OPULENCE CONTAMINATED – OPULENZA CONTAMINATA
Che inconveniente!
La rivolta ha trionfato.
Moriamo di fame sulle tavole dei ricchi,
approfittando della loro rovina.
Nati opulenti, accettano di uccidere.
Questo è il nostro credo?
Il nostro ordine umano basato sulla grazia?
Uccideremo per sempre
e immortali essi strilleranno.
E’ un atto globale di calma.
Una società fondata sulla bellezza che sradica la rozzezza.
S’inghiotte il profitto
e ne seguirà la morte.
Il pattume ora riempie i vostri vuoti dell’anima
e in un ammasso di stupidità
diventeremo il vostro peggior nemico.
Deserti di nero stanno sorgendo
e l’opulenza presto ucciderà
e distruggerà gli infedeli,
finché tremerà nella sventura.
E’ tossico.
Abbiamo costruito la nostra discarica
e la riversiamo sui deboli,
ma l’inquinamento non si fermerà,
finché le anime voraci non si ritireranno.
Chiediamo di più per avidità.
Cose di cui non abbiamo bisogno.
L’opulenza ci devasta
e alimenta la nostra decadenza.
Morte.
Il richiamo è più vicino.
Inalate il vostro ultimo respiro!
Tortura.
E’ un feroce conflitto,
poiché l’avidità mina la nostra teatrale sanità mentale.
VIOLENT ABOLITION – VIOLENTA ABOLIZIONE
Un luogo di paura.
Una scena di sofferenza.
Il caos senza fine nella polvere.
La battaglia procede e il conflitto è brutale.
Un tornado di proiettili.
Il prossimo attacco.
Non è rimasto nulla dei giorni di comando.
Il metallo abbatte l’abolizione di quei porci,
implacabile colpo sul volto.
Alla guerra!
Le forze dell’oppressore cedono.
Non c’è distinzione sui campi della violenta demolizione.
L’epilogo è nel dolore.
Se volete giudicarci, abusate della vostra grande forza!
Pur danneggiati insisteremo
e ci riuniremo nei fossi per salvarci la vita.
Gli anni hanno generato una gioventù rabbiosa.
Un pozzo di sangue senza controllo.
La violenta abolizione terminerà stanotte
e i sogni in rovina torneranno a risorgere.
Andiamo in guerra!
Le forze dell’oppressore cedono.
Combattiamo gli ossessionati dal potere
con una violenta demolizione.
Demolizione. Colpi.
Un luogo di rabbia.
Si continua a martellare le terre devastate.
Nei fossi! Alla guerra!
Le forze dell’oppressore cedono.
La violenta abolizione ha portato alla guerra.
Combattiamo la violenta abolizione
con una violenta demolizione.
MARCH THRU PAIN – MARCIA ATTRAVERSO IL DOLORE
Pensieri santificati e liberatori
lo hanno ridotto all’osso.
Cospirazione o soluzione?
E’ un buco circondato da un corpo.
Vede anime torturate.
Vede i loro occhi ciechi.
Un altro massacro.
Nell’occhio del ciclone la polvere è intrisa di sangue.
Morte e realtà tormentata.
E’ una scelta oppure no?
Una marcia attraverso il dolore.
Tutto è folle.
I proiettili volano e la ballata finisce.
C’è una strada che devo prendere,
da cui nessuno è mai ritornato.
I fiori sono morti e l’erba appare ingrigita.
Non c’è un ricordo che porterei via da qui.
Le bocche sputano pelle.
L’hanno masticata.
Arrenditi, piccola preda del cazzo!
Nere nubi si raccolgono nel cielo terso
e mettono a nudo la mia fine.
Fate attenzione al sorriso del serpente
quando nelle tenebre il santo piange!
Il cuore vede la propria immagine dipinta nel cielo.
Non c’è altro che il gelido inverno.
Un inverno buio e selvaggio.
Sono arrivato come uno straniero
e come uno straniero me ne vado.
Devo trovare la mia strada in questa oscura afflizione.
