Blood dynasty

DREAM STEALER – LADRO DI SOGNI

Il ladro di sogni viene di notte.
Si infila in profondità nella tua mente,
silenzioso, furtivo e invisibile.
Come un parassita mentale
ci sottrae le nostre speranze più care
e corrompe il nostro cuore con il dubbio e la paura.
Ci fa mettere in discussione tutto ciò che sappiamo
e riempie la nostra mente con un flusso di dolore.
Il ladro di sogni conosce i nostri pensieri
e li trasforma in un groviglio.
Si prende la luce che vi risplende dentro
e ci lascia perduti nell’oscurità delle ombre.
Il ladro di sogni si insinua e striscia.
Il ladro di sogni è un’ombra di noi stessi
che costantemente ci chiama.
Ci sussurra bugie nella testa
e confonde la verità fino ad accecarci.
Ci dice che non siamo adeguati
e ci fa sentire come fossimo arenati.
Ci ruba le passioni che alimentiamo
e ci riempie l’anima di tombe vuote.
Il ladro di sogni si insinua e striscia.
Il ladro di sogni è un’ombra di noi stessi
che costantemente ci chiama.
Il ladro di sogni ha artigli ritorti.
Il ladro di sogni è un’ombra di noi stessi
che costantemente ci chiama.

ILLUMINATE THE PATH – ILLUMINARE IL CAMMINO

Riflessioni oscure e così ingannevoli.
Non resisterò un altro giorno in questo regno d’incubo.
Nubi di tempesta si raccolgono
con l’agonia senza speranza di un’esistenza feroce.
Forza interiore, ti evochiamo!
Illumina il nostro cammino!
No! Non scapperemo!
Non volteremo le spalle per fuggire!
Quando il mondo ci avrà voltato le sue,
andremo avanti.
No! Non scapperemo!
I venti del cambiamento ci prepareranno la strada.
Abbiamo scelto di vivere.
Abbiamo scelto di restare.
Resteremo insieme, sia quel che sia
e vivremo per combattere un altro giorno.
Con ogni passo e ogni respiro
non ci arrenderemo finché la battaglia non sarà vinta.
Anche se malridotti e feriti, il nostro lavoro è compiuto
e nel profondo la fiamma brucia ancora.
Abbiamo scelto di vivere.
Abbiamo scelto di restare.
Resteremo insieme, sia quel che sia
e affronteremo la paura a braccia aperte.
Vivremo per sfidare l’alba del domani.
Vivremo per combattere un altro giorno.

MARCH OF THE MISCREANTS – LA MARCIA DEI MISCREDENTI

In regni oscuri, in perenne clandestinità,
vediamo il mondo con occhi diversi.
Legati all’inferno con questi suoni eretici,
non ci arrenderemo.
Non scenderemo a compromessi.
Sopportare. Insistere.
Infine emergere per esistere.
Ogni ostacolo sarà uno stimolo.
Una fucina della nostra creazione.
Questa è la nostra canzone.
La marcia dei miscredenti.
Accogliete lo spirito degli oppressi!
A questo apparteniamo.
La marcia dei miscredenti.
Accogliete lo spirito degli oppressi!
Non si può comprare, né vendere.
Scorre in profondità nelle nostre anime.
Una forza trainante. Una fiamma interiore.
Gettate via le vostre catene mentali!
E’ giunto il nostro momento ed è ora.
Prenderete posizione
o vi inginocchierete e vi inchinerete?
Avanti verso l’alto!
Sentire il calore! Non retrocedete!
Indomiti e irremovibili,
strappate la vittoria dalle fauci della sconfitta!
Dalle ombre ascenderemo, trionfanti e liberi.

A MILLION SUNS – UN MILIONE DI SOLI

Una distesa immensa di spazio infinito.
Un granello di polvere.
Un’effimera traccia.
Mi staglio sulla sfera terrestre,
una piccola anima.
Una semplice apparenza.
Sotto il baldacchino della notte
stasera l’universo riluce.
Innumerevoli stelle.
Un milione di soli.
Una danza cosmica d’insuperabile grazia.
Rievocando storie degli anni passati,
affronto le mie paure,
perché io, come essere umano, ho trovato il mio posto.
In questa maestosità mi sento piccola.
Davvero piccola.
Un istante fugace perso nel tempo.
Una fragile scintilla in una rima.

