Fear of a unique identity

PARANOVA – PARANOVA   

Sceglieranno uno scopo difficile o blando
quando i riti termineranno?
Questo terribile silenzio verrà spezzato
da grida agitate che ti daranno la caccia?
Accadrà quando il palco sarà allestito
e il confine sarà tracciato.
Quando il sipario verrà alzato,
le luci saranno accese
e sarai solo con te stesso.
Quando ci sarà fermento
e la folla sarà calda.
Quando i guanti saranno stati tolti,
i coltelli estratti
e sarai solo con te stesso.
Dove la canzone sarà arrivata a destinazione,
persone senza volto si sposeranno e procreeranno.

MONOCHROME – MONOCROMATICO

Sotto il sole gli ignoranti
giaceranno tra la terra e le nuvole,
in attesa di un segno
e di un movimento che faccia loro decidere
cosa pensare e che cosa dire.
Volteranno sempre la stessa pagina
e salteranno sempre alla stessa immagine.
Oh, come ci si sente a provare sempre le stesse cose?
Oh, specchio della menzogna.
Forgia una nuova maschera!
Copia e incolla!
E’ tutto ciò che c’è?
Conformarsi e apparire?
La risposta fluttua nell’aria
e illumina quelli che la ascoltano.
E’ l’intreccio di un’illusione
che ancora conforta le masse inappagate.
Che cos’è un sogno per un sognatore?
E’ davvero come se non fosse mai stato corrotto dalla realtà?
Non potrete essere il vostro meglio,
ma alla fine ve ne resterete al sicuro.
Nascosti tra le puttane.

FEAR OF A UNIQUE IDENTITY – PAURA DI UN’UNICA IDENTITA’

Di tutti i puledri sulla collina più alta
col dolente intento di camminare,
chi avrà lo spirito di reggere la propria volontà
senza che ci siano conseguenze?
Paura di un’unica identità.
Per sigillare nella pietra il contenuto con il contenitore,
dove la sicurezza è una sola, 
ogni mossa deve essere parte dell’atto
e non oltrepassare il segno.
Stare soli significa essere esposti,
come una luce vivida nel mondo concreto.
Un bersaglio per legioni e orde.
Con l’ego che tramonta la bugia sorge.
Strappa le menti da sale vuote
e le vende pulsanti alla legge dominante.

FIREWALKING – CAMMINARE SUL FUOCO

In quanto uomo capirai la libertà,
ma stai attento quando sentirai le sirene suonare!
Conosci il tuo nemico,
poiché dove egli camminerà
tu non percepirai mai il colore della libertà!
Puoi anche camminare con gli occhi aperti nel buio,
ma più ci proverai, più brucerà lentamente. 
Costruisci un muro tra la tua anima e la realtà!
Soltanto allora la tua testa sarà davvero libera.
Dipingi un volto sulle tue vene,
affinché nessuno possa vedere l’orrore che provi!
Stai pregando perché tutto questo finisca?
A tutti piacerebbe volare via.

HERE COME THE MAN – ECCO L’UOMO

Ecco l’uomo!
E’ chiaro che ognuno ha bisogno degli altri
e che restando soli non ci sono difese
e non ci sono salvatori.
Ecco i cani procedere lungo il cammino!
Percepiscono il confortevole respiro degli altri
e sono disgustosamente ubriachi di confidenza.
Lasciate perdere!
Non importa il modo in cui cambiano,
ma quello in cui rimangono uguali
qui nel gelo di queste strade vuote.
Ecco l’uomo che viaggia nella sua auto!
Ecco l’uomo con le sue braccia da spaventapasseri!
Ecco l’uomo!
Lasciate che si allarmi quando inizia la competizione!
Indossate le vostre collane di margherite
e rinunciate al senso del guadagno
qui nel gelo di queste strade vuote!
Siete grandi abbastanza?
Siete forti abbastanza?
Siete tenaci abbastanza?
Siete accaldati abbastanza?
Siete dotati abbastanza?
Siete onesti abbastanza?
Siete candidi abbastanza?

UNIFORMED AND BLACK – UNIFORMATI E NERI

Ti sveglieranno quando tornerai sano di mente.
Stupreranno ciò che resta della morale
e ti ameranno per farla finita,
non appena potranno mettersi in bella mostra.
Non replicatevi su di me!
I cretini andranno al loro posto
e non ci sarà alcuna volontà di tornare al corteo.
Infine, quando saranno obbligati e riorganizzati,
si muoveranno come il vento che sposta la pioggia.
Abbracciano una bugia.
Sono imprigionati su un nastro che riavvolge.
In un requiem in costante ripetizione.

WIDE AWAKE – COMPLETAMENTE SVEGLIO

In questa separazione siamo serenamente incompleti.
Abbiamo cercato con ogni mezzo
di tenere lontane le emozioni da noi.
Non c’è nessun piccolo cambiamento in un bicchiere di carta.
Nessun’avvisaglia di divinità per l’Eden promesso.
Chi griderà i nostri nomi nelle sale marmoree
perché tutti li sentano?
Mentre masse vuote tracciano
una rotta per la grazia così falsa,
sembra che ogni giorno pubblichino i nomi
di coloro che cercano di operare un cambiamento.
Chi sarà il prossimo della fila a tentare?
I sordi torneranno a rivendicare l’immortalità radunandosi
e facendo giochi progettati per spazzare via i vostri giorni.
C’è qualcuno che sia reale?
C’è qualcuno che sia reale
e che si senta a proprio agio qui, in questa tangibile bugia?
Mentre il mare è così freddo
lasciamo i giocattoli sullo scaffale.
Tentiamo di baciarci attraverso la neve 
e, intanto che gli insensibili aumentano,
i miti rimangono qui da soli.
Se le ferite piovessero dal cielo
certi confini resterebbero sospesi in qualche modo?
I muri riuscirebbero a recuperare la loro fierezza
dopo che tutto ha osato varcarli?
In questa separazione siamo serenamente incompleti.
Mentre il mare è così freddo
lasciamo i giocattoli sullo scaffale.
Tentiamo di baciarci attraverso la neve 
e, intanto che gli insensibili aumentano,
i miti rimangono qui da soli.
Scendono a frotte verso il trono più stentoreo
e noi ci nascondiamo come cloni tutti uguali.

A PLACE IN THE SUN – UN POSTO AL SOLE

Da un luogo lassù è stato decretato
che i crimini contro il vostro Dio vi avrebbero reso liberi.
Per questo tutti gli uomini timorati prenderanno posto
e sosterranno la causa con apatia.
E se farai sufficiente baldoria
al termine del giorno lavorativo
avrai un posto al sole garantito.
Se i piatti avessero una disposizione diversa
preferirei essere al tuo posto d’onore.
Se esiterai e perderai la fede, credi
e pensa a tutte le troie che riceverai!
E se farai sufficiente baldoria
quando ucciderai il Numero uno
avrai un posto al sole garantito.

Lascia un commento