I cadaveri marciscono e confidano nella morte.
Tutto è morte.
Nell’area del conflitto il sole si nasconde.
Vomito sulle loro menzogne.
Le anime periscono e domina la tortura,
descritta nelle fosse comuni.
Soltanto i morti vedranno la fine della guerra
di una vita dal gusto efferato.
SHATTERED BY REALITY – SCHIANTATO DALLA REALTA’
La verità giace esanime nelle parole che incidono le ferite.
Vago ancora una volta nel nulla,
la mente svuotata dal sangue e abbattuto dalla violenza.
Là mi hanno macellato.
Mi hanno segato l’inguine.
Mi hanno tagliato una gamba.
Il sangue scorre a profusione.
Avete tentato di farmi assumere la vostra forma.
Un irrevocabile fallimento.
Sarà la mia vendetta per l’umiliazione della società.
Vi ucciderò.
Brutalità e insensibilità oltre qualsiasi sensazione umana.
L’esistenza è diventata un’esecuzione.
La mia nemesi si rivela.
Non esiste prigione più spietata di quella che hai dentro.
I vostri parassiti mi fissano
e vi vedrete immersi nella violenza.
La verità giace esanime nelle parole che incidono le ferite.
Se mi aprirete il petto, vedrete una personalità in pezzi.
Una mente patologicamente piena d’odio.
L’aggressione emerge.
Ordini e modelli pensati per la coscienza.
E’ il vostro velo sulla strada verso la morte.
La verità giace esanime nelle parole che incidono le ferite.
Mancanza di identità.
La mente svuotata dal sangue e abbattuto dalla violenza,
se mi aprirete il petto, vedrete che sono stato schiantato dalla realtà.
TOXIC ATTACK – ATTACCO TOSSICO
Accumulate per profitto e a danno della Terra,
le ultime risorse si esauriscono.
Macchine da fuoco diffondono gas tossici
dopo che le esplosioni si sono estinte.
Stiamo sprofondando in una fossa.
Macchine determinate ad alimentare il massacro.
Un altro agente tossico viene alla vita.
Disidratatevi o immergetevi nella cenere velenosa che si scioglie!
Un agente di morte sorge.
La polvere invade l’ingegno dopo l’attacco nucleare
e l’esistenza abbandona questa razza.
Nelle distese del dolore delle piante morenti,
il fuoco avvolge la Terra.
La contaminazione si diffonde ovunque,
mostrando il nostro gioco tossico.
Sono ossessionate dall’omicidio.
Determinate ad applicare il massacro.
Le macchine umane cominciano a respirare.
Attacco tossico.
Morte e dolore.
Il fuoco avvolge la Terra.
Attacco! L’inquinamento evidenzia il nostro gioco morboso.
Tossico. Un nuovo agente velenoso sorge.
Demolizione violenta nei campi di uomini in agonia.
Determinato ad alimentare il massacro,
un altro agente tossico respira.
Attacco tossico.
La polvere invade l’ingegno che si prepara a morire
sotto l’attacco tossico.
INTO MADNESS – NELLA PAZZIA
Un mare d’uomini viene conquistato dalle loro bugie.
Vengono respinti da anime perse. Genocidio.
Con odio mi alzo, annunciando che dobbiamo morire.
Ora uccideremo questo mare e risorgeremo.
Abbandoneremo le nostre anime
in una guerra infernale di rivolta.
Sprezzate le catene delle loro false minacce!
Terrorizzateli finché la sete di sangue sarà appagata!
La forza trituratrice della morte che scioglie.
L’innocenza è stata uccisa.
L’oppressione è alla fine.
Si sanguina per provare qualcosa.
La vita è in rovina
e il male alla fine ha prevalso.
La morte è all’opera e uccide.
Il nostro inferno diventa pazzia.
Il peccato si genera dal basso
e il male si propaga in follia.
Il mare d’uomini viene eccitato da anime perse.
Fottutamente frantumati, si fanno piccoli.
Nell’occhio della tentazione diffondiamo ciò che dobbiamo.
