In crescendo

RIGHT BEFORE – POCO PRIMA

Silenzio!
Smettila di andartene in giro, ragazzo!
Stai facendo un buco nel terreno,
perché non c’è libertà.
Giorno dopo giorno nel buio
la paura tradisce il tuo cuore
e non riesci a vederne le catene.
Le scelte hanno effetti collaterali
e non puoi nasconderti da nessuna parte.
Un seme non crescerà così in profondità nel terreno.
La tua volontà di reagire non può stare così in profondità.
Libera la rabbia dalle ceneri del tuo dolore!
Quel giorno verrà.
Quando difenderai il tuo diritto
di essere chi sei, ragazzo?
Non percepisci la tua vita?
Aggrappati ai tuoi sogni,
qualunque cosa significhi!
Non ti senti vivo?
Le scelte hanno effetti collaterali.
Commetti pure i tuoi errori!
Libera la rabbia dalle ceneri del tuo dolore!
Quel giorno è arrivato.

THIS AIN’T ANOTHER LOVE SONG – QUESTA NON E’ L’ENNESIMA CANZONE D’AMORE

Una volta mi hai detto queste parole:
“Ti prego, non venirmi più vicino!
Ogni volta che siamo accanto
il tuo tocco muta in dolore”.
Questa rosa ha troppe spine.
Ci sono passato anch’io.
Più intenso è il suo profumo inebriante,
più profonde sono le ferite sulla mia pelle.
Senza motivo, come onde,
ci infrangiamo sugli scogli.
Possiamo allontanarci con tutto l’impegno possibile,
ma siamo condannati a tornare.
Non ce la faccio.
Mi fermo.
So che sappiamo entrambi
che non eravamo destinati a questo,
almeno da quando la parola “amore”
per noi significa soltanto “versare lacrime”.
Questa non è l’ennesima canzone d’amore.

THE HATCH – L’USCITA

E’ tardi. Chiudo gli occhi.
Non c’è nessuno qui accanto a me.
Improvvisamente la mia mente è turbata.
Mi guardo intorno.
Sono spaventato.
Sento voci e vedo occhi rossi.
Sono circondato.
Vengo rapito.
L’incubo è tornato e mi devasta.
Mi sento paralizzato.
Non riesco a respirare.
In lontananza vedo una luce fioca.
No! Non voglio morire.
Occhi fiammeggianti mi fissano.
Una mano strisciante mi afferra.
Sono dentro l’incubo.
E’ tutto buio.
Nel mio animo non so oppormi alle paure,
ma so qualcosa di importante che voglio tu sappia.
Ora posso uscire dal labirinto.
Di’ al mondo che sono vivo!
Di’ al mondo che ho trovato la mia strada!
Posso uscire dal labirinto.
E’ tardi. Chiudo gli occhi.
No! Non mi importa di quando morirò.

MORNING RAIN – LA PIOGGIA DEL MATTINO

Ciao, papà!
Non è mai troppo tardi per parlare.
Sai, è quello che hai sempre detto,
ma ora scende il silenzio
e il mio sguardo è fisso a terra.
I ricordi producono un suono
e qualche volta riesco a sentirlo.
E’ come la pioggia del mattino presto.
Mi sto perdendo, come un fiume senza fine
e l’amore mi scorre accanto.
Ancora posso udire che mi chiami.

THE DROWNING LINE – LINEA D’ANNEGAMENTO

Quando vaga là fuori nell’oscurità,
attraverso sogni a basso costo tra le strade del mercato,
si sente come se fosse invincibile.
Il ragazzo ha delle immagini nella testa
e un bisogno di fuggire gli ha conquistato il cuore.
Inizia a pensare che non ci sia nulla di impossibile.
Si sente pronto per la sfida
ed è abbastanza giovane da non temere
l’amaro sapore del fallimento.
Il prozac* lo aiuta a tenersi su
e a scalare il muro di Wall Street**,
perché la vista da lì è qualcosa di incredibile.
Proprio oltre la dorata linea d’annegamento
le pecore diventano lupi
e cacciano all’interno del recinto.
Proprio oltre la dorata linea d’annegamento
qualche volta alcuni tra noi smettono di nuotare,
ma nessuno è esente da colpa.

