Karelian hills

SIEGE – ASSEDIO

I bambini si divertono coi loro giochi,
vestigia di gioia e risate.
Non si sono sentite sirene per tre giorni.
E’ la calma prima che il mondo vada in pezzi.
L’inverno è in arrivo.
Quanti giorni di buio ci attendono?
Per quanto dovremo soffrire?
La patria non crollerà mai.
I soldati si faranno valere.
I soldati non cadranno mai.
(Le mitragliatrici proteggono il cuore del cielo,
ma momentaneamente tutto salti in aria).
Madre!
Oh, dolore famelico!
Mostrami il tuo sorriso e il tuo amato cuore!
Oh, madre!
Dov’è la salvezza?
Permettici di assistere al giorno in cui tutto sarà finito!
Vorrei che ora mi abbracciassi
ancora una volta per lenire questo dolore.
Il terreno è troppo ghiacciato per seppellirti.
Che cosa dovrei fare?
(Ogni giorno è sempre più grigio e freddo del precedente).
Un boato riempie il cielo.
Sono gli aerei tedeschi BF109.
Il fermento anima la notte.
Chiudete gli occhi!
Non c’è posto in cui nascondersi.
Pregate, ma nessuno ascolta le vostre urla.
Finché calerà il silenzio.
(Il lago Ladoga è ghiacciato
ed è la strada verso la vita o verso la morte).

PHANTOMS WHITE – BIANCHI FANTASMI

Inviati al fronte.
Impreparati a morire.
Un ultimo sorso come incoraggiamento.
I motori che ruggiscono.
Uomini morti che camminano,
come parte di un’oscura onda umana.
Con forza contro qualcosa di immortale.
Fianco a fianco, avanzano come bianchi fantasmi
e nel buio resistono e combattono.
Il nostro sangue grida alla luce del cielo,
ma le nostre voci non possono essere udite.
I bianchi fantasmi si muovono senza far rumore,
mentre la distruzione infuria.
I bianchi fantasmi difendono la posizione,
soverchiati nel numero dal nemico.
Gettatevi nel fuoco di una pira funeraria
o ripiegate prima che sia troppo tardi!
Radunate l’esercito e fortificate la regione!
Fate un respiro e riprovateci!
La dose quotidiana è un’overdose
ed è sufficiente a dimenticarsi di tutto.
I morti non torneranno.
Saranno ricordati.
Un giorno, quando brinderemo alla vittoria.
E’ un nuovo giorno in cui scatenare l’inferno
tra l’incudine e il martello.
Una cura con cui avere sollievo
per qualcosa di immortale.

SKY KEEPS RAINING – DAL CIELO CONTINUA A PIOVERE

Aspetta il tuo turno!
La paura ti sconvolgerà.
Aspetta la chiamata delle belve dell’inferno!
L’incertezza ti divora e ti spinge in un angolo,
lacerandoti gravemente le ferite e l’anima.
Non c’è modo di fuggire dalle mani degli assassini.
Se questo non è l’inferno,
ne è almeno l’anticamera.
Smembrano e riparano.
Se non sarai utile ai loro esperimenti
ti manderanno (a morte).
E dal cielo continua a piovere.
Polvere d’argento. Anime al vento.
Dal cielo continua a piovere,
finché non ci sarà più nessuno a raccontare la storia.
Febbre e allucinazioni.
Una qualche forza primitiva continua la battaglia.
Un fuoco infernale dentro
ti fa desiderare di non essere mai nato.
Alzati in piedi!
Fai parte del meccanismo,
ma verrai rimpiazzato se farai rallentare la ruota.
Non farla rallentare!
(Non farla rallentare!)
(Racconta la storia!)

FURY AND THE BEAST – LA FURIA E LA BESTIA

Dai uno sguardo al futuro,
dove il cielo brucia rosso!
Dove la terra scuote e trema sotto la forza della brutalità!
Onore e dovere per vedere i soldati cadere.
Sul palcoscenico della tragedia salgono la furia e la bestia.
L’umanità è evanescente.
Una macchia nella storia.
La furia e la bestia.
L’umanità è evanescente.
La guerra è l’inferno
e il paradiso è per i lunatici.
Il romanticismo di immergersi nella cenere.
Sangue sulle mani.
La gloria di uccidere.
Le loro anime sono annerite dal sangue degli innocenti.
Onore e dovere per vedere il flusso di sangue nel giardino del diavolo.
Amore e brama per l’avventura.
Una danza della furia e della bestia.
Nel furore qualcosa di innominabile si risveglia nel selvaggio est.
(Mostrerò al mondo che posso esserne il signore
e perfezionerò la mia falce cremisi.
Una razza di superuomini atomici conquisterà la terra).

