MY HALO – LA MIA AUREOLA
Ogni notte si accendono nel silenzio
e sento i rumori avvolgermi con violenza.
Nel buio tremo, ma sono paralizzata.
Conto le ore fino a che spunta il mattino.
Finché non mi sentirò allineata, amata e viva.
Ma tutto crolla. Sì, crolla,
come se continuassi a cedere.
La regina muore,
interrompendo l’ordine del tempo.
Tutti acclamano gli stolti.
Dategli la sacra corona!
Questo è un portale per l’inferno in una terra distopica.
Tutto crolla come se stelle cadenti
piovessero sulla mia aureola
e io non posso scappare.
Cerco di trovare un santuario.
Le stelle cadenti scendono nella luce lunare
sul mio satellite in pezzi,
gettando tutto alla deriva.
E tutto crolla. Sì, crolla.
Siete pronti?
E’ come se stessi correndo in cerchio.
Salve! Il mio nome è Maestro delle illusioni
e mi sto stancando di queste dannate emozioni.
Stanno facendo un macello con le mie intuizioni
e non so come fermarle.
FOLLOW ME DOWN – SEGUIMI GIU’
Raccolgo i pezzi di quando il silenzio aveva un significato
e c’è un film che mi scorre nella testa
e non si ferma mai.
Danzo nel buio.
Davvero credevo che avrei trovato una via d’uscita?
Tutti i ricordi che mi accompagnano mi tengono viva.
Lasciami qui o seguimi verso il basso!
Interrogo i miei sensi
e non sono immune a ripensamenti.
Devo ritrovare dov’è la mia mente,
perché non si ferma mai.
Sei piedi sottoterra raggiungo il sole.
I miei demoni mi trascinano in basso verso l’ignoto.
Sei piedi sottoterra.
Sto cercando il sole.
OUTER SPACE – SPAZIO PROFONDO
Fuori controllo.
Comete si schiantano sulla luna.
Nello spazio profondo canto fuori tempo
e, come una rosa sul punto di sbocciare,
resisto e presto sarò pronta.
L’abisso mi chiama per nome.
Avevo bisogno di smarrire il mio orizzonte
e presto ritornerò a danzare selvaggia
al suono della pioggia di mezzanotte.
Il mio satellite fluttua girando.
Il mio mondo si è capovolto.
In questo labirinto celeste sei la mia luce guida
e so che ogni gabbia ha una via d’uscita.
Mi sento paralizzata
quando la mia mente perde il controllo.
Sono nascosta.
Ho perso la testa
e sto gridando che mi dispiace nella ricetrasmittente.
Riesci a sentire la mia eco?
AFTERMATH – CONSEGUENZA
Se io cado, tu verrai con me.
Mi strisci sotto la pelle.
Cammino nella luce.
Stai andando in pezzi.
Da fuori guardi dentro.
Non ci si sente come se si fosse seduti dietro da soli?
Urla silenziose.
Nel profondo di te sai
che puoi farmi girare.
Che puoi farmi schiantare e bruciare.
Ma se muoio, tu verrai con me.
Pensi di avermi capito.
Di poter tirare i miei fili senza che me ne accorga.
Di potermi camminare sulla schiena.
Non ci si sente come se non si potesse scappare?
Lascia perdere!
EUPHORIA – EUFORIA
Non voglio sentirmi prigioniera di una bugia.
Voglio vivere nell’euforia.
Vivere il momento.
E’ una promessa per me.
Prendi le chiavi e facciamo un giro!
So che è tardi, ma non voglio piangere più.
Ho sempre giocato pulito secondo le regole,
perché sono una dannata idiota.
Non voglio sentirmi prigioniera di una bugia.
Voglio vivere nell’euforia.
Vivere il momento.
E’ una promessa per me.
Non voglio sentirmi prigioniera di una bugia.
Voglio vivere nell’euforia.
Grida e fai uscire tutto!
E’ distante un respiro.
Mi prendo in giro.
Credo di vivere in una fantasia,
perché le aspettative sono una condanna.
Mi dichiaro colpevole.
Non ho più lacrime da versare.
Vorrei soltanto provare un brivido lungo la schiena.
Anniento le mie paure,
con le lacrime agli occhi.
In qualche modo ho trovato l’euforia in un momento.
SURRENDER – ARRENDERSI
Sono persa nel ritmo tra la luce e il suono.
Ti sento respirare
e percepisco la pulsazione nel terreno.
Il mio cuore batte.
No! Non si può più tornare indietro.
Un brivido lungo la schiena.
Chiamami “diavolo”!
Puoi dare la colpa a me per i tuoi peccati.
