Outlaw gentlemen & shady ladies

PEARL HART – PEARL HART*

Signora Pearl in prigione.
Ti rialzerai.
Signora Pearl in prigione.
Combatterai.
Ricevette una lettera da sua madre
che stava morendo nel suo letto.
Torna a casa presto con le medicine!
Non aveva soldi nel borsellino,
né un’auto con cui muoversi.
Prese la sua colt 44
e seguì le pendici della montagna.
Mamma, amore mio!
Sono per strada. Non piangere!
Arriverò in tempo.
Mamma, amore mio!
Sono per strada. Non piangere!
Ti prego, resisti!
La giovane Signora Pearl
vestiva con jeans maschili e camicetta.
Fermò una diligenza
e rapinò tre passeggeri.
Gli lasciò un dollaro per mangiare
e poi sparì verso sud.

Note: *(Criminale canadese di fine ‘800/inizio ‘900)

THE NAMELESS ONE – IL SENZA NOME

Svegliati, amore e assaggia la terra!
Siamo sepolti sei piedi sotto e ancora innamorati.
Il giorno è arrivato.
Facciamo parte dei morti viventi della notte.
Ascolta il demone fuorilegge e il suo bastone!
Sfonda i nostri feretri per aprirsi un varco.
Il giorno è arrivato.
Facciamo parte dei morti viventi della notte.
Appoggiati a me, amore!
Le sue mani scheletriche non ti faranno del male.
Era scritto nelle carte.
Abbiamo ceduto le nostre anime al senza nome.
(IL DEMONE FUORILEGGE)
Svegliati, cara! Il tuo tempo è giunto.
Segui le mie schiere nel buio!
Il giorno è arrivato.
Facciamo parte dei morti viventi della notte.
(IL DEMONE FUORILEGGE)
Tempo fa hai tirato in ballo le lapidi,
scommettendo la tua anima in cambio di niente
e ora cammini nella valle della morte,
ma ora guarda quanto sei bella!
Malinconica e insensibile all’amore,
camminerai in mezzo a banditi fuorilegge
finché incontrerai il senza nome.
Quel giorno finalmente è arrivato.

DEAD BUT RISING – MORTO MA RISORTO

Caro vento del Mississippi, puoi chiamarlo per nome?
Ho seguito le sue ali in un giorno di sole.
Mi piace credere che sia il prescelto.
Mi piace credere che sia il caduto.
Morto, ma risorto.
Alzo il pugno con potere e per il destino
e vorrei che il suo artiglio afferrasse la mia mano.
Sono arrivato fino alla fine delle acque.
Sono arrivato fino alla fine della terra.
Sono salito in cima alle montagne
e ho cavalcato le tempeste.
Caro figlio, le tue parole mi hanno raggiunto
e grazie ad esse posso andare avanti.
Ti guiderò in spirito.
Oggi sarò a casa.
Mi piace credere che sia il caduto.
Mi piace credere che sia il prescelto.
La rinascita dell’uomo risana un cuore sofferente
e l’aquila dei re è rivestita dall’anima dei miei padri.
Morto, ma risorto.

CAPE OF OUR HERO – IL MANTELLO DEL NOSTRO EROE

La perfezione non esiste e non sarà mai realizzata.
La vecchia pelle deve cadere
prima che la nuova veda la luce
e le opportunità di trovare poteri profondi dentro noi stessi
emergono quando la vita respira
e sembra più di quello che è in realtà.
Si va avanti completamente ciechi.
Mi avete detto come posso volare via
e credere che gli angeli stiano arrivando.
Mi avete riportato a terra, ma sono volato via di nuovo
e ho creduto che gli angeli stessero arrivando.
Il regno dei padri e degli eroi.
Dove siete?
Parlo con voi ogni notte,
più di quanto dovrei fare.
Che cosa mi aspetta e quando verrà il giorno
in cui potrò indossare il mantello?
Sono a terra a osservare come al solito in alto.
Si va avanti completamente ciechi.
Le stelle sono svanite da tempo,
ma possiamo ancora vederne la luce
molto dopo che si sono perdute nell’oblio.

ROOM 24 – STANZA 24

Intrappolato nel buio,
la stanza è sempre più fredda
e il mio corpo è messo in pausa.
Sono immobile nel letto,
incapace di muovermi.
E’ l’oscurità della 24.
Vecchi clienti che sono morti.
Così tante mani che ti tengono fermo.
La mia mente è attiva.
Apro gli occhi,
ma faccio fatica a respirare.
C’è qualcosa qui che mette a tacere le mie grida.
L’oscurità della 24 ti mozza il respiro.
Oh, sta accadendo di nuovo.
Vedo la vecchia strega seduta sopra di me.
Emana tanfo di fiato marcio e blasfemia.
Non c’è modo di uscirne.
Qui c’è soltanto oscurità.
Sento gli occhi che mi si riempiono di paura.
Qualcuno mi sentirà chiedere aiuto dalla stanza 24?
La tristezza gronda lacrime
e muta in paura liquida.
Chi ha ammazzato chi?
Non lo sapremo mai.
Non ce lo diranno mai.