DON’T LOOK DOWN – NON GUARDARE GIU’

Acuminate spine velenose crescono nelle menti dei deboli
e Madre natura ci ha dato labbra per nascondere i denti.
Né il vento, né la grandine, né la tempesta
intralceranno lo sviluppo degli alti papaveri.
Dalle ceneri sollevatevi!
Raggiungete quella porzione di cielo!
Ascoltate e sentirete il vostro nome!
La lode riecheggia come il disprezzo.
State saldi!
Forte è la testa che regge la corona,
poiché il chiodo che sporge viene colpito dal martello.
State saldi!
Nessuno è profeta in patria.
Non guardate giù!
Quando le falci ondeggiano per decapitare la regina,
è una storia d’amore perversa che gli steli d’erba
taglino così in profondità.
E’ il tempo del raccolto
e ne pagherete il prezzo.
La luna crescente muterà la marea
quando il canto degli insetti
demolirà la quiete della notte.
Ascoltate!
Vi chiamano per nome.
La lode riecheggia come il disprezzo.
Tagliatele la testa!
Una tale succube deve restare dissanguata.
Tagliatele la testa!
Non guardate giù
e state saldi!

BLOOD DYNASTY – DINASTIA DI SANGUE

Si aprono crepe sul ghiaccio sotto i nostri piedi
e abbiamo di fronte tutti i nostri peggiori nemici.
Una strategia di autoinganno?
Un nido di calabroni pronto a essere scatenato.
Famelici denti scintillanti.
Le orecchie cucite. Non ascoltiamo.
Il domani non è garantito a nessuno
e il nostro silenzio è assordante.
I rintocchi della campana.
Un destino scelto dall’uomo.
Nella gioiosa cavalcata verso l’inferno
la nostra eredità è una dinastia di sangue.
Ci fingiamo stolti, sordi e ciechi
di fronte a una redenzione che non è mai arrivata.
Il ticchettare del giorno del giudizio.
Il nostro tempo si sta esaurendo.
L’estinzione del genere umano è stata prevista
dai nostri atti audaci e insensibili.
L’ultima campana a morto.
Un suono d’afflizione che riecheggia nel cielo.

PAPER TIGER – TIGRE DI CARTA

Non capiamo. Non ascoltiamo.
Non diciamo nulla di male.
Siamo ognuno il proprio demone
e abbiamo reso questo mondo il nostro inferno.
Niente brucia come un ricordo
che vorresti dimenticare,
ma gli uncini sono penetrati troppo a fondo
e il tuo corpo non ti permette di pentirti.
In silenzio supplichi di ottenere pietà.
E’ un braccio di ferro nel tuo cuore.
Una piuma di piombo*.
Una catena allentata.
Una tigre di carta** nella pioggia.
Oh, no! Eccola ancora!
Il bisbiglio nel tuo orecchio.
Le idee che danno vita alle ombre.
Sono il diavolo che ben conosci.
Lo sguardo in alto, più avanti.
Un’altra montagna da superare.
La gravità sembra più intensa
sotto il peso della notte.
Sono veleno.
Sono dolore.
Sono l’effigie.
Sono il diavolo che ben conosci.
Non capiamo. Non ascoltiamo.
Non diciamo nulla di male.
Hai danzato col diavolo,
ma hai fatto ogni passo da solo.
Il bisbiglio nel tuo orecchio.
Le idee che danno vita alle ombre.
Sono il diavolo che ben conosci.
E’ tempo di rinunciare.

Note: *(Espressione shakespeariana che indica il contrasto emotivo tra la leggerezza di una piuma e il peso del piombo)
**(Espressione che indica qualcosa che fa paura, ma che in realtà è inoffensivo)

VIVRE LIBRE – VIVERE LIBERI

A fior di pelle, le ondate d’odio,
quando i singhiozzi causano dolore.
Con parole e frasi sane,
gli ideali di un’idea vana.
Vivere liberi
e sopravvivere per vivere liberi.
Troppa morte per un’idea
e troppi corpi disperati
in uno scenario di libertà,
ancora alla ricerca della verità.
Nella nobiltà del linguaggio
l’ultimo gesto di coraggio
e poi cesserà la schiavitù.
Un giorno il sogno di farà legge.
Nessuna tregua nella lotta.
La luce fu. La luce sia.
Che nelle strade l’uomo sia re!