Note: *(Farmaco antidepressivo)
**(Zona di New York in cui ha sede la Borsa)

THE GLASS FORTRESS – LA FORTEZZA DI VETRO

Aspettare.
Ho aspettato anche troppo.
Non rispondi
e io sono qui a cercare di chiamarti.
Sono rimasto sveglio,
cercando di impedirmi di bere.
Il soffitto è in fiamme in questa fredda alba.
“Se senti questo messaggio, per favore richiama.
Stavolta cambierò per davvero. Credimi!”
Ho perso la linfa vitale.
Sto annegando in un fiume impetuoso a cui non si scappa.
Perché non senti le mie urla?
Ancora commetto errori.
E’ difficile cambiare adesso
e siamo così lontani.
Ora è il momento di tornare in superficie.
So che mi stai aspettando.
La solitudine è la mia colpa
e cammino nell’oscurità di una notte eterna.
L’alba esiste ancora?
Sento il vuoto dentro.
Ho ucciso il tuo cuore
e gettato via la mia vita con il peggiore dei peccati.
Riuscirò mai a rialzarmi?

SUMMER ’97 – ESTATE DEL ’97

Estate del ’97.
Eravamo seduti in silenzio
a osservare le nuvole dell’oceano
negli echi delle risate e dei sussurri.
Quel tempo è finito,
ma con gli occhi chiusi ancora lo vedo.
Non ho trovato risposte fissando il sole
e mi sento insicuro e irraggiungibile.
Tutti questi sentimenti sono rinchiusi tra delle pareti
che ho costruito nell’attesa che le abbattessi.
Che stupido ero allora!
Senza fine.
Qualsiasi sia la risposta,
i ponti sono bruciati.
Mi sono chiuso la porta alle spalle,
inghiottito dalla mia stanza.
Volevo dormire finché il dolore fosse scomparso.
Fino a svanire.
Senza fine.
Qualsiasi sia la risposta,
i ponti sono bruciati,
finché mi sono rialzato.
Poi la settimana scorsa ti ho rivista.
Non è stato strano?
Un tempo eri la cosa più importante della mia vita,
ma ora non può importarmene di meno.

IN CRESCENDO – IN CRESCENDO

(AZIONE)
Eccola lì da sola,
la ragazza che si guarda allo specchio.
Cerca di chiudere gli occhi prima di piangere
e ora sa che la sua vita sarà diversa.
Prima era ancora giovane
e non può tornare indietro.
Eccola lì da sola,
la ragazza che si guarda allo specchio.
E’ scappata di casa tanto tempo fa
e ora sa che non ci sarà un finale felice.
Nessun affascinante principe che la porti lontano.
Perché?
(REAZIONE)
I suoi occhi nocciola
e quel profumo che non dimenticherà mai.
Su questa terra si sentivano altrove
in ogni momento che hanno condiviso.
Che cosa è andato storto?
Ora la pancia sporge dalla maglietta.
Ha paura di ciò che darebbe
per sentirsi dire “Va tutto bene”.
Cade.
Ti prego! Non giudicarmi, tesoro,
quando diventerai grande!
Ancora non mi conosci,
ma la mia vita è tua.
Ti prego! Non giudicarmi, tesoro,
quando diventerai grande!
Ti ho sentito muoverti.
Senti la mia voce?
So che sei la speranza di provare l’amore che non ho mai avuto.
Sarà difficile, ma non è troppo tardi
per trovare una via d’uscita da questo disastro.
Non scapperò.
Affronterò ciò che ho tenuto nascosto.
Ciò di cui davvero avevo bisogno
era l’unica cosa che non potevo trovare.
Asciugati le lacrime!
Va tutto bene.

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