Beneath the endless rains

ACROSS THE COLD – NEL GELO

Scende il crepuscolo
e la luna diffonde il suo pallido sortilegio bianco.
Mi parla con una voce congelata
mentre faccio il mio ingresso nell’inverno senza tempo.
Addio al mondo dei colori!
L’oscurità reclama il suo trono.
La vastità dell’orizzonte nero
benda gli occhi dei cieli tersi.
Cantami una canzone del cielo notturno!
Lascia che mi unisca alla sua fredda risonanza!
Attraverso il silenzio e il lamento dell’estate
vago per lasciarmelo alle spalle.
I luccicanti occhi della notte
ti danno la caccia nella pallida tenebra,
allontanato dal fuoco interiore
nato in un cuore indomito.
La delicata brezza del vento del nord
culla il mondo fino al sonno
e immacolata neve vergine
cade come un sudario di morte.

EXILE THE DAY – ESILIARE IL GIORNO

Echi lontani di radunano
e con ali nerissime portano un messaggio.
Uno stormo che reca un peso e una tempesta nella sua scia.
Corro, mi nascondo e tento di scappare.
Sotto una grande roccia trovo il mio rifugio.
Non farò un respiro e non emetterò un fiato.
Non accenderò un fuoco.
La mia torcia si è spezzata e l’ho perduta.
Non gli permetterò mai di scorgermi.
Piuttosto appassirò finché non avrò più aria da respirare.
Alzo il capo dal terreno.
Le ali corvine mi circondano
e con gli artigli spezzano la pietra.
Prima sulla pelle
e poi nella carne incidono il loro messaggio.
Parole che resteranno lì per sempre,
mentre l’oscuro stormo si disperde.
Esilio questo giorno
e lo riaccolgo come fosse nuovo.
Ritorno al ricordo più puro
e lascio che si avvinghi al flusso del tempo.

UNDER THIS CORRODED SKY – SOTTO QUESTO CIELO CORROSO

Perché consideriamo la morte come un nostro diritto di nascita?
Come il privilegio di poter appassire?
Rifiutiamo tutto ciò che la vita ci dà
e spendiamo parole per lodare la luce che si spegne.
Contiamo i secondi che formano un’ora.
Viviamo ogni giorno per vedere ogni notte
che esige il proprio tributo.
Ascoltiamo il boato del tuono in lontananza
per accorgerci che c’è ancora qualcosa di vivo.
Sotto questo cielo corroso
tutti i colori muoiono.
Siamo i testimoni della pioggia acida.
Ci consumiamo fino a non provare più niente.
Ricordo il sapore dell’acqua
prima che sapesse di ruggine.
Prima del giorno in cui seppellimmo i nostri ricordi.
La fine è ciò che davvero cerchiamo.
Diventare fumo nel vento.
Essere spettatori dell’ultima apparizione del sole.
L’ultima scena da ammirare.
Sotto questo cielo corroso
tutti i colori muoiono.
Siamo i testimoni della pioggia acida.
Ci consumiamo fino a non provare più niente.
I corridori scatenati affondano nel coma
e i sonnambuli camminano in cerchio,
mentre la terra grigia come cenere si apre sotto di noi.

WITNESSES TO THE FALL OF NIGHT – TESTIMONI DELL’IMBRUNIRE

La luce che c’era ieri verrà portata via per sempre,
poiché per troppo tempo abbiamo cercato e desiderato
che un sentiero ci conducesse nel vuoto.
Nessuna stella riposa sul palmo dell’uomo,
perché il buio è l’unica cosa che ha generato
e ha forgiato strumenti con cui spezzare i raggi del sole.
Mentre raccogliamo tutto ciò che abbiamo costruito
e che abbiamo sempre amato,
seppelliamo lì accanto i nostri cuori
e speriamo che la notte ci redima.
Nessuna corona.
Nessuna catena, né colpa.
Né innocenza, né gioia.
Né disperazione, né pensieri.
Nessun ricordo.
Siamo i testimoni dell’imbrunire.
Il sipario si chiude su di noi
e diventeremo un tutt’uno con la notte.
Nel buio inciamperemo e cadremo
per trovare la bellezza nella totale cecità.

