THE HUNT – LA CACCIA
Il sangue segna il sentiero.
Il rosso dipinge l’orizzonte.
La luna del cacciatore ci ha abbracciati
con un ululato disperato.
La luce del giorno rivela i segni,
tracce di un condottiero ferito
che ha governato le terre
da questi boschi e oltre.
Corri nella foresta!
Affrettati sulle acque!
Avanza sui laghi ghiacciati!
Raggiungi un punto più alto
che mostri il regno sotto il tuo potere!
Un regno bianco di gelo e ghiaccio.
Il dominatore delle terre glaciali,
da questi boschi e oltre,
abbraccia la luna del cacciatore
con un ululato disperato.
STRENGHT AND VALOR – FORZA E VALORE
Sconfitti e conquistati da un rivale superiore.
Da un avversario più grande.
Una malvagia orda che viene dal buio.
Distruttrice e assassina di qualsiasi cosa
sia adorata, pura e divina.
Tutto è fatto a pezzi.
Tutto è devastato.
Gli ultimi giorni della guerra.
L’ultima linea difensiva.
I pochi sopravvissuti resistono con coraggio.
In inferiorità numerica sono gli uomini di valore.
Il primo assalto.
Il primo sangue versato.
La morte ci colpisce.
Morte sulle lame.
La fine sulle spade.
L’assenza di luce ha rimpiazzato il sole
e la polvere offusca il mondo desolato.
L’ultimo raggio di luce raggiunge gli eroi sconosciuti
prima che l’alba dell’oscurità sorga.
Le lapidi sul terreno ghiacciato
segnano le tombe dei coraggiosi.
I campi di battaglia nascondono le fosse degli audaci.
Un massacro senza fine.
Sei piedi sottoterra.
Gli ultimi giorni della guerra.
L’ultima linea difensiva.
Presto saremo sconfitti e conquistati.
In inferiorità numerica sono gli uomini di valore.
ROUTA (PART II) – SUOLO CONGELATO (PARTE II)
Riposati e accogli la morte
nel fuoco profondo e furioso!
Purifica la tua anima tra le fiamme della sua antica ira!
La tomba è rovente a causa della nera fiamma
che dal vuoto ti strazia attraverso la pira.
Dal fuoco alla cenere, brucio con forza.
La resurrezione dei caduti
nelle terre morte del nord.
Dall’abisso e dal cuore.
Dalle profondità della dannazione
fino alle regioni infernali.
Sono rinato nella più fredda delle albe.
La più fredda delle albe.
La più fredda di tutte.
Una volta dipartito e risvegliato,
porterò su di me il marchio del quarto cavaliere dal cavallo pallido.
Il portatore della morte è sulla terra.
Sono stato riportato indietro con un’anima nera come il carbone
e il mio cuore pulserà in eterno.
Tra le fiamme della fine sono rinato.
GALE OF WINTER – BUFERA INVERNALE
Una bellezza maestosa.
Una voce, come il vento, che viene da lontano.
L’apparenza è perfetta,
ma all’interno è in pezzi.
Le sue ali strappano il cielo.
Nel buio e nella notte eterna,
nei cieli trascina via le stelle.
Con le sue mani di ghiaccio difende la corona spezzata.
La pelle fredda e bianca come neve.
I suoi occhi come acque profonde.
I capelli corvini danzano nella tempesta
che porta la pioggia ghiacciata.
E’ la bufera invernale.
Immacolata nella sua grazia,
tutto ciò che è fragile occulta.
La forza di una legione.
Un potere paragonabile alla potenza della natura.
WHITEOUT – TORMENTA
Nell’occhio del ciclone
attendiamo che i venti si rafforzino
e che cresca la tempesta.
Nel cuore della confusione aspettiamo l’autunno.
Non è uno sbaglio o un’imperfezione di qualche tipo.
Non è un peccato da perdonare.
Non è un fallimento allontanarsi dalla luce
se c’è soltanto tenebra in vista.
Nel cuore del caos, irrequieti e smarriti,
attendiamo che la tormenta
getti tutti noi nella confusione.
Abbracciato dal crepuscolo,
il buio mi raggiunge senza che sia ancora tramontato il sole.
Prima che torni la sua fiamma e incendi il cielo,
mi nasconderò all’ombra della luna.
L’ultimo raggio di luce.
L’unica scintilla del sole.
Definitivo e fragile, il viaggio è stato lungo.
GHOSTS OF KARELIA – I FANTASMI DI KARELIA*
Alla vigilia della battaglia,
nel silenzio dei boschi,
presto sorgerà un’alba rosso sangue.
La morte calerà su questi campi
e nessuna armatura, né scudo ci difenderanno
dalla lama del nato dall’inverno.
Si alza un sole cremisi
e presto il nemico ci verrà incontro.
Nel centro della tempesta
non importeranno i legami di sangue,
ma il fatto che siamo fratelli in arme.
E’ l’ultima linea di difesa
e con il loro sangue saranno segnati nuovi confini.
Il sangue si congela sulla neve.
Non in nome della vendetta
o sul sentiero di qualche rappresaglia
opporremo un difesa con supremo sdegno.
Il nemico è sconfitto.
Le legioni dissanguate giacciono sul terreno bianco e freddo
nelle gelide terre del nord.
I – IO
Conosco la volta degli oceani più profondi
e il più buio abisso che mi trascina in basso.
Sono il guardiano della vita.
Difensore della morte.
Custode del sonno eterno.
L’abisso che mi trascina il basso.
Sono la lama
e c’è una spina nella mia carne.
La ferita tra le ossa dove il dolore è più intenso.
Sono la tempesta dei secoli.
Sono i cieli dilaniati.
Sono la maestosa oscurità.
CHASM – ABISSO
Osservazione della luna.
Un cerchio completo del riflesso del sole.
La luce argentea illumina il mondo sottostante.
Uno sguardo sul mondo di ghiaccio,
forgiato dal gelo degli anni.
Il dominio dell’inverno.
Un regno di neve.
Nella neve tracce di lupo.
Un percorso che conduce a zone selvagge.
Indomabile e fiero per natura.
Sotto la volta dei boschi,
sul terreno congelato fino alle radici,
l’assenza di calore sarà eterna.
Sulle rive del fiume, più freddo del ghiaccio,
si trova una tomba perfetta.
Un sepolcro che non dovrebbe mai ghiacciare.
Acque oscure.
La superficie calma che non dà alcun riflesso.
Sul fondale del fiume,
innumerevoli braccia sotto,
nelle profondità nere come la pece
giace una moltitudine di guerrieri caduti.
Sotto la corrente gelida,
sepolti in una cripta senza luce,
riposano nell’abisso.
Ciò che l’abisso afferra, l’abisso trattiene
e non c’è via d’uscita.
Non c’è redenzione,
anche se la salvezza viene perseguita.
Dormono nel fiume di ghiaccio.
BREATHE – RESPIRARE
Quando la sofferenza mi chiama
e il dolore mi scorre nelle vene,
posso cominciare a sanguinare?
Quando l’aria diventa una tortura
e ti ferisce a inalarla,
posso smettere di respirare?
Un urlo dal vuoto esala le parole,
dipinte per essere viste.
Un grido interiore.
Parla bisbigliando.
Grida a squarciagola.
Arriva come la marea
e si abbatte come un’inondazione,
seppellendoti.
Anche se il sole è già sorto
e la terra è immersa nella luce,
il ghiaccio dentro di me non si romperà,
perché in me ci sono soltanto freddo e oscurità.