THE PENDOLUM – IL PENDOLO

Le sabbie del tempo scorrono via
tra le nostre dita giorno dopo giorno.
Infiniti granelli. Un flusso costante.
Siamo persi per sempre come un sogno fugace.
Ogni granello è un istante. Un ricordo svanito.
Una storia raccontata. Un amore che un tempo splendeva.
Una risata condivisa. Una lacrima versata.
Tutto viene spazzato via mentre il tempo trascorre.
Siamo sempre ad inseguire qualcosa di più
e la vita sta in bilico su una linea sottile.
Il futuro bussa alla porta.
Sabbie del tempo, così crudeli!
Che cosa stai aspettando?
Il pendolo oscilla avanti e indietro.
Le sabbie del tempo non si fermano mai.
E’ un ciclo senza fine di smaltimento
di ciò che c’era e di ciò che sarà.
Un monito alla nostra mortalità.

LIARS AND THIEVES – BUGIARDI E LADRI

Quando i cieli balenano di rosso,
le ombre si allungano e la notte ti afferra per la gola.
E’ la stretta della notte.
Resti dove le voci si incontrano.
Ogni soldato del tuo esercito è un anno della tua vita.
Fuoco amico.
La verità è una ladra
e la fede è bugiarda.
Vattene da questo inferno se non sopporti il calore!
Forgiati nelle fiamme, risplendiamo.
Ogni tizzone è una pietra che ci hanno lanciato,
colpo dopo colpo.
Sotto la pioggia ci curiamo,
più forti di prima e due volte più sicuri.
Coriacei e puri.
Fuoco amico.
La verità è una ladra
e la fede è bugiarda.
Vattene da questo inferno se non sopporti il calore!
Fino all’ultimo istante,
faccia a faccia con il mastino a tre teste,
ne sfidiamo la collera.
Vattene da questo inferno!
Ritorna coi piedi per terra!
Un guanto di velluto.
Non è stato fatto alcun danno.
Con il guanto di velluto continuiamo a tenere duro.
Un pugno di ferro in un guanto di velluto.
Vattene da questo inferno se non sopporti il calore!

BREAK THE SPELL – ROMPERE L’INCANTESIMO

La luce si affievolisce.
Percepisco la mia mortalità
e il mio cuore affonda.
Devo restare a galla.
Non posso tornare indietro
e riavvolgere il tempo.
Non c’è un finale da fiaba in vista.
Controllata dalla paura.
E’ questa la vita che odio.
La fine è vicina.
Chiudo gli occhi,
ma il mondo non svanirà.
Cerco di gridare,
ma le parole si sono prosciugate.
Fioca candela, non ti spegnere!
Ogni battito del cuore è una nuova realtà.
C’è un buco nella mia esistenza che mi risucchia all’interno.
La mente è in pezzi e mi trascina in basso.
Romperò l’incantesimo.
Frantumerò il guscio indurito.
Non andrò a fondo senza combattere.
Controllata dalla paura.
E’ questa la vita che odio.
La fine è vicina,
(ma sono ancora qui).
Dall’abisso cavalco un’onda.
Rompo l’incantesimo della sconfitta.

MOTHS – FALENE

Eccomi nel buio!
Nessuna luce può filtrare qui.
Ciò che c’era, ora non c’è più.
Ceneri su una sedia vuota.
Un’altra ondata contro la nave di Dante,
scalfita, rossa e blu.
Non è colpa di nessuno, capisci?
Sono di pubblica proprietà.
Temeranno il mio nome.
Lascia che si divertano nel sangue!
Come falene nelle fiamme,
lascia che brucino!
Cammina, cadavere! Cammina!
Scuotiti la terra dalle ossa!
Non abbiamo ancora finito con te
e nella morte non saremo mai soli.
Cammina, cadavere! Cammina!
Chi ha detto che il corpo ha bisogno di respirare?
Pensavo che i morti non parlassero.
Le parole infettano come un morbo.
Avanti, accorrete tutti!
Guardate la bestia in gabbia!
E’ il comportamento umano.
Un diamante in mezzo ai ladri.
Prendetevi un ricordino!
Ci sarà sempre altro da prendere.
La tragedia della gente comune.
Un’onda che sta per infrangersi.

EVIL DEAD – NON MORTI

Intrappolato in una vita che non ti appartiene,
gli spiriti interiori causano terrore, paura e tenebra.
Non morti.
Voci parlano.
Stanotte tutti moriranno.
La follia ti invade la mente
e li senti chiamare.
Non morti.
Ricoperto di sangue,
ogni speranza è perduta.
Marcirai per sempre,
controllato dal potere dei non morti.
Non morti.

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