Puoi negare le fiamme di questa viola alchimia.
E’ esilarante quando tutti ci guardano.
No, non voglio davvero andarmene.
E’ questo che stavo cercando.
Il domani è sconosciuto.
Resta per un momento almeno!
E se ce ne andassimo?
Fluttuo tra gli oceani e il cielo.
Non posso fermare il sentimento che emerge di notte
quando sono sola.
Non lasciarmi qui per conto mio!
Non voglio sapere se domani sarà un dono.
E se lasciassimo il mondo fuori dalla porta
e gettassimo via la chiave?
Basta con le preoccupazioni!
E se salpassimo da queste rive?
Ho perso la calma.
Oh, dimmi che non sono una stupida!
E se ci arrendessimo?
Siamo un mucchio di fottuti animali,
ma siamo così civilizzati.
Non voglio sapere se domani sarà un dono.
ANTHEM FOR THE BROKEN – INNO PER I FERITI
Dimmi come ci si sente ad essere integri!
Ti racconterò come ci si sente a crollare.
Dimmi come posso sentire le parole non dette
quando ascolterò il richiamo di mezzanotte!
Sento un rumore nel silenzio.
La pressione mi schiaccia.
In un luogo e in un tempo diversi
posso trovare la mia serenità,
ma continuo a buttarmi giù,
come se il cielo mi piovesse addosso.
Ho cercato la pace in tutti i luoghi sbagliati
e Dio sa quanto ci ho provato.
Quando litigo con me stessa
il mio rifugio è un inferno vivente,
ma fa tutto parte della storia.
C’è il buono, il brutto e il cattivo.
THE ONE YOU’LL HOLD ON TO – QUELLA DI CUI TI FIDI
Mi guardi e mi dici che ti sembro un po’ stressata.
Puoi leggere i miei gesti e la mia mente.
Siamo soltanto tu ed io e vogliamo così.
Sono già stata ingannata da te
e so che vorresti che abbassassi la guardia.
Dall’imbrunire all’alba ti lascerò entrare.
Ti offro il mio corpo e il mio cuore.
Non deludermi!
Sono quella di cui ti puoi fidare
e che ti amerà nel modo giusto.
Mostrami una nuova destinazione!
Gravitiamo. E’ una nuova sensazione.
Ti offro il mio corpo e il mio cuore.
So che anche tu lo vuoi.
Mi fai sentire come se fluttuassi
e va tutto bene.
Mi abbandono tra le tue braccia.
Siamo soltanto tu ed io e ne ho bisogno.
PARASITE – PARASSITA
Vai e vieni.
E’ tutto ciò che saprai mai.
Hai detto bene: ti prendi ciò che vuoi.
Un parassita che invade non invitato.
Fai della tavola degli altri un tuo banchetto,
ma quando le cose cambieranno,
resterai a osservare il tuo castello che crolla.
Preparati a una caduta senza fine!
Vai e vieni.
E’ tutto ciò che saprai mai.
Ti giri e ti rigiri.
Sta andando fuori controllo.
Vai e vieni.
E’ una parte dello spettacolo.
Ti giri e ti rigiri.
Sta andando fuori controllo.
Hai piantato il tuo coltello in mezzo alla schiena e lo ritorci,
come un sacrificio per raggiungere l’aldilà.
Hai gettato lì qualche fiore,
ma non valgono niente
se il tuo scopo è quello di ottenere un trofeo.
Il diavolo aspetta la tua anima.
La fine del banchetto è giunta.
Paure rabbiose.
Un’inquietante verità ti tiene sveglio.
Giustifichi ogni tua azione con patetiche scuse.
DEAD END – VICOLO CIECO
Lasciateli alle spalle!
Lasciali per terra!
Tutti i pezzi e le macerie.
Coprimi la bocca e gli occhi come un’eclissi solare!
Voglio respirare. Voglio sentire.
Mi stai trascinando in basso.
Ricorda i giochi!
Ricorda la lama!
Tutti i trucchetti e le bugie!
Hai tentato di allontanarmi dal fuoco spaventandomi.
Ora credo di essermi innamorata del fulmine.
Le tue illusioni e la tua fine
sembrano pioggia in paradiso.
Quando la realtà è falsa
tutto finisce in un vicolo cieco.
Non riesco a parlare, né a camminare,
ma so come si vola.
Non ho niente da dire. Nessuna preghiera.
Non importa quanto mi impegni.
Sento la pace.
Sento la brezza che mi danza sulla pelle.
So che lo desideri.
So che odi vedermi innalzare così in alto.
Penso di amare ciò che provo quando mi odi
e di essere la cattiva nella tua piccola storia.
Testi richiesti da P.G.