(WHEN THY SHALL COME) OBLIVION – (QUANDO VERRA’ IL TUO) OBLIO
Una dimensione brutale. Un mattatoio.
Rancore spirituale in un mondo maledetto.
Una massa disordinata, dove uno ne richiede quattro.
La decadenza è il nostro pane quotidiano. La nostra misura.
Ecco perché la Terra coincide con la pestilenza della vita.
Con la piaga del genere umano.
L’esistenza distrugge.
Un sentiero di guerra. Un mattatoio.
Orde impazzite di un mondo sordo e ottuso.
Un dolore infinito, dove uno prende tutto.
Ecco il nostro dono oltre le mura difensive.
Si forma una nuova volontà
che alimenta il nostro test virale.
Struttura di morte. Contenitori caustici.
Questa è la vostra filosofia.
Ecco perché la Terra coincide con la pestilenza delle menzogne.
Con la piaga del genere umano.
Un intenso sapore di fallimento.
La fine dell’umanità.
L’esistenza è dolore.
Un mondo. Un luogo che contraddica il loro pensiero.
Quando domina il lobbismo nel mondo
ne deriva un dolore atroce.
Una razza. Un uomo che sappia devastare.
L’amabile terreno della natura che ha perso la sua purezza.
Avete dimenticato?
I nostri mari si asciugheranno e la vita morirà.
Uccelli morti pioveranno dal cielo nero.
Sarà la mia fine
e me ne andrò in un mondo di troni sconosciuti.
Che impresa fallimentare!
Che cosa abbiamo fatto?
Votati alla convenienza, abbiamo negato la mortalità.
Conformatevi! Consumatevi nella follia!
Vivete le vostre vite simili a lebbra!
Divoriamo il mondo finché divoreremo noi stessi,
ma io non ci sarò.
PLEASURE ON ILLUSION – PIACERE BASATO SULL’ILLUSIONE
La mancanza di intimità genera agonia oltre le tue bugie
e soffoca il dolore.
Una violenza inumana tradita da una bugia innocente
e il dolore torna a farsi sentire.
Persa nel nulla.
Un’anima che cattura i sogni.
La carne e la violenza.
Condannati a spezzare il cuore senz’anima.
Il dolore è soltanto
un piacere basato sull’illusione.
I sogni sono offuscati dalle tue bugie.
Un piacere basato sull’illusione.
L’occhio immaginifico dei sogni.
Parole sleali e menzogne.
La follia della sofferenza.
Non ci siamo mai curati della violenza inumana
condannata a spezzare un essere senz’anima.
La tua carne ancora attira soltanto bugie,
traditrice di un tempo senza fine.
DEVIANCE – DEVIANZA
Distruggi le catene delle divinità umane!
Elevati verso la salvezza!
Le vene si spezzano. Ne esce sangue.
Provi soddisfazione.
Sputo il mio odio nelle maledette ferite
e rispetto il dolore in base alla strada che ho scelto.
Se osservo le loro vite rabbrividisco.
Sono fottuti oltre il mio odio.
L’ottuso genere umano ha dato la vita per essere il nulla.
Perché sono diventati una simile puttana sottomessa del cazzo?
Ira. Io sono ira e sono più di un fottuto cuore.
Sento la salvezza mentre il sangue sgorga sul pavimento.
Tagliarsi fa male.
Una vita di devianza.
Un sanguinoso sentiero di ferite.
Una corsa viziosa di puro odio.
Ira dalla nascita.
Li vedo morire
e gli sputo il mio sangue in faccia.
L’ottuso genere umano ha dato la vita per essere il nulla.
Perché sono diventati una simile puttana sottomessa del cazzo?
Ira. Io sono ira e sono più di un fottuto cuore.
Sento la salvezza mentre il sangue sgorga sul pavimento.
Tagliarsi fa male, ma serve allo scopo.
La vita è diventata un’esistenza computerizzata.
Generano guerre e causano sofferenze,
mentre cercano di stabilire la pace.
