissuto ai confini del paradiso,
scende la notte e crea uno strano e opprimente cambiamento nella vita.
Le cose potrebbero mutare in un modo che non avresti mai desiderato
e un ragazzo potrebbe restare paralizzato
per il trauma di ritrovarsi in un mondo capovolto).
(Scende la notte e lo specchio rivela il suo vero riflesso.
Poi improvvisamente due orribili rumori:
un urlo. Un colpo. Il buio).
Lo sporco sullo specchio svanisce
e il paradiso diventa un inferno.
Il sole tramonta. (La prima onda).
Cala l’oscurità.
Un nuovo riflesso rivela il male che mi circonda.
Come può essere?
Che cosa ho sbagliato?
La speranza si consuma?
Come può essere?
Come è potuta scendere su di me questa tragedia?
A causa di un tuono mi sveglio di notte,
testimone di un’altra drammatica scena.
(Due ombre di uomini entrati nella notte.
Non trovano niente da rubare.
Una lotta inutile.
Il silenzio infranto da un colpo.
Un proiettile si porta via tutto ciò che ho.
Pensavo che questa vita fosse un paradiso
e tutto sembra così difficile da descrivere.
Provare questa instabilità nella vita
che si è improvvisamente trasformata in un inferno).
Perché? Aiutami a capire!
Perché questo bellissimo capitolo della mia vita
mi è sfuggito di mano?
Come ha fatto questo mondo perfetto a capovolgersi?
Dove dovrei andare ora?
Mi sento perso solo con me stesso
e devo affrontare il dolore.
Sono costretto a riempire l’esistenza di paura
e inutilmente cerco di recuperare il passato,
scappando da un tragico ricordo,
senza nulla da ottenere.
Dopo anni di paradiso
il male mi ha messo in catene.
Scappo, senza mai fermarmi,
ma sono cieco di fronte a questo gioco malvagio.
No! Stammi lontano!
Conservo ancora bellissimi ricordi.
No! Non ci crederò più.
Lo specchio ha mentito.
Ne rifiuto il riflesso.
(James e Sarah Taylor sono stati trovati morti nella loro casa.
Questa mattina, verso le 5.30, l’uomo è stato pugnalato alla schiena
e ci sono stati degli spari.
Non c’è traccia del loro figlio di 11 anni.
Il dipartimento di polizia ritiene che possa trattarsi
di un caso di rapimento.
Il piccolo John Taylor non è stato ritrovato.
Stiamo ancora aspettando altri aggiornamenti).

IV. THE SHADOW MAN – IV. L’UOMO OMBRA

(Nei momenti di confusione e di rabbia
un ragazzo può facilmente andare oltre
ed entrare in uno specchio oscuro.
Il riflesso può restare invisibile a noi stessi
e portare verso un lato buio dell’esistenza.
Lo specchio assorbirà la tua rabbia
e ti farà sentire a tuo agio nella tua nuova vita,
rendendo tutto più facile per l’uomo ombra).
Mi sono svegliato in una foresta, lontano da casa.
Ho visto della luce e un uomo oltre un fuoco.
“Non aver paura” mi ha detto.
“Ti darò l’aiuto di cui hai bisogno”.
Mi allungò una mano e mi invitò nella notte.
Mi raccontò di questo mondo crudele,
dove le cose non durano mai.
Mi disse che le tenebre aprono gli occhi
quando il fuoco smette di ardere
e mi invitò a fare parte della sua vita.
Vicino a lui, per terra, notai un coltello.
La vendetta bruciava in questo ragazzo di undici anni
e così accettai di unirmi alla sua vita.
Mi guidò lungo il cammino
e viaggiammo un po’ ovunque commettendo atti criminosi.
Egli voleva la vendetta sul mondo
e io provavo la sua stessa ira.
Dove dovrei andare?
Quest’esistenza mi appare così irreale.
Non penso abbastanza lucidamente.
Questa vita non fa per me.
Ora che abbiamo cominciato
dice che è troppo tardi per tornare indietro
e che dobbiamo restituire il male
in base al male che abbiamo ricevuto.
Quest’uomo delle ombre
mi ha condotto su strade malvagie,
proclama la vendetta
e dice che il mondo deve pagare,
ma ora guardo un’immagine completa
e non ne vedo la ragione.
Non mi guiderai più.
Uscirò da questa porta.
Aiutami!
Non so dove sono, né dove dovrei andare.
Dammi una motivazione per tutto ciò che mi sta capitando!