THE HANGMAN’S BODY COUNT – LA CONTA DELLE VITTIME DEL BOIA

Senti i suoi passi e vedi una figura vestita di nero.
I suoi echi sono stati uditi
e spiritualmente è integro,
guidato da un corvo da quando i suoi occhi nemmeno vedevano.
Lo senti trascinare la corda
che verrà allacciata all’albero degli impiccati.
Il vento ti chiama per nome.
Scendi dal letto!
Sali sulle colline!
Il corvo ti guiderà.
La giustizia prevarrà.
Il boia è arrivato.
Annusi la pioggia
e, mentre percorri l’ultimo tratto di strada,
le immagini del crimine sono nel passato,
ma non dimenticate dal mondo.
Osservi la valle in cui calano le tenebre lungo il cammino
e il tuo unico amico sta in piedi davanti alla forca.
La corda viene fissata.
Sapevi che il giorno sarebbe arrivato.
Recita le tue preghiere ancora una volta!
Fai parte della conta delle vittime del boia.

MY BODY – IL MIO CORPO

Fermati! Il treno sta arrivando in stazione
dove vivevi quando eravamo compagni di scuola.
Ehi! I binari sono bloccati.
Stolti! Sto precipitando su questa città d’acciaio.
Il mio corpo mi dice di non farlo, ma non mi fermerò,
perché voglio di più.
Fermati! Il treno sta arrivando in stazione
dove vivevo quando ero una ragazzo figo.
Ehi! E’ un errore mio
se le ceneri cadono a spirale sulla vostra corona da ladri?
Il mio corpo mi dice di non farlo, ma non mi fermerò,
perché voglio di più
e mi spinge fuori città.
E’ la mia strada ed è la mia guerra.
I suoi occhi sono aperti,
perché voglio di più.

LOLA MONTEZ – LOLA MONTEZ*

Si percepisce il fuoco dove cammina.
Lola Montez, così bella!
Dama ambigua e di temperamento,
vi accecherà gli occhi con la sua “danza del ragno”.
La sua esibizione è così eroticamente
sovversiva rispetto alle idee comuni e alla morale pubblica,
ma fantastica com’è, lei non se ne cura.
Guardate i minatori che le gettano monete,
mentre solleva le gonne e ulula come un lupo!
Si scatena l’inferno, pieno di peccato,
quando Lola danza e mostra la sua pelle.
Ovunque andrà sarà seducente per qualsiasi uomo.
Non guardatela negli occhi!
Potreste cadere per aver trovato l’amore divino della vostra vita,
ma vi catturerà nella sua tela.
L’amore della vostra vita.
Si percepisce il fuoco dove cammina.
Lola Montez, così bella!
Dama ambigua e di temperamento,
vi accecherà gli occhi con la sua “danza del ragno”.
“Sì, sono stata famosa, ma mai per la fama” disse.
“Caro Henry**, assaggia la mia frusta!
Non voglio più vedere una parola del tuo giornale”.
Oh, Lola. Sono sicuro che l’amore
sia stata la causa di tutte le tue sofferenze.
Non ci saranno altre parole.
Il ragno ti ha morso la lingua?
Di certo non dimenticheremo
la “danza del ragno” di Lola.

Note: *(Ballerina e avventuriera irlandese del XIX° sec., amante del re Ludovico I di Baviera)
**(Redattore di un giornale che aveva stroncato un suo spettacolo e che lei aveva inseguito con una frusta)

BLACK BART – BLACK BART*

Un uomo apparve davanti alla diligenza della Wells Fargo.
Indossava un lungo spolverino di lino
e un polveroso sacco da farina sulla testa.
Puntò contro al cocchiere una doppietta
e gli intimò di fermarsi.
“Per favore, consegnatemi la cassetta, signore!
E voi, signora, non avete bisogno del vostro denaro e delle perle”.
Lo chiamarono Black Bart P08.
Il bandito-poeta della strada
lasciò la sua poesia e sparì come un fantasma.
La strada era sua.
Alzati, Black Bart!
Sto invocando il tuo spirito.
Togli la polvere dal tuo cappello e dall’accetta!
Ci sono altre cassette là fuori col tuo nome e il tuo marchio.
La strada è diventata fredda e desolata.
La strada non offre più belle storie.
Facciamo alzare un po’ di polvere!
Apriremo una cassetta proprio come prima
e lasceremo una poesia.
“Per l’onore e per la ricchezza
ho lavorato a lungo e duramente per guadagnarmi il pane,
ma troppo a lungo mi avete pestato i calli,
bastardi dai capelli impomatati!”