DROWN (BENEATH THE ENDLESS RAINS) – ANNEGARE (SOTTO LE PIOGGE SENZA FINE)

Il tempo sanguina da giorni
e il tuo cuore diventa una casa di polvere.
Nessuna luce potrebbe penetrare la solidità del cielo.
Inizia a scendere la pioggia e non smetterà mai.
Gli sguardi si posano su terreno cinereo
e le ultime parole riecheggiano sui sereni letti di morte.
“Ti prego, lascia che discenda migliaia di piedi sottoterra!”
Respira ancora una volta!
Riempi le tue vene di purezza!
Che il mare diventi la tua casa!
Rispondi al richiamo del fondale oceanico!
Oh, il grande Leviatano sotto le onde!
Colui che nuota sotto la pioggia senza fine.
Tieni lontane le maree devastanti
e lascia che il sognatore trovi il tuo rifugio
sotto queste nubi di sofferenza!
Vagare come un fantasma sotto le onde.
Ti sei inginocchiato di fronte alla morte
e sei sparito nella brezza marina.
All’alba sei risorto dalla terra.
Siamo morti, ma mai saremo dimenticati.

WHEN THE SUNS COLLIDE – QUANDO I SOLI SI SCONTRANO

Per migliaia di decadi ho vagato nell’oscurità.
In un immenso vuoto sconvolgente.
Ho attraversato una galleria di stelle
e ho toccato la loro superficie,
ma la mia pelle non ne ha sentito il calore
e i miei occhi erano troppo ciechi per la loro lucentezza.
Sono solo in questo infinito.
Questo viaggio irresistibile è la mia unica passione.
A me soltanto il vuoto parla.
Eppure le sue parole mi confortano.
Tra le costellazioni ho visto l’occhio cremisi luminescente.
La fine che diventava un mare di sangue.
La libertà dalla freccia del cacciatore.
Oh, dolce abisso! Vieni a prendermi!
Ora capisco.
Questo cuore non era fatto per durare.
Che quelle stelle brillino per qualcun altro!
Vedo la vita che abbraccia la morte,
come due soli che si scontrano
e il cuore che un tempo era lì non esiste più.

TOMORROW IS A BURIED HOPE – IL DOMANI E’ UNA SPERANZA SEPOLTA

C’è qualcun altro che mi vive dentro.
Qualcuno che osserva i miei sogni.
Sogno di affondare nella fredda vacuità
e di porre il cuore nella sua tomba.
La mia inutile nave salpa sull’oceano della memoria,
su acque calme e tranquille come ombre,
pronte a divorarmi quando dovessi colpire una secca.
Oggi ho abbandonato l’abbraccio della vita,
perché il domani è una speranza sepolta.
Non desidero vedere nessuna luce alla fine
e oggi non accoglierò la morte come fosse un mostro.
Perché il domani è una speranza sepolta.
Una volta che la luce si spegne,
che se ne stia lontana per sempre!
La croce sulla mappa mi ha condotto qui,
dove l’orizzonte affonda nell’oblio.
Non ho mai voluto raggiungere la riva,
ma adoro ammirare questo luogo.
Seguirò la canzone delle sirene,
nudo e con le braccia spalancate di fronte al buio.
Oggi è il giorno in cui mi lascerò andare.

EVERYTHING LEFT WITH NOTHING – IL TUTTO VI HA LASCIATO CON NIENTE

Perdonami perché il mio fardello
ora è tuo da portare e sopportare!
Perdonami perché ora non posso
darti nessuna protezione, né riparo!
Ho visto come le nubi rabbiose coprono il cielo.
Ho assistito alla notte che scendeva su tutti noi,
eppure continuiamo soltanto a scappare
e impariamo a vivere bendati.
Ti prego, perdonami!
Potrai mai perdonarmi?
Le luci nella notte,
come stelle cadenti fendono il cielo.
Fiamme che rilucono contro il buio senza vita.
La radiosità passeggera nell’immobile notte eterna.
Abietta nella sua luminosità.
Odiosa, eppure bellissima.
Inizia una danza di morte terminale per i sonnambuli
e si consuma il paradiso degli stolti.
Coloro a cui era stato dato tutto
e che ora rimangono con niente.
Come la più leggera delle piume,
soffocate sono le voci e i pianti
che si levano dalla foresta di cenere.

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