KARELIAN HILLS – COLLINE DELLA CARELIA*

Queste mura sono possenti,
costruite per resistere alle tempeste,
ma il vento soffia troppo impetuoso
e sulla nostra terra di vita e speranza,
da lasciare ai posteri,
il mondo ci divide.
Fa troppo freddo per piangere
e la soglia di casa è il fronte della battaglia.
C’è troppo in gioco per cui combattere.
Le case rimangono vuote,
piene di ricordi sbiaditi nel fuoco furioso.
I fiumi ci scorrono dentro.
Casa è dove hai sepolto il tuo cuore.
Non osate guardarvi alle spalle,
dove il mondo sta bruciando!
Gridiamo una canzone per i morenti,
dove tutto collassa!
Tutto ciò era stato costruito per durare.
Che cosa resta per cui combattere
se non provi più niente?
La tristezza alimenta la rabbia che alimenta il dolore.
Quel dolore che divora le anime per sempre
e le fa smarrire.
Casa è dove hai sepolto il tuo cuore.
I fiumi ci scorrono dentro.
Casa è dove hai sepolto il tuo cuore.
Antiche foreste e monti perlacei.
Casa è dove hai sepolto il tuo cuore.
Ricostruiamo la speranza,
in piedi sulle macerie.
Come stranieri in una terra straniera.
Gli indesiderati che vengono da est.
La vita in una valigia,
in attesa di compassione.
Casa è dove hai sepolto il tuo cuore.

Note: *(Storica regione russa al confine con la Finlandia)

FIRE STILL BURNS – IL FUOCO BRUCIA ANCORA

Ho perso qualcosa che credevo fosse definitivo.
Improvvisamente il mio cuore è diventato per anni
un luogo oscuro e vuoto
e le cose che amavo ho cominciato ad odiarle.
Mi soffocavano.
Non sentivo dolore.
Non sentivo più battere il mio cuore.
Ho perso la passione e il desiderio per ragioni ignote.
Era la paura di sacrificare troppo
oppure la mancanza di fiducia?
Non saprei.
Mi ci sono voluti anni per recuperare la passione
e per capire che ero prigioniero del passato.
Il fuoco brucia ancora
tra le mura della fortezza che ho ricostruito.
Il fuoco brucia ancora
e mi ha ridato la speranza di capire chi sono.
La vita non è fatta d’oro e d’argento
e un piccolo lutto può essere un nuovo inizio.
Il mio fuoco brucia ancora.

GHOST PATROL – PATTUGLIA FANTASMA

Il silenzio è durato troppo a lungo tra le fila
che avanzano barcollando sotto la pioggia.
Affamati e braccati.
Il conflitto interiore.
Gli inseguitori sono vicini.
Le pulsazioni aumentano.
La morte ci soffia sul collo.
Brividi gelidi lungo la spina dorsale.
Una missione suicida alle spalle di Dio.
Abbandonati alla mercé del destino.
Siamo la pattuglia fantasma.
Fratelli in armi.
Siamo la pattuglia fantasma.
Questi campi crescono grazie al nostro sangue.
Nessun rumore di spari.
Avanziamo verso ovest.
Dobbiamo raggiungere il fronte.
Il conto alla rovescia è cominciato.
Sanguiniamo a morte sul confine di una tomba senza nome.
La tregua è finita
e siamo lontani da casa.
E’ questo il punto di non ritorno?
Come possiamo tornare senza aver sparato un colpo?
Dobbiamo dare un senso alla guerra.
Vaghiamo silenziosi,
strisciando attraverso le linee nemiche.
Con la faccia nel fango preghiamo Dio,
mentre ci brulicano intorno.
Improvvisamente non sento più gli uomini in marcia
o il furore della battaglia.
Siamo ancora sulla terra che chiamano paradiso.

THERE BEYOND – OLTRE

Una fredda serenità.
Ci raccogliamo intorno a te mentre dormi.
Il blu ti dona.
Sei tornato giovane.
Hai percepito la vittoria
e hai visto la fine della guerra,
ma la vittoria è un inganno.
E’ la calma prima dell’ultima tempesta.
La neve si scioglie in lacrime.
Senti la campana che suona per te.
Non provi più dolore.
Ti riporteremo a casa.
Raccontami cosa c’è oltre!
Ancora cammini tra le bianche pareti?
Hai raggiunto il gruppo dei caduti?
Raccontami cosa c’è oltre!
Dimmi! Non c’è soltanto il vuoto o un buio infinito?
La nostra silenziosa parata
procede tra gli echi della commozione.
Il tuo è un guscio vuoto.
Andremo avanti, ma non ci sei più.
Sotto i pallidi alberi termina il tuo viaggio
e l’inverno si arrende al vento da sud.
Che il sole illumini il tuo cammino
e che brilli in questo ultimo giorno!
Voltiamo pagina, senza di te,
come hai sempre voluto
e ti consegniamo al riposo,
così come dev’essere.

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