V. UNDER THE MOONLIGHT – V. SOTTO LA LUCE DELLA LUNA

(Anche se l’oscurità può sembrare eterna,
verrà il momento in cui ti sarà data una ragione
per questo mondo capovolto.
Una voce familiare dal passato
ricorderà l’uomo legato alla vita
e il suo paradiso personale,
ma quanta fede e speranza possono essere ricevute
da una voce così impercettibile?)
(“No, john!”
“La vita non è mai come sembra”.
“Cosa?”
“No. Non lo so”.
“Voglio soltanto che tu sia preparato”.
“In televisione?”
“No, mai qui”.
“Ma devi essere consapevole dei fatti”.
“Davvero esiste”.
“Quelle cose che accadono”.
“Devi sapere che, in caso succeda qualcosa,
devi essere forte”.
“Puoi promettermelo?”
“Le cose accadono sempre nel momento sbagliato, John”.
“Sono felice che tu ne sia consapevole”.
“Ma non per tutti è così”.
“La vita è un cerchio di giorni e notti”.
“Come diceva Rose”.
“Un otto intorno al sole e alla luna”.
“Diceva così?”
“Intendeva l’otto come l’eternità”.
“Ti prego, non credere che il sole sia tramontato”.
“Tornerà sempre”.
“Prima o poi”.
“Ti amo anch’io, figlio mio”).
Mi sveglio di nuovo.
La voce familiare si ripete.
Volto il capo e una sfera di luce è lì a guidarmi.
Mi conduce in un luogo che non ho mai visto.
Un lago sacro nella notte,
prima che la luce diventi accecante.
Cado sulle ginocchia.
Sono pronto ad ascoltare.
Fisso la luce della luna
che, riflettendosi sulle mie azioni,
mi fa provare un intenso rimorso.
Piango, cercando di capire la vita.
La rabbia mi abbandona, ma la disperazione resta.
La voce mi spiega ogni cosa,
ma ancora non riesco a capire.
Come è possibile che quella vita perfetta,
la sensazione di immortalità
e il sogno infinito non siano sopravvissuti?

VII. REALIZATION – VII. COMPRENSIONE

(Dopo molto tempo passato nel cerchio della riflessione,
un uomo capisce il funzionamento della vita.
L’immagine del cerchio della vita riceve l’ultimo pezzo mancante,
generato dalla fiducia dell’uomo nella speranza.
La decisione di credere in quella voce familiare
finalmente porta all’immagine completa,
dopo anni trascorsi nel vuoto).
La voce sotto la luce della luna
ora mi fa capire che la paura sta lentamente svanendo
e che la speranza sta aumentando.
Anno dopo anno ho lasciato andare i ricordi del passato,
ma tutti quegli aspetti, buoni o cattivi, dureranno per sempre.
Sull’otto, simbolo di eternità,
corriamo tutti senza sosta.
Un giro nella notte e un giro nel giorno,
finché non cominciamo ad andare alla deriva
e viene per noi il momento di morire.
Le nostre vite perfette e le nostre lacrime
sono facce di un dado sul cerchio della vita.
Ho vissuto entrambi i lati: inferno e paradiso.
Pensavo fosse possibile non pagarne il prezzo
nella casa dove sono cresciuto,
ma sia l’amore che il male passano
e sono parte di questa strana esistenza,
in cui il tempo scorre troppo veloce.
In passato volevo credere che il buono nella mia vita
sarebbe durato per sempre,
ma oggi ho finalmente capito che
il cerchio della vita è fatto dal giorno e dalla notte.
La forza che ci serve,
ed è l’unica cosa di cui abbiamo bisogno,
è credere che andrà tutto bene.
La voglia di vivere e la voglia di amare
sono magiche e autentiche
e, anche se il cielo può sembrare grigio,
vedrai che presto diventerà azzurro.
Poiché tutto ciò che ti serve
e che ti è sempre servito
è credere nel cerchio della vita.

VIII. THE END (A NEW BEGINNING) – VIII. LA FINE (UN NUOVO INIZIO)

(Quando si raggiunge l’ultimo capitolo della propria vita
un sussulto di paura potrebbe tornare,
causato dal non sapere che cosa seguirà alla fine.
E’ l’ultimo passo.
La decisione definitiva che determinerà
se scompariremo nella pace).
E’ giunto il momento.
E’ tempo di unirmi all’aldilà.
I miei anni sono passati
e ora piango lacrime di paura.
Ho il terrore di svanire,
inconsapevole di dove trovare la mia pace.
Una breve riflessione su ciò che desidero.
Sull’amore che una volta sapeva portarmi in alto.
Vivere o morire.
Sono in un luogo di mezzo,
ma so che mi mancano coloro che sono morti
durante quell’episodio drammatico
e ora sono qui.
E’ tempo di realizzare il mio sogno.
Mi unirò a loro.
Starò con loro, che mi hanno dato la vita.
La vita è breve.
Lasciate che vi parli dell’amore che dura per sempre
in questo cerchio della vita.
Ora morirò e mi innalzerò nei cieli
dove ci riuniremo.
L’otto è fatto dal giorno e dalla notte.
Non abbiate paura!
Vi prego, non piangete!
La notte eterna è una bugia.
Sono le mie ultime parole.
Credete sempre che il cerchio della vita
vi guiderà fuori dalla notte!

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