Note: *(Pistolero e rapinatore americano dell’800 il cui vero nome era Charles Earl Bowles)

LONESOME RIDER – CAVALIERE SOLITARIO

Rita, dove sei andata?
Mi sei mancata così a lungo!
Mi sento così triste, non lo capisci?
Sono un cavaliere solitario.
Ascolta il cavaliere solitario che invoca casa!
“Morte, dove sei andata?
Guarda il cavaliere solitario avanzare!
La sua sofferenza così nostalgica, non la capisci?
E’ il cavaliere solitario.
E’ il cavaliere solitario che invoca casa”.
Devi sentire l’amore che provo per te!
Sono tornato dalla guerra e mi manchi.
Dove sei finita, mia Baby Blue?
Sono qui tutto solo e ho sanguinato.
“Morte, ti prego! Riportalo a casa!
Sta vagando da troppo tempo.
Si sente triste, non lo capisci?
E’ il cavaliere solitario.
E’ il cavaliere solitario che invoca casa”.
Il mesto mietitore condusse il cowboy
verso il suo ultimo tramonto.
L’alba giungerà presto
e soffierà un vento freddo.
E’ sulla strada verso casa.
Amore mio, non saremo più separati
e sentiremo che la tristezza si stacca dal nostro destino.
Il giorno sta arrivando in cui saremo di nuovo insieme.
Addio! A presto!
Rita, non sono più solo.
Vedo che mi stai aspettando sulla soglia di una casetta.
Mi sento così rinnovato, capisci?
Ero il cavaliere solitario e ora sono a casa.

THE SINNER IS YOU – IL PECCATORE SEI TU

Che cosa sarebbe la vita senza un po’ di dolore?
La cosa positiva è prendersi una breve pausa.
Starai bene e ti rialzerai.
Lo scopo è riportare l’essere umano al mondo,
perché nulla durerà.
Ma riportarlo a casa come fosse un amico.
Il peccatore sei tu.
Sono il collezionista degli spiriti buoni di madre Terra.
L’inferno è la vita che si prosciuga.
Vedo e sento più di quanto vorrei.
Il sigillo si è spezzato di nuovo
e un’altra vita scompare dalla Terra.
Il peccatore sei tu.
C’è l’omicidio nello spirito del mondo
e il peccatore ultimo non lo sa.
Esiste il perdono?
Ci meritiamo le nostre benedizioni?
Esiste il perdono?
Ci meritiamo le nostre benedizioni dallo spirito del mondo?
Sarà forse un segno per tutti noi
di prenderci cura delle nostre vite?
Vi prego, svegliatevi! Provate amore!
Vedo e sento più di quanto vorrei.
Il sigillo si è spezzato di nuovo
e un’altra vita scompare dalla Terra.
E il peccatore sei tu.

DOC HOLLIDAY – DOC HOLLIDAY*

Un fuorilegge camminava per la valle dell’uomo,
fissando con occhi infossati e uno sguardo di morte.
Muoveva la testa da un lato all’altro e diceva:
“Avanti, molluschi codardi! Battetevi come un uomo!
Ditemi nome e professione
e vediamo cosa otterrete!”
Un altro corpo per la conta del boia.
“Mostratemi un bar e le vostre carte!
Tenetevi strette le vostre pistole!”
Pieno di liquore da quattro soldi,
una bottiglia di Moonshine in mano.
Una testa calda dal temperamento focoso.
Il più veloce e letale uomo con una pistola.
Un dannato giocatore d’azzardo, ma anche un gentiluomo.
Un vagabondo di frontiera che seduceva ogni donna.
“Buongiorno, signore! Come state oggi?
Lasciate che mi presenti! Sono Doc Holliday”.
Il ruggito del fuorilegge.
Un fuorilegge.
Un uomo amichevole, ma senza amici.
Fort Griffin in Texas, sono qui.
Supportò Wyatt Earp** fino alla fine.
Un’amicizia duratura.
Non ostacolatelo!
Non si poteva fargli paura.
Non si poteva scalfire il suo destino.
Sentirete il suo ghigno.
Salutate l’uomo! Un fuorilegge in carne ed ossa!

Note: *(Noto pistolero del 1800, vice sceriffo a Tombstone, accanito bevitore e giocatore di carte)
**(Celebre pistolero e uomo di legge americano)

OUR LOVED ONES – I NOSTRI CARI

Ti sei aperto e hai ottenuto un altro buco.
Allunghi una mano e lo so.
E’ la paura di perdere tutta la fiducia che desideri avere
e senti che parti di te non torneranno più.
Ho sempre pensato che ha vita fosse brutta e caotica.
Sì, avevo ragione,
ma cos’altro puoi fare se non del tuo meglio?
Il significato di tutto lo troverai dentro te stesso.
Ho una chiave, ma dov’è la porta?
La sfonderei!
Ciò che voglio lo otterrò.
Mi prenderò i maltrattamenti e persino al colpa,
ma padre, sei tu che mi manchi.
Sono grato di avere tutti i nostri cari vicini.

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